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Guida alla costruzione del tuo PC assemblato: LE BASI

Assemblare con le proprie mani il PC dei sogni è un pensiero che almeno una volta nella vita è venuto a tutti noi. Ma tra il dire e il fare il rischio è quasi sempre quello di sforare il budget preventivato o, peggio, che il “bip-bip-bip” della scheda madre cerchi di avvertirci al primo avvio che qualcosa non è stato assemblato nel modo giusto.

Tra il cugino che “fidati è troppo bravo…”, e quell’amico smanettone che “al massimo chiedo aiuto a lui, sai è un mega-nerd…”, in realtà i negozi di assistenza PC guadagnano più di chi li vende. Incredibile vero?

Se mi seguirete però fino alla fine di questo articolo e dei dettagliatissimi successivi 6 senza perdevi d’animo (e se vostro cugino non lavora da Big G, ma fa il dog-sitter), scoprirete che assemblare un PC, da gioco o da lavoro, non è solo semplice e intuitivo, ma addirittura divertente ed appassionante… tutti pronti? Partiamo!

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Primo passo: quale budget per quale scopo

Che voi siate aspiranti Fortnite pro-gamer, studenti universitari al primo anno, o giovani professionisti con la passione per la grafica, i video e la fotografia, la prima domanda che vi dovreste porre, amici miei è: quanto voglio spendere?

Sfatiamo subito un mito: non serve spendere tanti soldi per avere un PC potente!

Parliamoci chiaro, non tutti si possono permettere portatili da 3000€ con una mela luminosa. Per quanto siano macchine bellissime (vi scrivo proprio da una di quelle), non sono pensate per il lavoro super intensivo e ancora meno per il gioco. A dirla tutta nemmeno la mela si illumina più.

Quindi fate pace con voi stessi, e se avete pregiudizi verso Windows, accantonateli! Un PC che costa relativamente poco e fila come un treno è un desktop Windows. Certo, esistono i sistemi Linux e gli Hackintosh (avuti anche quelli…), ma sono macchine molto particolari, e ci torneremo sicuramente in futuro.

Fatte queste premesse possiamo immergerci nella questione principale: quale cifra posso permettermi? Che tipo di prestazioni posso aspettarmi dal mio PC assemblato?

Diciamo subito che il budget di un PC nuovo, scattante e veloce è di circa 500€, altrimenti andrà benissimo il vecchio Packard Bell di zio Ciccio che ancora si accende, ma solo con le dovute preghiere.

PC da 500€ – Minima spesa, massima resa!

Con questo budget avremo una macchina già molto scattante e reattiva, con la quale potremo lavorare e videogiocare già ad un livello superiore rispetto ai PC preassemblati di pari costo che troviamo nei negozi. Diciamo pure all’altezza di una PS4 o di una Xbox One, per intenderci!

Come? Non ci credi?! Pensi che giocare al PC sia scomodo? Il pad di PlayStation 4 si collega tranquillamente a Windows 10 e viene riconosciuto dal sistema automaticamente senza bisogno di installare chissà quali driver, e quello Xbox… beh quello è prodotto da Microsoft, quindi traete le opportune conclusioni.
Per non parlare dei giochi; esclusive a parte, viviamo nel mondo degli abbonamenti online e del cloud-gaming (conosci Stadia, ne abbiamo parlato giusto poco fa), perciò un gioco per PC costa mediamente meno di uno per console.

Hey Japan, ma io ci devo lavorare!

Ok ok, un PC da 500€ può essere un’ottima base di partenza per browsing, light editing e casual videogame, ma se voglio lavorare con After Effect o Cinema 4D? Cosa faccio se ho investito un patrimonio in un monitor da 144hz e ho bisogno di una scheda video dedicata? Sono sicuro che i miei video 4K non si inchioderanno quando provo a spararli sul mio nuovo TV UltraHD??

Ecco, in tutti questi casi potrebbe essere consigliabile una configurazione di fascia superiore.

PC da 1000€ – Quando il gioco si fa duro, i Pro iniziano a renderizzare! 

In questo caso non avremo solo una macchina migliore delle pari costo in commercio, ma addirittura un PC con una potenza di calcolo in grado di eguagliare modelli anche il doppio più costosi.
Incredibile vero? Beh non tanto in realtà, dato che SSD da 500 GB stanno abbondantemente sotto i 60/70€, le RAM sono tornate a prezzi umani e anche l’offerta delle schede video, finita la tormenta del mining di criptovalute, è tornata a donarci prezzi con non ci fanno più accarezzare l’idea di poter vivere anche con un solo rene.

Scherzi a parte, il momento per assemblare un PC da soli è propizio: sia AMD che NVIDIA negli ultimi 3 mesi hanno immesso sul mercato tantissime nuove schede che finalmente coprono tutte le fasce di mercato e addirittura anche la morìa di CPU Intel che imperversava dallo scorso autunno, sembra essere abbondantemente passata.

