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Hyundai Kona Hybrid: l’abbiamo provata sui colli bolognesi

Abbiamo provato Kona Hybrid, ecco cosa ne pensiamo.

Abbiamo guidato Hyundai Kona Hybrid per qualche Km su percorso misto nel cuore dei colli bolognesi. Un percorso fatto di curve e saliscendi (e ottimi salumi) perfetto per mettere alla prova i sistemi di recupero dell’energia di questo modello.

Kona Hybrid è la versione ibrida del SUV sportivo Hyundai. Cosa cambia? Scopriamolo qui di seguito.

I SUV compatti, quelli identificati come segmento B, sono senza dubbio tra i modelli più apprezzati dal pubblico, naturalmente KONA non fa differenza e KONA Hybrid nasce proprio per soddisfare ancora più a fondo il mercato, aggiungendo una nuova motorizzazione che rende la gamma KONA la più completa della flotta Hyundai.

A introdurre la presentazione di KONA Hybrid a cui abbiamo partecipato: l’hashtag #NextAwaits e una campagna di brand tutta votata a storia e orgoglio per il passato del marchio, con la direzione ben tracciata verso il futuro.

Di che futuro parliamo?

Nell’orizzonte di Hyundai c’è la voglia di raggiungere e consolidare la leadership nel panorama della mobilità sostenibile, basti sapere che ad oggi si tratta della casa automobilistica con la più alta gamma di motori elettrificati (Entro il 2020 i motori elettrificati costituiranno l’80% della gamma).

Parliamo allora di motori…

Il modello KONA Hybrid si avvale del motore a quattro cilindri Kappa 1.6 GDI a iniezione diretta di nuova generazione (già diffuso a bordo della gamma IONIQ) progettato per lavorare con l’ausilio di un motore elettrico alimentato da batterie. 

Questo “tandem” offre un potenza combinata di 141 CV e 265 Nm di coppia, il tutto è poi assistito da una trasmissione a doppia frizione a 6 marce decisamente efficace.

La batteria da 1,56 kWh, alloggiata sotto i sedili, ottimizza la guida elettrica e lo stoccaggio di energia dalla frenata rigenerativa e inoltre, grazie alla posizione ribassata, sposta il baricentro, rendendo KONA Hybrid molto agile e stabile in curva.

Tutto questo come si traduce in prestazioni?

Le performance dichiarate sono le seguenti

  • Velocità 160 km/h
  • Emissioni 90g/km
  • Accelerazione 11.2 sec
  • Consumo 3.9 litri

ECO e SPORT

Due sono le modalità di guida: ECO e SPORT. La modalità ECO è la posizione standard dell’auto, dove la navigazione sarà morbida e piacevole e votata al risparmio e al recupero dell’energia. Il passaggio da motore elettrico a motore a benzina è silenziosissimo e magnificamente amministrato dall’Eco Driving Assist System (Eco DAS).

Eco DAS – Come funziona? 

Un buon esempio è la funzione Coasting Guide integrata (attivabile in modalità ECO tra i 40 e i 160 km/h) che analizza le informazioni ricevute dal sistema di navigazione per segnalare al guidatore quando è in prossimità di punti in cui è opportuno rallentare, quindi cambi di direzione, incroci o uscite dall’autostrada. Ciò naturalmente riduce il consumo di carburante e minimizza l’uso dei freni.

Di Eco DAS è interessante anche il sistema predittivo di gestione dell’energia (Predictive Energy Management), che massimizza l’efficienza di utilizzo della batteria in salita e in discesa. Quando ad esempio viene rilevato uno stato della batteria piuttosto scarico durante una salita, viene automaticamente aumentata l’operatività del motore a combustione interna per ricaricarla. Nella situazione opposta invece (in discesa, con batteria carica), Eco DAS aumenta l’intervento del motore elettrico per massimizzare l’efficienza di guida e sfruttare la frenata rigenerativa.

Dalla modalità SPORT ci si aspetta invece un motore brillante e grintoso, proprio all’opposto della modalità ECO, ma così non è. In modalità SPORT non si percepisce un cambiamento così significativo delle prestazioni. Naturalmente lo spunto in partenza ne guadagna e avremo la possibilità di gestire le sei marce da comode palette a volante, ma è più una modalità NORMALE che SPORT. Ma è del resto una caratteristica abbastanza coerente a bordo di un’auto votata ai bassi consumi. 

