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MyStory, le etichette di vino smart che sfruttano la blockchain

Da oggi tutte le informazioni sul vino in un QR Code

Da oggi, anche leggere l‘etichetta di un vino sarà smart. A renderlo possibile MyStory, l’ultima geniale idea di DNV GL, un’organizzazione norvegese che ha come ha come punto di forza la trasparenza.

MyStory: che cos’è e come funziona

Si tratta di una soluzione basata sulla blockchain pubblica VeChainThor e pensata per narrare passo passo la storia del prodotto. Grazie ad una serie di controlli di filiera e di prodotto, essa permetterà al consumatore finale di accedere a tutte le informazioni, semplicemente inquadrando il QR Code posto sul prodotto.

Un esempio? Scansionando il codice su una bottiglia di Santella del Gröm potrete scoprire come quest’ultima sia una delle 6.580 imbottigliate il 29 dicembre 2016. O, ancora, che l’energia utilizzata nei processi produttivi è al 100% proveniente da pannelli fotovoltaici. Allo stesso modo scansionando l’etichetta presente sul Veritas si può scoprire che si tratta dell’unico rosato in Italia al quale è stata riconosciuta la denominazione DOCG, mentre dal QR code presente sulla bottiglia del Riserva Ducale Oro 2014 si scopre che ha ottenuto il riconoscimento “Tre Bicchieri” dal Gambero Rosso.

My Story fornisce ai consumatori una quantità di informazioni sul prodotto senza precedenti con un grado di accuratezza mai stata possibile prima. – spiega Luca Crisciotti, CEO di DNV GL, Business Assurance – La trasparenza e l’immediatezza garantite dalla blockchain, unitamente alle verifiche di My Story e ai controlli già in essere effettuati da Valoritalia, contribuiscono a far chiarezza sui prodotti e sulle relative filiere. Sfruttando la blockchain stiamo rivoluzionando il mondo della certificazione, portando i risultati delle attività di verifica direttamente al consumatore.

Siamo partiti da un prodotto iconico come il vino, che più degli altri è scelto per la sua storia: cantina, anno di vendemmia, metodo produttivo fanno la differenza per il consumatore. Tuttavia, si tratta solo della prima applicazione di My Story™: sono in corso molti progetti che coinvolgono altre realtà del settore agroalimentare, del luxury, dell’healthcare e dell’automotive, anche finalizzati all’introduzione di sistemi di incentivazione, per il consumatore e per le imprese, che hanno come obiettivo la riduzione, ad esempio, della carbon footprint. Attraverso My Story e la digitalizzazione delle filiere, siamo convinti di poter offrire un contributo significativo nella valorizzazione del made in Italy e nella tutela dell’autenticità del prodotto” ha aggiunto Renato Grottola, M&A and Digital Transformation Director di DNV GL – Business Assurance.

Con My Story DNV GL intende costruire un ecosistema di riferimento per la ‘Digital Assurance’, basato su VeChainThor, che vede il coinvolgimento di attori diversi: dalle realtà multinazionali, alle start up italiane attive nel mondo blockchain, associazioni di categoria ed altri organismi di certificazione.

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Mattia Pierelli

Digital Life: vivo di pane e tecnologia. Lavoro come blogger da più di 5 anni e aiuto tutti gli inesperti tech della mia zona!
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