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La fiducia degli italiani nel settore tech: l’indagine Edelman

Alla sua 21esima edizione il sondaggio realizzato dalla società di ricerca Edelman Data & Intelligence mostra risultati sorprendenti

Anche quest’anno la più grande società di consulenza in comunicazione e relazioni pubbliche a livello globale, Edelman, ha condotto le sue interviste di 30 minuti online. Si tratta dell’indagine Edelman Trust Barometer. Lo scopo del sondaggio è rivelare dati circa la fiducia nelle aziende, media, Governo e associazioni non governative.

Le aziende tecnologiche del mondo godono della piena fiducia dell’83% dei propri collaboratori; questo dato è leggermente in crescita rispetto all’anno scorso e di sei punti superiore rispetto alla media globale relativa ai datori di lavoro. Il tech si colloca, fra i 15 settori analizzati, al primo posto, seguito da salute e alimentare.

I campioni

L’Edelman Trust Barometer 2021 ha coinvolto un campione di oltre 33.000 persone. Sono incluse 1150 persone della fascia di popolazione generale in 28 paesi e 200 persone appartenenti al pubblico più informato, l’élite con maggior tenore di vita e il resto della popolazione. A ciò fanno eccezione Cina e Stati Uniti, che hanno un campione di 500 persone ciascuno appartenenti al pubblico informato. La Nigeria ne ha 100.

I risultati ottenuti in Italia dall’Edelman Trust Barometer

L’Italia si piazza seconda fra i paesi europei coinvolti nel sondaggio e comunque più in alto rispetto alle rinomate potenze tecnologiche mondiali come Stati Uniti, Giappone, Francia e Germania. Nonostante il primato tecnologico anche nel 2021 in Italia vige uno scetticismo verso il rapido sviluppo della tecnologia. Il 67% degli italiani aveva dimostrato ciò durante l’edizione del 2020. Rispetto al 2012 la fiducia verso questo trend è calata di ben 10 punti.

L’impatto della pandemia

Il 59% dei collaboratori tech è disposto a contribuire alle scelte o politiche aziendali. Il 68% dei collaboratori considera il capo aziendale una figura di riferimento in merito a questioni importanti fra cui quelle sociali (i collaboratori di aziende tech sono secondi solo al 70% rappresentato dai servizi finanziari). Ma ci sono diversi fattori da tenere in considerazione:

“I dati dell’Edelman Trust Barometer mettono chiaramente in evidenza quanto sia importante per le aziende del settore tecnologico valorizzare in modo adeguato, in termini di comunicazione sia interna che esterna, il patrimonio rappresentato dai propri collaboratori. I collaboratori risultano fiduciosi verso il proprio datore di lavoro anche come fonte di informazioni di interesse generale,  ma al tempo stesso sono pronti a far pesare la propria opinione in caso di scelte aziendali non condivise – ha affermato Sabrina Larese, Deputy General Manager e responsabile del settore tech di Edelman Italia – In uno scenario in cui la pandemia ha reso ancora più indispensabile il contributo della tecnologia, questa è chiamata ad uno sviluppo il più possibile inclusivo e rivolto al progresso sociale, per non intaccare il livello di fiducia. In questo senso, vista la posizione di leadership in termini di reputazione  del settore tecnologico e le aspettative che il campione ripone verso i CEO, c’è un grande spazio per agire in modo fattivo per risolvere problemi concreti e comunicare con empatia verso collaboratori e consumatori. Due elementi fondamentali nella costruzione di una tecnologia “responsabile” oggi più necessaria che mai”.

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