Viaggi

Corea del Sud: cosa vedere e perché dovreste visitarla

Amiamo il Giappone, stiamo imparando a conoscere la Cina, ma sappiamo davvero poco sulla Corea del Sud. Il Paese governato dal presidente Moon Jae-in è in realtà una piccola perla che merita di essere esplorata e scoperta da tutti coloro che adorano il mondo orientale.

Il problema è che spesso è difficile capire come fare e da dover cominciare. Noi abbiamo chiesto qualche suggerimento a Lucia Grilli, Account Executive di Kim's Travel. L'agenzia per cui lavora Lucia è infatti specializzata proprio nell'organizzare viaggi e tour che abbiano come meta la poco considerata Corea del Sud. Attenzione però, il fatto che da noi il fenomeno non sia ancora esploso non significa che non sia popolare tra i turisti: "In realtà ogni anno arrivano in Corea migliaia di turisti – mi racconta Lucia – Fortunatamente però non abbiamo raggiunto ancora livelli preoccupanti. È infatti possibile visitare praticamente qualsiasi posto senza essere travolti dalla follia. Così possono guardarsi in giro e godersi la visita".

Naturalmente la Grilli parla per esperienza. Lei in Corea del Sud infatti ci vive e lavora ormai da tempo: "Ho studiato Lingua e Cultura coreana alla Sapienza di Roma, dopodiché mi sono spostata in Corea per un anno per un programma di studi e poi sono praticamente rimasta lì perché mi sono innamorata di questo bellissimo Paese". Un percorso sostenuto dalla mamma di Lucia e un po' meno dal padre, mi racconta lei: "Per lui avrei dovuto rimanere e studiare a Foggia, mentre io volevo andare a Roma e poi trasferirmi a Seul". Ora però le cose sono cambiate. Il signor Grilli infatti ha ormai accettato la scelta di Lucia, tanto da andare a trovarla nella capitale per capire effettivamente come viveva la figlia.

Quello che ha scoperto il padre di Lucia è quello che in realtà vorremmo farvi scoprire noi con il viaggio che faremo a novembre: Seul è una città che offre tantissimo a chiunque, una città sicura e a misura d'uomo nonostante sia uno dei poli tecnologici più grandi dell'Asia.

Non immaginatevela però come una meta pensata solo per i giovani. Sì, è vero, la Corea del Sud è un posto perfetto per tutti i ragazzi appassionati di K-Pop, per coloro che vogliono lanciarsi all'avventura e per chi vuole conoscere nuove persone, ma è anche una meta capace di affascinare i più anziani. A svelarmelo è ovviamente Lucia: "Sono davvero tanti gli anziani che ci contattano per poter organizzare un viaggio in questo Paese, molti più dei giovani". Il motivo? Lo deduco dai racconti della Grilli. La parte sudorientale del Paese ospita infatti Gyeongju, una città davvero poco conosciuta in Italia ma davvero imperdibile. Gyeongju fu infatti la capitale dell'antico regno di Silla, sorto all'inizio del I millennio e capace di dominare la maggior parte della penisola per diversi secoli. Oggi questa città da oltre 250.000 abitanti è piena di tantissimi siti archeologici, siti che ogni anno riescono a colpire ed affascinare centainai di turisti e a raccontare una storia a noi purtroppo ignota.

Questo Stato però ha tantissimo altro da offrire, a partire dai diversi luoghi dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Ma non è tutto: "Molte persone non lo sanno ma la Corea è uno Paese prevalentemente montuoso – mi spiega Lucia – È quindi perfetto anche per chi vuole fare sport. Non solo quelli invernali ma anche il trekking. Ci sono posti meravigliosi da raggiungere a piedi e che offrono una vista davvero unica e molto diversa rispetto a quella a cui siamo abituati in Italia".

La Grilli ad un certo punto mi parla anche di Pusan, la città portuale più grande della Corea del Sud. Inutile dirvelo: anche questa è una tappa obbligatoria. Pusan offre uno spaccato del tutto diverso rispetto a Seoul, ma imperdibile per chiunque voglia davvero approfondire la conoscenza di questo piccolo grande Stato.

"Il mio consiglio è quello di venire in Corea e visitarla. E poi tornarci ancora 2, 3, 4 volte. Dopodiché vorrete sicuramente fermarvi e trasferirvi qui", conclude Lucia con contagioso entusiasmo.

Prima però di salutarla, non posso che chiederle quando sia saggio scegliere il Paese che ama tanto come destinazione per una vacanza. Insomma, Kim Jong-un è davvero a pochi passi dalla capitale. Lucia non esita un attimo a rispondere: "In realtà siamo abituati alle dichiarazione del dittatore di nordcoreano, per noi è la normalità. La situazione però è notevolmente migliorata, merito anche dell'attuale presidente che ha deciso di aprirsi al dialogo. Alla fine comunque Kim Jong-un è una specie di strano vicino di casa: ogni tanto ha le sue sparate ma alla fine non succede mai nulla".

Volete saperne di più? Non vi resta che venire in viaggio con noi dal 4 al 12 novembre. Per informazioni e per prenotare vi invito a visitare la nostra pagina dedicata.

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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