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FBI: i “soldati digitali” di Qanon possono diventare violenti

L'avvertimento conferma le preoccupazioni dopo l'attacco terroristico del 6 gennaio

L’FBI ha ufficialmente avvertito Washington che i “soldati digitali” del gruppo di cospirazionisti di Qanon potrebbe diventare violento anche offline. Una conferma degli atti terroristici portati avanti con l’assalto del Campidoglio americano il 6 gennaio, quando dopo un discorso di Donald Trump alcuni suoi sostenitori (fra cui alcuni con simboli di Qanon) hanno attaccato le istituzioni democratiche USA.

L’FBI avverte sulla possibile violenza di Qanon

Nelle teorie cospirazioniste di Qanon, gruppo online di estrema destra che crede che un gruppo di democratici controlli il governo per continuare un traffico di minori, negli ultimi mesi lo slogan era “fidatevi del piano“. Il piano decantato da Q, un utente che si spaccia per un agente segreto, prevede che Donald Trump sia rimesso al governo dopo aver fatto arrestare tutti i democratici coinvolti in questa cospirazione. Fingere di perdere le elezioni era solo un modo per ingannare i democratici (non si spiega bene come).

Tutte teorie che potrebbe far sorridere per la loro assurdità. Se non fosse che qualcuno nel gruppo comincia a essere stanco di “fidarsi del piano” e voglia agire. In maniera violenta, secondo l’FBI. Il rapporto dell’agenzia di polizia federale americana mette in luce come il fatto che nessuna delle predizioni di Qanon (la vittoria di Trump prima, il processo a Biden e Clinton poi e molte altre assurdità) si sia avverata non ha messo in cattiva luce il movimento. Che anzi risulta ancora più determinato. Tanto da costituire un pericolo terroristico.

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Il dossier dell’FBI, intitolato “Adesione alla Teoria del Complotto Qanon da parte di violenti estremisti domestici“, si ricollega direttamente all’assalto al Congresso del 6 gennaio. Infatti si legge: “FBI ha arrestato oltre 20 esponenti di Qanon hanno partecipato all’ingresso illegale e violento nel Campidoglio. Questi individui sono stati indagati per irruzione violenta. Per condotta disordinata in un edificio vietato e per ostruzione dei pubblici uffici”. Nelle accuse manca quindi alcun riferimento al fatto che sia un atto terroristico, che ha condotto alla morte di alcune persone. Ma l’FBI sembra indagare questi sospetti come se lo fossero visto che li definisci “estremisti violenti domestici“, un eufemismo per “terroristi nazionalisti”.

Ora la palla passa al Congresso, che deve decidere quali misure prendere per garantire la sicurezza di tutti. L’FBI continuerà a indagare possibili attacchi violenti da parte del gruppo. Vi terremo informati.

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Source
CNN

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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