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Sebbene lo streaming sia diventato il sistema di fruizione più utilizzato sia per l’audio sia per i video, l’infrastruttura e le funzionalità che consentono un’esperienza fluida non sono ancora disponibili ovunque. In attesa del 5G,  tutti devono fare i conti con i dati cellulari offerti dalle reti 4G che potrebbero non essere sempre all’altezza di uno streaming liscio e senza intoppi. Per paura di perdere clienti, a causa di tali inconvenienti, Netflix sta implementando il supporto per un nuovo codec chiamato AV1 per il salvaguardare i dati mobili degli utenti, ma a disposizione (per ora) solo per un numero selezionato di questi.

Netflix corre ai ripari con il codec AV1

Lo streaming consuma naturalmente i dati, motivo per cui la maggior parte dei servizi consiglia di utilizzare per il  download e la visione di film, video, serie TV e quant’altro, la connessione Wi-Fi. Naturalmente, ciò annulla i vantaggi di poter fruire di tali contenuti da qualsiasi luogo. Il meglio che i servizi di streaming possono fare è utilizzare un formato di codificazione e decodificazione, noto anche come codec, per ridurre al minimo i dati  mobile necessari per la visione.

AV1Questo è esattamente ciò che il nuovo codec AV1, (abbreviazione di AOMedia Video 1) promette.  Sviluppato da Alliance for Open Media (la parte AOMedia del nome), il codec è nato per migliorare la compressione dei dati del 20% rispetto a VP9, ​​il codec ampiamente utilizzato da vari servizi di streaming del calibro di YouTube e, ancora in parte, da Netflix. Comprimere al meglio i video significa meno dati mobile utilizzati, il che si traduce in trasferimenti più rapidi e minori costi per gli utenti.

L’altro lato della medaglia

Tuttavia Netflix non sta ancora passando alla totale adozione di AV1. Il servizio di streaming, per ora, si è solo focalizzato sulla sua app Android e funziona solo se si abilita l’opzione “Salva dati”nelle impostazioni. Nessuna parola su quando Netflix lo estenderà ad altri casi e piattaforme e ciò potrebbe avere qualcosa a che fare con il modo in cui AV1 attualmente funziona. Infatti per godere dei suoi vantaggi a livello di compressione, il codec AV1 richiede un dispositivo molto potente sul lato ricevente per decomprimere i dati. Ecco perché Google consiglia AV1 solo per video SD (480p) su YouTube e perché Netflix deve continuare a lavorare con produttori di dispositivi e chipset per fare in modo che questi supportino questo codec video relativamente giovane.

Netflix
Netflix
Developer: Netflix, Inc.
Price: Free+

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Danilo Loda

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