fbpx
Cultura

Qual è il fascino di Loki?

In occasione dell'uscita della serie TV che lo vede protagonista, scopriamo il perché questo personaggio ci affascina così tanto

Oggi è il giorno di Loki. Su Disney+ debutta infatti l’omonima serie TV, la terza di questa nuova fase dell’universo Marvel, che vede protagonista questo personaggio. Una figura che è partita dallo sfondo, ritagliandosi un ruolo sempre più rilevante, fino a diventare uno dei più amati del franchise. Ma qual è la sua forza? Qual è la chiave del suo successo? In vista del suo nuovo ruolo andiamo a esplorare le ragioni per cui questo personaggio è entrato nel cuore di così tanti fan.

Loki e la sua storia nel Marvel Cinematic Universe

Prima di tutto, facciamo un recap delle puntate precedenti, tornando a dieci anni fa quando per la prima volta questo personaggio è comparso sul grande schermo. Si trattava del villain principale di Thor, film incentrato sull’omonimo eroe basato sul dio norreno. Nel corso della pellicola assistiamo ai tentativi di Loki per ottenere il potere e conquistare Asgard. Sulla sua strada però troverà proprio Thor, di cui scoprirà essere fratello adottivo e non biologico, essendo in realtà della stirpe dei Giganti del Ghiaccio, ma accolto da Odino tra le divinità.

Nonostante la sconfitta, la sete di potere del Dio degli Inganni non si è affatto estinta. Per questo motivo si alleerà con Thanos, per mettere in piedi un piano per la conquista della Terra. Per contrastarlo sarà necessaria un’alleanza tra gli eroi più potenti della Terra, che daranno vita agli Avengers.

Dopo il nuovo fallimento del suo piano, il villain intraprenderà in qualche modo un percorso di trasformazione. Pellicola dopo pellicola diventerà una figura sempre più ambigua, moralmente sfumata. Pur senza dimenticare i propri desideri malvagi, aiuterà il fratello Thor in diverse occasioni (al di là di qualche occasionale tradimento). Il culmine di questa evoluzione si avrà in Avengers: Infinity War, quando si sacrificherà in un estremo tentativo di eliminare la minaccia di Thanos, dopo aver rivendicato il suo essere asgardiano e figlio di Odino.

Ma se è morto, come fa a essere protagonista di una serie TV?” potreste chiedervi. E la risposta è che si tratta in realtà di un altro Loki, o quasi, che vedremo nello show di Disney+. Quando in Avengers: Endgame infatti gli eroi tornano indietro nel tempo, all’epoca della loro prima formazione, per rubare il Tesseract qualcosa va storto. A causa di ciò, il villain riesce a scappare, creando una nuova timeline che seguiremo nella serie TV.

Le tante sfaccettature di un personaggio complesso

loki marvel disney successo

Ora che abbiamo fatto il dovuto recap, entriamo nel vivo del pezzo, per interrogarci sulle ragioni del successo di questo personaggio. Sarebbe facile rispondere che la chiave è Tom Hiddleston, suo interprete fin dalla prima apparizione. L’attore britannico si è sempre destreggiato benissimo con questa figura, regalando performance eccezionali. E certo, si tratta di un fattore importantissimo, ma non è l’unico. Come si direbbe in matematica è una “condizione necessaria, ma non sufficiente” a spiegare questo risultato.

Perché la verità è che ci sono tantissimi aspetti da tenere in considerazione per cui questo (ex-?)villain è riuscito a raccogliere un seguito così grande. Molto si deve al suo innegabile fascino come villain. Il Dio degli Inganni è uno di quei personaggi carismatici, che da subito cattura per il suo desiderio di potere inarrestabile.

Al contempo, può giocare la carta dell’intelligenza che nelle figure malvagie ci colpisce molto più che la semplice forza bruta. Loki dimostra di essere sempre un passo avanti ai suoi avversari e anche se il bene deve trionfare, sappiamo sempre che resterà un asso nella manica per rilanciare una nuova sfida.

Ma c’è ancora qualcosa in più, ovvero la tragicità della sua storia. Questo personaggio ha un racconto incredibile alle sue spalle. Nato da un padre che non lo desiderava, accolto da genitori adottivi con cui però ha sempre avuto un rapporto conflittuale. La vita di questo personaggio è caratterizzata in ogni aspetto da due forze che vanno in direzioni opposte. Loki rifiuta a lungo la sua discendenza da Odino, ma ne desidera il riconoscimento, prova risentimento per il fratello ma al contempo è al suo fianco quando necessario, rigetta Asgard ma interviene per difenderla quando è chiamato a farlo. Questo contrasto non è sempre sottolineato nelle pellicole del MCU, ma resta in sottofondo, appena accennato, a farsi desiderare e a dare spessore al personaggio.

Ma forse l’aspetto più affascinante di Loki è la sua redenzione

loki marvel disney successo

Tutti questi elementi hanno senza dubbio contribuito a rendere il Dio degli Inganni uno dei personaggi e sicuramente dei villain più amati della fase iniziale del franchise, ma è stata la sua evoluzione successiva a consacrarlo. Nel corso del tempo, film dopo film, senza fretta (né probabilmente bisogna ammetterlo una linea precisa davvero stabilita dall’inizio) Loki si è redento, guadando il confine tra bene e male.

È stato un percorso sottile, ben calibrato. Non si è corsi a trasformare il villain in eroe in un lampo, magari per effetto di un qualche trauma. No, è stato un vero e proprio percorso di crescita, sviluppatosi sullo sfondo degli scontri degli Avengers con i propri avversari. Il Dio degli Inganni ha potuto imparare, scontrarsi con esperienze differenti e capire l’importanza del proprio ruolo.

Tutto è culminato nella scena di apertura di Avengers: Infinity War. Un momento eccezionale, che mostra come il percorso di redenzione del villain si sia compiuto. Un tentativo disperato di salvare non solo la propria vita, ma quella del resto dell’universo, di Asgard e del fratello. Ed è proprio lui che guarda quando, offrendosi a Thanos, si dichiara finalmente “Figlio di Odino“.

Insomma, i motivi per cui amare Loki sono davvero tantissimi ed è probabile che il suo successo sia dovuto proprio alla convergenza di tutti questi. E voi, cosa ne pensate? Siete tra i fan di questo personaggio? E cosa vi aspettate dalla sua nuova serie su Disney+?

Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button