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Siamo giunti all’ottava generazione della fortunata serie G di Motorola. Moto G8 Plus tenta di ottenere il titolo di Best Buy di fine anno, riuscirà in questa fantomatica impresa?

Motorola Moto G8 Plus recensione: la scheda tecnica

Partiamo subito con la consueta scheda hardware, non particolarmente ricca per il modello lite, su cui spicca una grande assenza: il sensore di sblocco con impronte digitali.

Dimensioni: 158.4 x 75.8 x 9.1 mm
Peso: 188 g
Display: IPS LCD FHD+ da 6.3”  1080 x 2280 con densità di 400 ppi
CPU: Snapdragon 665
GPU: Adreno 610
RAM: 4 GB
Memoria: 64 GB espandibile con Micro SD Fino a 512 GB
Rete: 4G LTE  – Dual Stand by
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n/ac, Bluetooth 5.0 con A2DP/LE, USB Type-C 2.0,  A-GPS/Glonass/Galileo, jack 3.5mm
Batteria: 4000 mAh
Fotocamera posteriore: 48 MP f 1.7 + 16 MP f 2.2 + 5 MP f 2.2
Fotocamera anteriore: 25 MP f 2
Video: posteriore 4K (30fps), anteriore Full HD
Sistema operativo: Android 9.0 Pie

Confezione e design

La confezione di questo Moto G8 Plus non offre molto, troviamo infatti al suo interno un cavo USB/USBCC e l’alimentatore rapido TurboPower da 18W.

Frontalmente il device si presenta con un pannello IPS LCD con un piccolo notch a goccia, sovrastato da una grande capsula auricolare. I bordi superiore e laterali sono abbastanza simmetrici, nell’inferiore troviamo invece un chin evidente. Il retro è in policarbonato, con una colorazione a gradiente 3D in due varianti: la nostra si chiama Cosmic Blue, davvero interessante, l’altra Crystal Pink. Troviamo le tre fotocamere poste a semaforo sul lato sinistro ed al centro il lettore di impronte digitali per lo sblocco del device, con il classico simbolo Motorola.

Sul lato destro troviamo il classico bilanciere del volume ed il pulsante di accensione/spegnimento, mentre a sinistra il carrellino per inserire la sim e la micro SD.  In basso l’altoparlante e la porta USB C, in cima il nostro amato ingresso jack da 3.5 mm. 

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I punti forti

Motorola G8 Plus sembra dotato di tutto l’indispensabile: troviamo un audio stereo abbastanza cristallino, sia in chiamata, con viva voce, sia durante la riproduzione di file multimediali. È dotato di NFC, ormai diventata quasi indispensabile grazie all’espansione di Google Pay in moltissimi circuiti bancari e alla presenza di tanti conti fintech. La batteria è capiente, da 4000 mAh, e vi garantisce un’intera giornata e forse qualche ora in più. Lo Snapdragon 665 è ottimizzato abbastanza bene, reattivo a sufficienza anche in sessioni di gaming. I nostalgici o i puristi dell’audio trovano il jack da 3.5mm per le loro cuffie cablate. Si regge bene in mano, non è scivoloso, coi suoi 190 grammi dà una sensazione di solidità.

I punti deboli

Ci sono però anche diversi elementi che non sono riusciti a convincerci.

Partiamo dall’audio del device che è soltanto mono. Inoltre a volumi elevati tende a gracchiare un po’, anche durante una chiamata in vivavoce. Se avete le mani occupate ma dovete rispondere ad una telefonata, vi consiglio degli auricolari.

Mancando poi lo sblocco con impronta digitale, soppiantato da quello facciale in 2D, e l’NFC, vitale ormai per tutti coloro che utilizzano Google Pay.

A questo poi aggiungete qualche piccolo impuntamento del software qua e là. Un peccato visto che a bordo abbiamo l’ottimo Android 9.0 in una versione quasi stock.

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La stranezza delle fotocamere

Rispetto al modello dello scorso anno, c’è un sensibile upgrade al sensore principale che è adesso da 48 MP, allineandosi alla concorrenza che ce lo propone ormai in tutte le salse. E’ tuttavia privo, a differenza del G7, della stabilizzazione ottica. Per un passo avanti, ne abbiamo fatto uno (importante) indietro.

Parliamo però adesso del sensore grandangolare da 16 MP. Questo obiettivo è attivabile solo in modalità video, e solo con il telefono in verticale. Il video verrà comunque registrato in orizzontale, ed impugnando il telefono dal lato più stretto e con una mano, avremo maggiore stabilità. Girando lo smartphone in orizzontale, si passerà automaticamente al sensore principale da 48MP, perdendo il grandangolo. I video wide sono in formato Full HD, non 4K, stabilizzati abbastanza bene, convincono.

Il terzo sensore da 5 MP è un sensore di profondità che dovrebbe venirci in aiuto con l’effetto bokeh, ma in tutta onestà, è addirittura inferiore in qualità ad alcuni smartphone che lo applicano solo digitalmente.

A differenza dei video, fotograficamente non ci ha stupiti, notiamo davvero poche differenze con il modello precedente nonostante i diversi megapixel guadagnati dal sensore principale. Anche in notturna notiamo colori impastati e pochi dettagni, nonostante l’apposita modalità presente. Eccovi alcuni scatti di prova:

    Motorola Moto G8 Plus recensione: acquistarlo oppure no?

    Questo device è acquistabile ad un prezzo di circa 269,90€. Data la forte concorrenza dovuta alla fascia in cui si trova,  non posso ancora considerarlo un Best Buy. Se tra offerte o naturale abbassamento dei prezzi dovesse a breve trovarsi sui 230, ecco che Moto G8 Plus diventa un potenziale regalo di Natale, grazie alla completezza nella dotazione. È un device equilibrato che saprà soddisfare più o meno tutti, specialmente se utilizzato come secondo telefono.

    Motorola G8 Plus

    Pro Pros Icon
    • Buona Autonomia
    • Ben ottimizzato
    • Equilibrato
    • Comparto Audio
    Contro Cons Icon
    • Qualità Foto
    • Manca grandangolare per le foto
    • schermo LCD

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    Livio Marino

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    Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.