Con un PC da 1000€ si potrà quindi giocare ad un livello superiore: risoluzioni più elevate del Full HD e refresh rate più alti dei miseri 60hz del TV da solotto saranno finalmente alla portata di tutti e nemmeno fare lo streaming contemporaneamente delle nostre sessioni di gioco ci sembrerà più un’impresa.

Ma non solo! Fino a pochissimi anni fa, e sono sicuro che molti 30enni come me se le ricordano, esisteva una linea di demarcazione molto netta tra schede video dedicate al lavoro e quelle dedicate ai videogiochi. Ma ha ancora senso pagare 3000€ o più per una Quadro? Certo ci sono alcuni ambiti in cui la risposta è ancora “sì”, ma sono usate per applicazioni molto particolari e da un numero sempre minore di professionisti poiché la potenza di calcolo e la versatilità delle GPU consumer ha ormai raggiunto, e in alcuni casi eguagliato, le schede da lavoro.

Il bello di costruire un PC ora è proprio questo! A parte la goduria di sballare tutti i pacchetti e levare le plastichine trasparenti da una moltitudine di confezioni, con una spesa molto minore rispetto a qualche tempo fa avremo un PC in grado elaborare progetti 3D e video in 4K senza che il PC batta ciglio… o perda un frame.

Mai come oggi abbiamo a disposizione una così alta varietà di prodotti compatibili e integrabili tra di loro, mai come in questo momento abbiamo software in grado di girare su hardware e sistemi operativi differenti e mai come ora avete a disposizione così tanti siti e video tutorial, che vi aiutano nel montaggio!

Tutto qua? Cosa potrei ottenere di più spendendo ad esempio… 2000€?

PC dai 2000€ in su – Verso l’infinito e oltre!

Se quello che vogliamo è un PC senza compromessi, in grado di farci giocare a tutti i tripla A, in 4K a 165hz a dettagli maxati, o lavorare con i suddetti programmi CAD o grafica avanzata con elaborazione di texture in realtime e tempi di rendering dimezzati rispetto alla configurazione precedente, allora forse state ambendo a lei: la configurazione dai 2000 in su!

Più veloce di Supercar Gattiger, più potente dell’anello di Sauron e probabilmente più luminosa della centrale nucleare di Springfield, da che mondo e mondo se uno pensa alla postazione dei propri sogni, questa è una station che rispecchia sia le specifiche necessità, sia il gusto estetico del suo creatore.

Sappiate però che il PC da 2K che state per assemblare probabilmente farà più di “qualche luce”, per usare un eufemismo… Dico davvero, sembra che le componenti più potenti e i marchi più blasonati, non possano oramai più prescindere da una buona dose di LED RGB che, certo, possiamo anche disabilitare e che alla fine, mi dispiace dirlo, non aumentano le prestazioni della nostra macchina (ma nemmeno le peggiorano, quindi perché spegnerli?!)

Ok, torno serio ma non troppo… quando spendiamo più di 2000€ i casi sono due: o sappiamo con certezza di aver bisogno di applicativi particolarmente esosi di risorse che ci impongono hardware estremi (nei prossimi articoli vedremo sia gli AMD Threadripper sia la fascia Extreme di Intel i9) oppure siete come il sottoscritto e amate le build particolarmente accese e illuminate, siete in fissa per cavi sleeve, custom loop e ventole RGB addressable, che al confronto Tron Legacy spostati proprio.

Nei prossimi articoli vedremo assieme come il confine tra questi due mondi apparentemente opposti, in realtà siano divisi da un confine molto sottile e di come dunque un esborso così importante sia confermato, dati alla mano, da prestazioni all’altezza.

D’altronde chi va in pista non ha una monovolume e chi corre i 100 metri non ha scarpe da passeggio; quindi se credete fermamente nel vostro lavoro e avete la necessità di una macchina solida che vi accompagni per i prossimi anni, questa è probabilmente la vostra build.

Allora, avete capito a quale di queste 3 categorie appartenete? No?! Meglio così, avere un dubbio è il primo passo per avere una certezza e per una scelta più consapevole delle singole componenti non vi resta che continuare questa guida e valutare assieme le migliori, sempre divise per fasce di prezzo che vi condurrà proprio là, verso quel tesoro che si chiama One Piece: il PC su misura che innesca tutti i tuoi super poteri!

Tutto pronto? Salpiamo insieme!

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Davide Coco

Davide Coco AKA Japan Tomato, designer e video maker di giorno, otaku e gamer di notte. Appassionato di tutto ciò che riguarda tecnologia e Giappone, colleziono fumetti, disegno a mano libera e assemblo PC, di quelli belli tamarri RGB ovviamente! Amo condividere con gli altri ciò che so fare, per questo mi trovi sul web… e qui dagli amici di Tech Princess. Mata ne!
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