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Pokémon News: gli antichi segreti di Pokémon Rubino e Zaffiro

A distanza di anni scopriamo qualche informazione nascosta nel codice sorgente del gioco

Pokémon Rubino e Zaffiro nascondono diverse informazioni al loro interno, sconosciute ai più. Col passare del tempo, grazie all’analisi del codice sorgente di vecchi giochi, stiamo scoprendo numerosi segreti e idee mai sviluppate. Oggi, grazie all’utente Twitter @eclipse_tt veniamo a conoscenza di ciò che è scomparso dai titoli che abbiamo apprezzato ormai 17 anni fa.

Pokémon Rubino e Zaffiro: che novità?

Grazie al codice sorgente dei due titoli, @eclipse_tt ha scovato tante informazioni prima sconosciute. Le novità più interessanti riguardano i nomi dei Pokémon, successivamente modificati, e la possibilità di combinare in battaglia singole mosse per crearne una nuova molto più potente. Questo genere di informazioni è molto ambita dai pokéfan, affamati di qualsiasi novità in merito ai mostri tascabili.

Le mosse combinate sono giunte nel mondo Pokémon soltanto diversi anni dopo, con Pokémon Bianco e Nero, in un modo leggermente diverso. Le mosse acquapatto, fuocopatto ed erbapatto possono infatti essere combinate per aumentarne la potenza, ma non creano un nuovo tipo di attacco.

Nel codice sorgente si scopre invece che mosse come Braciere e Raffica, quando scagliate in combinazione, si sarebbero trasformate in Ondacalda, una mossa di tipo fuoco dalla potenza strabiliante. Ondacalda è arrivata invece come mossa classica, disponibile per molti pokémon di tipo fuoco. 

Questo tipo di strategia avrebbe aggiunto dell’ulteriore pepe alle Lotte Doppie, novità introdotta nella regione di Hoenn. 

Altri Pokèmon?

Oltre alle mosse combinate, l’analisi del codice sorgente ha rivelato diversi dettagli su altri possibili 68 pokémon. Oltre ad essi, anche diversi nomi alternativi, e poi scartati, per pokémon che invece conosciamo bene, come Jirachi e Deoxys.

I seguenti nomi sono stati cambiati prima del rilascio finale dei due videogiochi per Game Boy Advance:

  • Jirachi: Ganboo
  • Deoxys: Jiigen
  • Blaziken: Tōkei
  • Plusle: Bachin
  • Minun: Bachikone

Tra i pokémon invece mai realizzati troviamo Kuroishi (Pietra Nera), un probabile parente di Nosepass. Abbiamo poi Itazura (Dispetto), apparentemente un pokemon acqua/spettro simile a Duskull. Presenti anche Tokonatsu (Estate Eterna) un pokémon che ama vivere nelle regioni calde e Kanboku (Arbusto), un pokémon rotante che immagazzina acqua al suo interno.

Il codice sorgente ha fornito anche molte altre informazioni, inclusi sprite Pokemon inutilizzati e differenti animazioni. Anche le Gare Pokemon erano state immaginate in modo diverso: i giudici del concorso dovevano, ad ogni gara, tifare per un “pokémon preferito” ed una “mossa preferita”. Probabilmente è mancato il tempo per elaborare queste ultime idee, poiché la data di uscita di Rubino e Zaffiro è stata, all’epoca, anticipata di ben tre mesi.

Livio Marino

Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.

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