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Overwatch si aggiorna con la funzione “Evita come compagno di squadra”

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Lo sparatutto Overwatch si aggiorna con una nuova funzione, ideata dalla casa produttrice Blizzard Entertainment per permettere ai giocatori di evitare di incontrare compagni di squadra "inadatti".

Uno strumento per rendere il gioco più divertente

All'interno di titoli come Overwatch la collaborazione tra compagni di squadra e l'intesa si rivelano spesso l'asso nella manica per ottenere la vittoria. A volte, però, durante la formazione dei gruppi si rischia di incontrare giocatori non preparati, che potrebbero rendere l'esperienza di gioco quasi frustrante. Per evitare situazioni di questo tipo, Blizzard ha quindi deciso di fornire una nuova opzione.

Quest'ultima, "Evita come compagno di squadra", se selezionata porterà il matchmaker a non mettere nello stesso team i due giocatori coinvolti per un periodo massimo di una settimana.

Evitare equivale a segnalare?

Nell'annunciare l'aggiunta di questa nuova utile opzione dedicata a Overwatch, Blizzard ha anche voluto chiarirne il significato. Scegliere la possibilità di evitare un giocatore come compagno di squadra, infatti, non significa segnalarlo, come avverrebbe invece per inattività o per un comportamento scorretto. Ad evitare questi fraintendimenti è la presenza di altri metodi per segnalare, completamente diversi da quest'ultima aggiunta.

La casa produttrice, per rendere la situazione più chiara ai videogiocatori, sta cercando di rendere più definite le occasioni per cui segnalare altri utenti e il modo in cui farlo. Un esempio è la categoria "Poor Teamwork", che viene spesso utilizzata dai giocatori in modo molto simile a quella Griefing, ideata proprio per indicare diversi tipi di comportamenti scorretti.

Blizzard ha commentato l'arrivo della nuova opzione affermando: "A volte non vuoi giocare con qualcuno come compagno di squadra perché non sei d'accordo con il suo stile di gioco o con la sua scelta dell'eroe. A volte la tua personalità o lo stile di comunicazione si scontrano semplicemente. Questo può accadere senza che nessuna delle due parti sia tossica".

 

 

Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.

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