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Varta

Varta: i supereroi del riciclo delle pile


Sono una coppia, Vartaboy e Vartagirl, gli eroi dotati di superpoteri grazie all’energia delle batterieVarta.

Oltre ad essere divenuta un simbolo a fumetti, Varta è anche il nome dell’azienda tedesca, leader nell’energia portatile, che si è impegnata per sensibilizzare i bambini e i ragazzi sulla raccolta differenziata e il riciclo delle pile.

Sostenibilità e creatività

Da qui l’idea di promuovere un concorso per fumettisti, in collaborazione con la Scuola del Fumetto, per coinvolgere i giovani talenti del mondo artistico in modo che ideassero per Varta queste mascotte legate al brand. A prendere parte all’iniziativa tantissimi studenti, iscritti nelle sedi di Milano, Palermo e Verona.

Varta bozzetti Gabriele Barsotti

La collaborazione con la Scuola del Fumetto è iniziata durante la 26ª edizione di Cartoomics, l’appuntamento dedicato al fumetto, al cinema e al gaming: in questa occasione, Varta ha coinvolto studenti, appassionati e curiosi a munirsi di carta e matita per partecipare alla creazione dei suoi supereroi.

La mostra

Dal 26 novembre al 1 dicembre saranno esposte a Milano, presso WOW Spazio Fumetto, Viale Campania 12, le opere degli studenti della Scuola del Fumetto che hanno dato vita ai nuovi supereroi.

All’interno della sala “Little Nemo”, si potranno ammirare gratuitamente le tante tavole disegnate dai giovani creativi. Tra i diversi lavori, saranno visibili le strisce con le nuove storie dei supereroi disegnate dal vincitore, Gabriele Barsotti, che verranno prossimamente pubblicate online, ma anche la coppia di supereroi, i “Vartini”, ideata da Stefano Molina, che si è aggiudicato la Menzione Speciale.

Varta supereroi

Il premio dell’energia

Il vincitore si è, inoltre, aggiudicato una borsa di studio pari a 4.000 euro per merito dei suoi Vartaboy e Vartagirl che, dotati di gadget tecnologici come pattini a propulsione e pile Longlife Power, combattono contro il male con energia e coraggio.

Questo a conferma dell’impegno di Varta nel sostenere attività legate alla cultura e alla fantasia, soprattutto promuovendo la creatività dei giovani.


Elisa Erriu

"Lo scrivere" è il suo mestiere. Ma oltre alla coltre delle sue varie esperienze giornalistiche e dei suoi Master, c'è un mondo fatto di fantasy, anime, film, videogame, musica, Ichnusa, My Little Pony e oggettistica del Re Leone (l'originale!). Attenzione: se pronunciate per tre volte il suo nome giapponese, apparirà alle vostre spalle.