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Pollon, la piccola combinaguai che sogna di diventare dea

Tra miti e dei, la figlia di Apollo spera di realizzare il suo desiderio facendo buone azioni ma puntualmente qualcosa va storto...

“Pollon, Pollon combinaguai!” È questo uno dei ritornelli più noti se parliamo di anime anni’80. Il nostro viaggio in questo mondo continua proprio con lei, la mini-dea pasticciona e buffa che aspira a diventare una dea a tutti gli effetti. Dopo aver affrontato le questioni di amore di Mila e Shiro, le missioni del Grande Mazinga e delle Tartarughe Ninja, passando per le sfide di Holly e Benji e L’Uomo Tigre, entriamo in un mood totalmente diverso, avventurandoci su nell’Olimpo.

C’era una volta… Pollon: la trama

Il sogno di diventare dea

C’era una volta… Pollon è una serie animata tratta dal manga di Azuma Hideo e raccontata in 46 episodi. La protagonista è chiaramente Pollon, unica figlia del dio Apollo, che vive con suo padre e tutti gli altri dei sul monte Olimpo. L’immagine che viene data del posto divino per eccellenza è molto simile a quello della Terra, con tanto di televisione, negozi e supermercati.

Il desiderio più grande della piccola e riccioluta protagonista è quello di diventare una dea ed è proprio per questo che chiede aiuto a suo nonno che altri non è che il padre di tutti gli dei: Zeus. Tra loro nasce allora un patto: esaudirà il suo desiderio quando avrà riempito un magico salvadanaio con le monete che lui le donerà ogni volta che compierà una buona azione. Il salvadanaio ha la forma di un trono che ad ogni moneta si ingrandisce un po’, solo quando sarà talmente grande da potersi sedere potrà diventare una dea.

Pollon e i suoi aiutanti

Pollon è entusiasta della promessa del nonno Zeus e si mette subito all’opera nella ricerca di persone da aiutare. In queste missioni non è però da sola: al suo fianco c’è Eros, dio dell’amore e suo inseparabile compagno. Le buone volontà di entrambi vengono puntualmente messe in difficoltà dagli imprevisti che rendono le loro missioni delle vere e proprie disavventure. Lungo la strada per diventare una dea, Pollon si imbatte nei protagonisti dei miti greci rivisitati in chiave moderna.

Nella sua missione la protagonista trova spesso anche il supporto della Dea delle dee, che la incoraggia e la salva da brutte situazioni, come un vero e proprio angelo custode. A lei regala un fermaglio magico col quale contattarla in momenti di bisogno e usare il miracolo Bon Bon.

Le avventure di Pollon, tra mitologia e umorismo

Come abbiamo accennato, ogni avventura affrontata dalla nostra aspirante dea prende spunto dalla mitologia. Episodio dopo episodio, Pollon incontra una serie di personaggi in difficoltà che sono tratti da storie ben note. Ci ritroviamo allora Poseidone, Ade e Persefone, Artemide, Atena, Dionisio, Narciso e molti altri. Alcuni in modo ricorrente, altri in episodi singoli. Ci sono comunque chiari riferimenti alle Metamorfosi di Ovidio, della Grecia classica, con tono però quasi sempre parodico, talvolta tragicomico. È per questo che appaiono allo spettatore ben altro che divini, sono anzi dediti ai vizi, deboli e ben altro che infallibili e incorruttibili.

Il gran finale

Nonostante le difficoltà, Pollon riesce a conquistare, una dopo l’altra, le monete di cui ha bisogno per il suo salvadanaio magico, arrivando all’ultima e complicata impresa. Come fatica finale per diventare dea, Pollon si trova a dover salvare la Terra dai mali usciti dal vaso di Pandora. Grazie alla speranza, che era rimasta in fondo al mitico vaso stracolmo di demoni, la bambina riesce a imprigionare nuovamente tutti i mostri fuoriusciti. È a questo punto che arriva il colpo di scena: Pollon scopre che la Dea delle dee, finora spesso accorsa in suo aiuto, è proprio la dea della speranza. Come segno di riconoscenza per gli sforzi della figlia di Apollo, la dea le cede il titolo. Pollon corona così il suo sogno.

Pollon, anime e manga

C’era una volta… Pollon è un manga shōjo scritto e disegnato da Hideo Azuma, pubblicato a partire dal 1977 dall’editore Akita Shoten sulla rivista Princess. Il titolo originale del fumetto era “Olympos no Pollon” e cioè “Pollon del Monte Olimpo”. Dal manga è poi stato tratto l’adattamento anime noto a tutti. L’opera di Azuma è stata poi pubblicata in Italia per la prima volta nel 2001 dalla Lexy Production in quattro volumi, prima di lasciare la distribuzione a Magic Press Edizioni, che ha pubblicato una nuova edizione del fumetto in due volumi nel 2010 e la serie completa in volume unico nel 2017. A differenza degli anime che abbiamo incontrato e ricordato finora, Pollon è uno dei pochi cartoni animati che riprende quasi completamente il contenuto del manga da cui è tratto, compreso il finale con la battaglia della protagonista contro i mali fuoriusciti dal caso di Pandora.

La sigla

Se la prima pubblicazione del fumetto è datata 1977, il cartone animato di Pollon venne effettivamente alla luce nel 1982 per poi essere trasmesso su Italia1 per la prima volta nel 1984 all’interno del popolare contenitore Bim Bum Bam. La sigla italiana, dal titolo Pollon, Pollon combinaguai, è interpretata da Cristina D’Avena, ed è stata scritta da Piero Cassano dei Matia Bazar e da Alessandra Valeri Manera. L’anime è andato in onda sui canali televisivi Mediaset, per poi essere replicata anche sull’emittente locale crotonese Radio Tele International. È stata trasmessa anche in Francia da La Cinq col nome La petite Olympe et les dieux.

Pollon tra dei e dee: i personaggi

PollonDi certo uno degli elementi che hanno determinato il successo di Pollon sono i vari protagonisti che si incontrano episodio dopo episodio. L’avvicendarsi di personaggi ben noti della mitologia ma con denotazione così diversa a quella conosciuta – e dunque con tratti umoristici, parodici e talvolta tragicomici – rende divertente e interessante la narrazione. Il tutto raccontando alcuni dei miti più noti, seppur trattati con un tono nettamente diverso. Ma quali sono i personaggi principali che ritroviamo nel corso dei 46 episodi dedicati all’avventura di Pollon? Scopriamoli!

Pollon – Figlia del dio Apollo e protagonista della storia.
Eros – Il miglior amico di Pollon, è il dio dell’amore ma è rappresentato come un ragazzino sgraziato e bruttino, con piccole ali.
Apollo – Padre di Pollon e dio del sole, che trasporta su un carretto trainato da Dosankos, un ronzino triste e poco sveglio. Non è proprio l’esempio del lavoratore modello.
Zeus – Il padre di tutti gli dei e nonno di Pollon, è un donnaiolo sempre alla ricerca di nuove prede
Era – Moglie di Zeus, quasi sempre intenta a punire il marito infedele con dei fulmini da lei stessa creati.
Poseidone – Il dio del mare gigantesco che, nonostante il suo ruolo, non sa nuotare.
Dea delle Dee – Angelo custode di Pollon, compare nella seconda parte della serie e aiuta Pollon a diventare una vera dea.
Afrodite – Dea della bellezza e la più bella tra le dee, passa gran parte del suo tempo allo specchio a truccarsi.
Artemide – Dea della caccia e della luna e anche zia di Pollon.

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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