fbpx
HotNewsVideogiochi

Ecco perché i videogiochi Nintendo non scendono mai di prezzo

Una delle poche certezze che hanno i videogiocatori sono i prezzi dei titoli e delle console di Nintendo, ferme nelle loro posizioni e nel loro prezzo. Assistere a sconti particolarmente alti della casa videoludica nipponica è un evento del quale pochi possono dire di aver vissuto. Ma perché questa politica aziendale? Ce lo dice lo stesso Satoru Iwata, ex Presidente di Nintendo.

Gli sconti Nintendo? Una chimera

La risposta a questa diffusa domanda ce l’ha data Iwata nel suo ultimo libro biografico “Ask Iwata”, uscito postumo lo scorso aprile ed edito da HOBONICHI. Nel libro, l’ex Presidente si racconta come uomo e come CEO mostrando anche la politica e il pensiero dietro Nintendo che ne ha contribuito al successo. Una delle domande a cui risponde, riguarda propri la politica dei prezzi e degli sconti dell’azienda.

A tal proposito, Iwata ha affermato: Dopo che un nuovo hardware viene lanciato sul mercato, il prezzo viene gradualmente ridotto per cinque anni fino a quando la domanda non ha fatto il suo corso. Ma quando c’è sempre domanda, perché preoccuparsi di ridurre il prezzo in questo modo? La mia opinione sulla situazione è che se abbassi il prezzo nel tempo, il produttore condiziona il cliente ad aspettare un’offerta migliore, un approccio che ho sempre trovato strano.

Ovviamente, questo non significa che io sia completamente contrario all’abbassamento dei prezzi, ma ho sempre voluto evitare una situazione in cui le prime persone che acquistano e ci supportano si sentano punite per aver pagato di più, lamentandosi: “è questo il prezzo che pago per essere il primo.”

I prezzi di Nintendo

La politica dei prezzi di Nintendo è dunque spinta dal rispetto verso quei giocatori che hanno comprato console e videogiochi al Day One o giù di lì. Effettivamente, tra le altre software house, capita spesso di trovare lo stesso gioco ad un prezzo molto inferiore dopo poche settimane dal lancio, ma questo giustifica una politica così rigida?

Basti pensare che Legend of Zelda: Breath of The Wild, uno dei titoli di punto della Nintendo Switch, a 3 anni dal lancio, ha ancora lo stesso prezzo.

Voi che ne pensate?

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button