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Cultura

Olimpiadi Tokyo 2020: i risultati di giovedì 5 agosto

La kermesse giapponese non smette di regalare emozioni e fatti strani

Mancano solo tre giorni al termine delle Olimpiadi di Tokyo 2020, eppure il “ritmo” delle gare e delle emozioni negli impianti di gara a Cinque Cerchi non sembra minimamente volersi esaurire. Andiamo a vedere cosa è successo in questo “pazzo” giovedì 5 agosto.

Olimpiadi Tokyo 2020: l’Italia marcia al ritmo di Stano, in una giornata piena di medaglie

Gli “Azzurri”, che storicamente nella seconda settimana dei Giochi vanno in calando di performance e di medaglie, si regalano ventiquattro ore ai limiti dell’impossibile ottenendo 5 medaglie: 1 oro, 1 argento e 3 bronzi.

I primi podi arrivano nella notte quando un immenso Gregorio Paltrinieri, nella 10 km di fondo maschile (nuoto), e un imperiale Manfredi Rizza, nel K1 200 (canoa velocità), vanno rispettivamente a cogliere un terzo e un secondo posto nelle loro specialità.

L’apoteosi però si vive in mattinata. Nella 20km maschile di marcia (gara che fa parte del programma dell’atletica) l’Italia si esalta sulla cadenza e sul passo di Massimo Stano, il pugliese che centra il risultato della vita imponendosi con il crono di 1h 21′ 05″ davanti ai giapponesi Ikeda e Yamanishi. Un oro straordinario che “succede” a quello vito da Ivano Brugnetti nel medesimo format di gara ad Atene 2004.

Ma non finisce qui, perché la delegazione tricolore riesce a ottenere altri due bronzi: uno con il portabandiera Elia Viviani nell’Omnium (concorso del ciclismo su pista, dove il veronese aveva già vinto un epico oro a Rio 2016) e l’altro con Viviana Bottaro nel karatè (kata: la specialità riservata alla tecnica e non ai combattimenti, ndr), con la genovese che diventa così la prima atleta azzurra a vincere una medaglia in questa disciplina.

Il bottino complessivo del Bel Paese ammonta così a 35 medaglie, 7 ori – 10 argenti – 18 bronzi, a quota 36 si arriverebbe a eguagliare il record di sempre dell’Italia, siglato nelle edizioni di Los Angeles 1932 e Roma 1960.

Olimpiadi Tokyo 2020: la Cina si rimette in marcia, ecco il mosaico della Top 10

L’Italia ora è al nono posto del medagliere, in un gioco di equilibri e cambiamenti molto poco stabile. La Cina, dopo una giornata di “buio”, si è rimessa in ritmo (34-24-16) continuando ad avere alle sue spalle gli Stati Uniti (29-35-27) e il Giappone (22-10-14).

Ma giù dal podio virtuale della classifica per nazioni, le oscillazioni causate dalla voglia di rimanere o entrare nella Top 1, da parte di tutte molte delegazioni, elettrizzano – e non poco – la scena.

Dalla quarta alla decima posizione vi sono attualmente: l’Australia (17-5-19), il Comitato Olimpico Russo (16-22-20), la Gran Bretagna (16-18-17), la Germania (9-9-16), la Francia (7-11-9), l’Italia come detto (7-10-18) e l’Olanda (7-9-10).

Nei prossimi tre giorni sapremo come si delineeranno le cose. Certo, ora ogni medaglia e ogni podio ottenuto potrebbe pesare e non poco.

Una nuova incredibile medaglia per San Marino

Se due sono degli indizi, tre fanno una prova. Dopo le medaglie arrivate dal tiro a volo per merito di Alessandra Perilli e Gian Marco Berti (un argento e un bronzo, ndr), la Repubblica del Titano può fare di nuovo festa, in quelle che certamente sono anche le “sue” Olimpiadi.

La prima medaglia individuale maschile della storia del Titano sulla scena olimpica, se l’aggiudica il lottatore Myles Nazem Amine, che nella categoria -86 kg si mette il bronzo al collo regalando una nuova emozione al piccolo stato incastonato nella zona sud dell’Emilia-Romagna.

Che dire: ogni giorno storie e sorprese, mentre in molti guardando il countdown verso l’8 agosto – data della fine dei Giochi – iniziano già a provare nostalgia di ciò che è stato.

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