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OLED TV: a che punto siamo? Ne parliamo con Alessandro Zearo di LG

Al giorno d’oggi i TV OLED stanno prendendo sempre più piede nel nostro paese e nel mondo. Il loro lancio ufficiale qui da noi è stato nell’ottobre 2013 e – ad oggi – il mercato OLED rappresentano il 10% del mercato TV nazionale. In 5 anni, i pannelli OLED hanno conquistato i cuori (ma anche gli occhi) di chi li possiede. Ma a che punto siamo oggi con questi TV? Ma soprattutto, quale sarà il loro futuro? L’8K è già all’orizzonte? Abbiamo provato a chiederlo ad Alessandro Zearo, Marketing Manager Home Entertainment di LG Electronics Italia.

Cos’è questa storia che gli OLED sono tutti in realtà LG?

La leggenda narra che la maggior parte dei pannelli OLED al mondo siano prodotti a LG. “Verissimo, la nostra società LG Display è l’unica azienda al mondo capace di produrre pannelli OLED a scopo commerciale e rifornisce tantissimi altri produttori mondiali” racconta Alessandro Zearo, Marketing Manager della divisione Home Entertainment.

Insomma, detto in parole povere, qualora decidiate di acquistare un TV OLED – qualsiasi brand esso sia – il pannello installato sarà certamente stato prodotto da LG Display. Ma che cosa fa la differenza quindi tra un TV OLED e un altro (dato che i pannelli sono più o meno tutti gli stessi)?

La differenza la fa il processore che elabora le immagini che vedrete a schermo e tutte le personalizzazioni integrate dal produttore. Tra tutti però LG è quella che ha più esperienza e questo le da un vantaggio non indifferente nel trainare il mercato dei TV OLED con oltre 50 mila unità vendute nel 2018.

Non vi sembrano cifre da capogiro? È lecito. Dovete sapere che la tecnologia OLED ha due grossi ostacoli da affrontare: i panelli vanno dai 55 pollici in su e il loro costo di produzione è parecchio elevato. Il mix tra dimensioni importanti e prezzi non popolari fa si che la fetta di mercato sia ancora piccola.

Alessandro Zearo, Marketing Manager Home Entertainment di LG Electronics Italia.

Siamo comunque molto contenti che il mercato cresca anche grazie ai competitor perché creiamo valore. Abbiamo fatto tantissimi investimenti in ricerca sviluppo e stiamo puntando molto sull’OLED” ribadisce Zearo.

Quando si parla di OLED però si parla sempre anche di deperibilità del pannello: “sicuramente la nostra è una tecnologia di base completamente diversa dalla retroilluminazione; una tecnologia molto spesso sminuita in maniera strumentale. Dal 2013 ad oggi abbiamo affinato la tecnica di produzione” racconta il direttore marketing della divisione Home Entertainment di LG Electronics Italia, “gli attestati di stima che raccogliamo online da tutti i nostri clienti ci hanno dimostrato che la tecnologia OLED è una delle migliori disponibili sul mercato. Non sappiamo se un cliente OLED acquisterà un altro OLED in futuro; quello che sappiamo è che i nostri clienti suggeriscono caldamente ai propri amici e parenti di acquistare questo genere di TV“.

Sulla carta infatti – ad oggi – gli OLED durano fino a 100.000 mila ore di visione (una stima di circa 30 anni di utilizzo).

E il restante 90% del mercato?

Il 90% dei TV in Italia sono LCD (e non solo)

Il restante 90% è principalmente composto da TV LCD anche di grandi dimensioni che comprendono pannelli 4K HDR. C’è però un dato interessante che ci comunica Alessandro Zearo: “oltre agli LCD, tra quel 90% si celano ancora 10 milioni di TV con tubo catodico non ancora portati allo smaltimento“.

Questo è un segnale importante, perché la strategia di LG non è rappresentata solo dall’OLED ma anche da quella grossa fetta di mercato che non vuole oppure non può acquistare un TV così speciale nelle dimensioni e nel prezzo.

Lo switch off del 2020 è un’opportunità

Per chi non lo sapesse, il 1° gennaio 2020 avverrà il fatidico switch off. A partire da questa data infatti avverrà il passaggio di tutte le trasmissioni digitali nazionali all’MPEG4. I vecchi TV  (i 10 milioni di cui vi parlavamo prima) e quasi tutti i decoder sono destinati a non funzionare più.

Questo rappresenta un’opportunità per tutti i produttori di televisori e LG non è di certo disposta a restare immobile a guardare: “ci aspettiamo che ci possa essere un incremento nelle vendite soprattutto perché tutti i nostri TV attualmente sul mercato sono DVB-T2 HEVC. Quindi ci sentiamo pronti a questo cambiamento epocale“.

Insomma, l’anno per LG si chiude con un bel successo e tanta strada da fare ancora nel mondo degli OLED. E l’8K? “Per ora continuiamo per la nostra strada. L’8K non è tra le strategia che l’azienda vuole perseguire. Vi aspettiamo però al CES di Las Vegas per svelarvi delle le novità che abbiamo in caldo per il 2019“.

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Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)
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