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Olimpiadi di Tokyo: Toyota ritira i video promozionali

Il brand automobilistico cancella gli spot televisivi delle Olimpiadi e si ritira dalla cerimonia di apertura dell’evento. Clima parecchio teso in Giappone a causa di un atleta risultato positivo al covid nel Villaggio Olimpico: si tratta di un giocatore di beach volley della Repubblica Ceca.

Toyota cancella gli spot televisivi a tema Olimpiadi

Uno dei più grandi sponsor delle Olimpiadi, Toyota, ha annunciato che non trasmetterà annunci relativi a Tokyo 2020 in TV durante i Giochi. Una scelta drastica ma scatenata dal forte dibattito interno al Giappone. Difatti si dibatte ancora in merito alla decisione di svolgere i Giochi Olimpici nonostante una pandemia ancora in atto. Inoltre l’amministratore delegato della Toyota, Akio Toyoda, e altri alti dirigenti non parteciperanno alla cerimonia di apertura di venerdì. Un ulteriore colpo a queste travagliate Olimpiadi. L’annuncio è arrivato in modo secco e deciso:

“Toyota non parteciperà alla cerimonia di apertura e la decisione è stata presa considerando vari fattori, incluso l’assenza di spettatori”, ha detto un portavoce della Toyota. “Non manderemo in onda alcuna pubblicità relativa ai Giochi in Giappone”.

Toyota non aveva solo pianificato di mostrare le sue auto senza conducente ai Giochi, ma aveva anche progettato robot per il nuovo stadio olimpico. Questi, tra le altre cose, avrebbero potuto prendere ed espletare ordinazioni di cibo e bevande per gli spettatori in sedia a rotelle. Per gli organizzatori ora comincia una trepida attesa. Difatti sono circa 60 i brand giapponesi che hanno pagati più di 3 miliardi di dollari come sponsorizzazione. La paura è che molti seguano l’esempio Toyota e abbandonino la barca, data l’impopolarità di questi Giochi in questo periodo storico.

Villaggio Olimpico: giocatore di Beach volley positivo al tampone

I Giochi hanno subito un ulteriore colpo lunedì, quando il giocatore di beach volley ceco Ondrej Perusic è risultato positivo al tampone Covid. Ciò significa che Perusic e il suo compagno David Schweiner salteranno la loro partita di apertura il 26 luglio e potrebbero essere esclusi dall’intero evento.

Tuttavia, il Comitato olimpico ceco ha dichiarato di voler rinviare la prima partita dei giocatori. La speranza è che Perusic, che è completamente vaccinato e non ha sintomi, possa rimettersi e giocare. Martin Doktor, lo chef de mission del COC, ha affermato che si stanno esaminando “altre opzioni che consentirebbero ai ragazzi di accedere al torneo in secondo momento”. Tuttavia ancora nulla di ufficiale è stato diramato da parte del Comitato Olimpico.

A provare a tranquillizzare tutti ci ha provato il presidente del CIO, Thomas Bach. Quest’ultimo ha ripetutamente affermato che esiste un “rischio zero” che i partecipanti ai Giochi diffondano il virus al pubblico giapponese. Questo per via delle rigide misure in atto durante l’evento. Parole che hanno convinto poco i giapponesi. Difatti a soli quattro giorni dalla cerimonia di apertura, il 68% degli intervistati espresso dubbi sulla capacità degli organizzatori olimpici di controllare le infezioni da coronavirus. I dati si riferiscono ad un un sondaggio del quotidiano Asahi, con il 55% dei rispondenti che si è dichiarato contrario al proseguimento dei Giochi. Inoltre circa tre quarti delle 1.444 persone intervistate hanno dichiarato di essere d’accordo con la decisione di bandire gli spettatori dagli eventi.

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