Tuttavia abbiamo trovato molto utile e intelligente la possibilità di richiamare un po’ più di spunto direttamente dalla modalità ECO semplicemente ingranando le marce dalle palette. Questo ad esempio permette di avere un comodo boost in fase di sorpasso e, cosa ancor più interessante, KONA Hybrid tornerà in modalità ECO non appena avrà “compreso” che il guidatore è tornato all’andatura di crociera. Una soluzione niente male, che compensa largamente i limiti della modalità SPORT.

Design

Hyundai Kona Hybrid mantiene il caratteristico stile del brand, con l’ormai classica “Cascading Grille” e il gruppo ottico anteriore su due livelli. 

Oltre al colore di lancio denominato Blue Lagoon, con elegante tetto a contrasto nero (lucido o opaco), sono disponibili 20 combinazioni di colore. Offerta che rende le possibilità di personalizzazione davvero ricche. I cerchi (da 16 o 18 pollici), ridisegnati con un design dedicato, completano lo stile dell’auto e rendono il modello Hybrid estremamente riconoscibile.

Interni

Si fanno apprezzare i dettagli colorati (disponibili nei pacchetti: bianco, arancione, lime e rosso) intorno alle bocchette d’areazione e alla leva del cambio che ben contrastano con il nero lucido che troviamo su volante e maniglie. 

Il volante ci è piaciuto particolarmente, non troppo voluminoso e con una disposizione ergonomica dei pulsanti ben progettata. Meno gradevoli invece le poltrone, che a parer nostro si rastremano un po’ troppo all’altezza delle spalle, ma naturalmente si tratta di un giudizio soggettivo.

La connettività è razionalizzata in due possibili scelte di display touchscreen (da 7 pollici o 10,25 pollici) compatibili con Apple CarPlay e Android Auto, con possibilità di ricarica wireless dello smartphone.

Sicurezza

Hyundai Kona Hybrid è equipaggiata con svariati sistemi di sicurezza attiva e di guida assistita. Troviamo quindi il sistema di Frenata Automatica di Emergenza con riconoscimento veicoli, pedoni e ciclisti, ma anche lo Smart Cruise Control, capace di mantenere una distanza pre-impostata dal veicolo che precede, fermando KONA Hybrid e facendola ripartire automaticamente in base alle condizioni del traffico. 

Troviamo poi il Mantenimento Attivo della Corsia, arricchito dal Mantenimento al Centro della Carreggiata e il Rilevatore dei Limiti di Velocità che naturalmente utilizza la camera frontale e le informazioni ricevute dal sistema di navigazione per riconoscere i limiti e riprodurli in tempo reale. 

A completare infine la varietà di bordo di sistemi smart dedicati alla sicurezza: il Rilevatore dell’Angolo Cieco, l’Avviso di Possibili Urti Posteriori, il Rilevamento della Stanchezza del Conducente e la Gestione Automatica dei Fari Abbaglianti. Non sorprende che KONA abbia ottenuto 5 stelle EURO NCAP.

Inoltre, tutte le informazioni principali sono visualizzabili nell’ormai immancabile Head-up Display, una soluzione davvero comoda per quanti non vogliono mai togliere gli occhi dalla strada.

Tecnologia di bordo

A bordo troviamo anche i servizi Bluelink Connected Car che grazie al riconoscimento vocale online e a un’ampia scelta di funzionalità rendono la gestione della propria KONA Hybrid comoda e piacevole. Tra le funzioni utili troviamo: Chiusura e apertura a distanza, Invio destinazioni all’auto e Trova la mia auto.

Nel sistema di navigazione da 10,25 pollici è inoltre incluso un abbonamento gratuito di cinque anni ai Servizi LIVE di Hyundai che permettono di ricevere informazioni aggiornate su prezzi carburante, posizione dei distributori, info traffico, meteo, punti di interesse, parcheggi, concessionari e autovelox (dove consentito).

Offerta lancio

Nuova Hyundai Kona Hybrid, grazie all’offerta lancio, è proposta nel ricco allestimento XTech 141CV 2WD DCT a un prezzo di 22.600 Euro. Un vantaggio complessivo di 3.700 Euro rispetto al prezzo di listino (in caso di permuta o rottamazione e adesione al finanziamento Hyundai i-Plus Gold).

Siamo quindi giunti in fondo alle nostre prime impressioni a bordo di KONA Hybrid, ma rimanete sintonizzati perché presto la nostra Fjona metterà presto alla prova l’ultima nata di casa Hyundai all’interno della rubrica YouTube The Driving Fjona.

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Jacopo Peretti Cucchi

Il suo compito è occuparsi di tutti i “progetti speciali”, meglio ancora se sono segreti. Amante della buona cucina e grande appassionato di rugby e motori.
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