fbpx
FeaturedNewsSpettacoli

Sanremo 2021, la serata dei duetti è quello che aspettavamo

Tutte le performance che ci sono piaciute nella terza serata del Festival di Sanremo

Finalmente arriva la serata dei duetti di Sanremo 2021, uno degli appuntamenti del Festival più attesi da parte del pubblico (noi compresi). Un vero e proprio omaggio alla musica italiana da parte dei cantanti in gara e degli ospiti che calcano il palco dell’Ariston. Per una volta, infatti, neppure gli sketch comici di Fiorello, Amadeus e Ibrahimovic – intruso tanto quanto il palloncino della sera prima – riescono a distrarre il pubblico dalla vera protagonista di questa kermesse, la musica. Uno dopo l’altro gli artisti propongono una cover di un brano che ha fatto la storia del nostro Paese. È una serata karaoke, è chiaro. E noi è piaciuta proprio per questo.

Sanremo: i duetti e gli ospiti che ci sono piaciuti e quelli che vorremmo dimenticare

I Negramaro celebrano Lucio Dalla

La serata si apre subito bene. Sono appena le nove e i Negramaro ci regalano già un meraviglioso omaggio a Lucio Dalla, uno dei più grandi cantautori che il nostro Paese abbia conosciuto, nel giorno del suo compleanno. Sono passati ben cinquant’anni da quando Dalla ha presentato sul palco di Sanremo la canzone “4 marzo 1943”, ma Giuliano Sangiorgi riesce a raccogliere alla perfezione l’eredità del cantante e ci scalda il cuore con una performance assolutamente perfetta. E, non contento, il cantante celebra Domenico Modugno con un remake di “Meraviglioso”. Così tutto diventa chiaro: questa è la serata in cui ripercorriamo la nostra storia musicale, una delle cose di cui dovremmo andare più che fieri.

Maneskin Agnelli

I CCCP secondo i Maneskin e Agnelli

I CCCP sono stati uno dei gruppi italiani più irriverenti degli anni Ottanta: rumorosi, fastidiosi ed esagerati in ogni manifestazione musicale. Eppure “Amandoti” è una delle canzoni più struggenti e romantiche della nostra storia. Un brano che pensavamo potesse cantare solo Giovanni Lindo Ferretti, almeno fino a ieri sera. I Maneskin salgono sul palco con Manuel Agnelli e ci lasciano a bocca aperta. È tutto perfetto: la voce graffiante di Damiano, le schitarrate di Manuel, la batteria che picchia forte, gli outfit dei componenti della band, e persino l’ex Afterhours vestito come Sandokan. Tant’è che quando finisce l’esibizione ci chiediamo: siamo davvero a Sanremo o ci hanno teletrasportati in un centro sociale degli Anni di Piombo?

Sanremo, lo Stato Sociale porta sul palco del Festival il dramma dei lavoratori spettacolo

Lo Stato Sociale e i lavoratori dello spettacolo

Lodo Guenzi non sbaglia un colpo, neppure nella serata dei duetti di Sanremo. Lo Stato Sociale non solo porta sul palco la cover di “Non è per sempre“, uno dei brani più belli e noti degli Afterhours – sarà stato contento il buon Manuel Agnelli -, ma si fa anche accompagnare da alcuni rappresentanti dei lavoratori dello spettacolo italiano. Francesco Pannofino ed Emanuela Fanelli elencano i teatri e i cinema costretti a rimanere chiusi per via della pandemia. Una situazione di crisi estrema, che ha portato oltre 10 mila persone a rimanere senza lavoro. “Ma non sarà per sempre”, questo è il messaggio di speranza de Lo Stato Sociale, che si guadagna la standing ovation dell’orchestra e le lacrime del pubblico a casa.

Sanremo Duetti Donatella Rettore

La “splendida splendente” Donatella Rettore

Sù le mani per la Rappresentante di Lista, che riporta sul palco dell’Ariston l’intramontabile Donatella Rettore, che ci omaggia di una meravigliosa versione di “Splendido Splendente“, il brano che le ha regalato il successo negli anni ’80. Erano 27 anni che la cantante non tornava a Sanremo, eppure il tempo non si fa sentire affatto. La Rettore è splendida, con un trucco che fa invidia ad Achille Lauro ed un look da ragazzina che ci fa chiedere come si possa essere così in forma a 67 anni. Non c’è altro da aggiungere. È la diva della serata, anche se ci dispiace per Orietta Berti e il suo look di paillettes.

A questo punto, teniamoci da parte i ricordi dei duetti della terza serata e prepariamoci ad affrontare la quarta puntata prima ancora del weekend, quando dovremmo sapere chi è davvero il vincitore del Festival.

 

 

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button