fbpx
Cultura

Olimpiadi Tokyo 2020: i risultati di venerdì 6 agosto

L’Italia dell’atletica si veste di eterno, il Canada vince nel calcio femminile

Alle Olimpiadi di Tokyo 2020 ormai l’abbiamo capito: tutto, ma veramente tutto può succedere, anche di riscrivere la storia di giorno in giorno. Andiamo a vedere cosa è successo in questo venerdì 6 agosto, terz’ultimo giorno dei Giochi.

Olimpiadi Tokyo 2020: l’Italia dell’atletica si veste di eterno, Busà fa centro nel karate

A chi diceva che con l’arrivo dell’atletica leggera nel programma olimpico le possibilità di medaglia dell’Italia sarebbero andate a picco (compreso chi vi scrive) è necessario dire che si sbagliava.

Dopo gli ori di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, Marcell Jacobs nei 100m e Massimo Stano nella 20km di marcia maschile, oggi ne sono arrivati altri due: il primo in mattinata, a firma di Antonella Palmisano (un’altra pugliese) nella 20km di marcia femminile (con il crono di 1h 29′ 12″), il secondo nel pomeriggio, griffato dal quartetto Lorenzo Patta-Marcel Jacobs-Fausto Desalu-Filippo Tortu, che con il clamoroso tempo di 37″50 ha bruciato la Gran Bretagna (37″51) e il Canada (37″70) riscrivendo l’epica dello sport nostrano.

Last but not least, come direbbero gli anglosassoni (rivali sportivi che in questa estate vengono spesso battuti dagli azzurri), il trionfo del “Gorilla di Avola” Luigi Busà. Il siciliano ha vinto l’oro nel karatè, in Giappone, la culla di questo sport, mettendosi tutti alle spalle nella categoria dei -75kg del kumitè e completando così il suo palmares personale, ricco di titoli continentali e iridati, dando all’Italia il primo storico oro olimpico nella disciplina.

Olimpiadi Tokyo 2020: punti fermi e rivoluzioni del medagliere

La classifica per nazioni fa registrare alcuni mutamenti e alcuni punti fermi. In testa la Cina continua a veleggiare verso il primo posto (36-26-17), tenendosi alle spalle Stati Uniti (31-36-31) e Giappone (24-11-16).

Gran Bretagna, Russia (Comitato Olimpico Russo) e Australia si spartiranno la quarta, la quinta e la sesta posizione della graduatoria, mentre dal settimo al decimo posto, caselle nobili nella top ten mondiale la lotta è apertissima.

In lotta ci sono Italia, Germania, Paesi Bassi, Francia e Nuova Zelanda. Da far notare però, al netto poi della posizione finale, c’è che l’Italia già ha raggiunto il suo record assoluto di medaglie in una singola edizione delle Olimpiadi: 38, a due giorni dalla fine, di cui 10 d’oro, 10 d’argento e 18 di bronzo.

Il Canada ha vinto il torneo di calcio femminile col “Rigore di Grosso”

Uno dei tanti “Fun Facts” dei Giochi. Il Canada ha vinto oggi, da assoluta sorpresa, la medaglia d’oro nel torneo di calcio femminile battendo la Svezia, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, ai rigori.

La lotteria dei tiri dagli 11 metri, che qualche mese fa aveva detto benissimo all’Italia di Mancini agli Europei vinti a Wembley (semifinale contro la Spagna e finale contro l’Inghilterra), oggi si è riproposta. La tensione l’ha fatta da padrone, ma le nordamericane a un certo punto sono riuscite a procurarsi un match point in corrispondenza dell’ultimo rigore.

Ecco ora immaginate di avere a disposizione una macchina del tempo che vi riporti a quindici anni fa, quando il 9 luglio 2006 all’Olympiastadion di Berlino l’Italia batteva la Francia nella finale della Coppa del Mondo di calcio con un rigore di Grosso, poi tornare al presente e vedrete che il rigore decisivo per la vittoria dell’oro della “Rappresentativa della foglia d’acero” l’ha segnato ancora una volta Grosso, ma non Fabio…questa volta è stata Julia, che delle origini italiane nel suo albero genealogico comunque le ha.

Un’altra storia incredibile che solo queste bizzarre Olimpiadi possono regalare.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button