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Il progetto di Facebook per offrire Internet gratis agli utenti non è andato come doveva

Alcuni utenti hanno registrato addebiti non previsti

In passato, Facebook ha lanciato una serie di iniziative per consentire l’accesso ad Internet gratis in Paesi in via di sviluppo. Il progetto ha coinvolto Paesi come le Filippine, l’Indonesia e il Pakistan ed ha avuto l’obiettivo di consentire l’accesso al web agli utenti senza alcun costo, grazie ad accordi specifici che l’azienda ha sottoscritto con gli operatori di telefonia mobile locali. Qualcosa è però andato storto. Gli utenti che hanno partecipato al programma di Internet gratis lanciato da Facebook hanno registrato alcuni addebiti da parte dei propri operatori di telefonia.

Il piano di Facebook per offrire Internet gratis agli utenti non è andato come doveva

Il Wall Street Journal ha affermato di aver visionato alcuni documenti interni di Facebook relativi al progetto che puntava a garantire l’accesso gratis ad Internet agli utenti di alcuni Paesi. A causa di un errore software, gli utenti che hanno partecipato al progetto, in alcuni casi, hanno registrato degli addebiti da parte dei rispettivi operatori di telefonia mobile. Facebook avrebbe dovuto farsi carico dei costi del traffico Internet degli utenti ma un bug ha generato addebiti diretti agli utenti. Secondo quanto rivelato dal WSJ, Facebook era a conoscenza del problema da diversi mesi ma non è riuscito a risolverlo.

Come funziona il progetto

L’idea di base del progetto di Facebook per Internet gratuito per tutti è interessante. Nei Paesi in cui gli utenti hanno un reddito medio basso, il social ha stretto accordi con gli operatori di telefonia per offrire accesso ad Internet gratuito per alcuni siti selezionati. L’obiettivo dell’iniziativa era quello di facilitare l’accesso al web riducendo la barriera rappresentata dai costi per la connessione.

 

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