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Land Rover in partnership con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Fornita una versione customizzata di un Defender Hard Top

Con il progetto “Defender forWorks”, Land Rover ha siglato partnership d’eccellenza con enti attivi in settori professionali e istituzionali diversi, tra cui spicca l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). L’iniziativa ha come obiettivo quello di offrire veicoli della serie Hard Top customizzati e personalizzati a seconda delle varie esigenze dei brand coinvolti.

I Defender Hard Top di Land Rover consegnati all’INGV vanno a soddisfare le esigenze dei tecnici che necessitano di un mezzo di trasporto sicuro e affidabile per affrontare i terreni sconnessi e le impervie alture su cui sono posizionate alcune stazioni di monitoraggio. Infatti alcune di queste posizionate in specifiche zone del territorio italiano non sono raggiungibili con mezzi di trasporto “normali”. Non da meno è la possibilità di carico offerta dall’Hard Top che consente di trasportare apparecchiature di notevoli dimensioni e dal peso estremamente elevato utilizzate per i lavori di manutenzione, riparazione e rilevamento dati.

Land Rover INGV

Marco Santucci, Chief Executive Officer Jaguar Land Rover Italia, ha dichiarato: “Questa partnership con INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, esprime in maniera autentica e del tutto naturale, i valori del brand Land Rover, sempre al fianco di realtà fortemente impegnate a favore della collettività. In particolare, mi rende orgoglioso sapere che questa Defender Hard Top personalizzata INGV, supporti il delicato lavoro dei ricercatori, impegnati ogni giorno a monitorare i possibili rischi sismici e vulcanici, a tutela del nostro territorio e delle persone”. Prosegue Marco Santucci: “Non poteva esserci un’auto più adatta per farlo: la Defender, storicamente utilizzata in missioni umanitarie per le sue inarrestabili capacità all-terrain, è l’emblema dello spirito Land Rover Above & Beyond.”

Land Rover Hard Top conclude la sua prima “missione” per l’INGV

Il debutto del Defender Hard Top di Land Rover messo a disposizione dei ricercatori dell’INGV lo ha visto in scena per raggiungere una stazione di monitoraggio nella zona di Castiglione della Pescaia in Toscana. I tecnici dovevano intervenire urgentemente sui pannelli solari e sulle batterie delle stazioni di monitoraggio sismico.

Land Rover INGV

La vettura in dotazione all’Istituto è stata personalizzata con un’esclusiva livrea che riprende le tematiche relative all’attività di studio e monitoraggio sul territorio. Dal punto di vista tecnico, inoltre, il veicolo è stato equipaggiato con una black box adibita al controllo e alla localizzazione in tempo reale.

Prof. Carlo Doglioni, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha dichiarato: “La collaborazione tra l’INGV e la Land Rover offre la possibilità di poter usufruire di un mezzo ad alte prestazioni per recarsi in luoghi altrimenti di difficile accesso. I ricercatori dell’INGV hanno la necessità di raggiungere le località italiane più impervie per installare e manutenere le sofisticate strumentazioni scientifiche per la ricerca, il monitoraggio e la sorveglianza dei terremoti e dei vulcani. Dall’Appennino emiliano con i suoi tratti fangosi, alla vetta innevata dell’Etna, l’autovettura fornita dalla Land Rover sarà un supporto molto utile per le attività del personale dell’INGV. La partnership italiana tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Land Rover rappresenta una felice interazione pubblico-privato, dove l’industria mette a disposizione della ricerca nelle geoscienze un mezzo resistente e affidabile”.

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