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Arrivano le nuove regole UE per gli store digitali di videogiochi
L'Unione europea chiede trasparenza e chiarezza agli store digitali


Una nuova regolamentazione dell’Unione europea mira a mettere ordine nei rapporti tra sviluppatori, publisher e piattaforme digitali di distribuzione di videogiochi. Le nuove linee guida riguarderanno store come il Play Store e l’App Store che fungono da “servizio di intermediazione” tra gli utenti e i publisher.

Con le nuove regole UE viene richiesta la massima trasparenza alle piattaforme di distribuzione

In base alle nuove linee guida fissate dalle regole UE, le piattaforme di distribuzione non potranno rimuovere arbitrariamente un gioco dal loro catalogo. In base alle nuove regole, una piattaforma dovrà informare il publisher in merito alle motivazioni della rimozione. A questo punto, ci saranno 30 giorni di tempo per effettuare le modifiche richieste oppure presentare un reclamo. La rimozione automatica e immotivata non sarà permessa.

Le nuove regole UE interverranno anche sulla trasparenza delle piattaforme che dovranno seguire linee guida specifiche per gli algoritmi di ranking di app e giochi. L’UE, inoltre, obbligherà le piattaforme digitali a ufficializzare eventuali trattamenti di favore riservati a team di sviluppo e publisher più grandi ed affermati.

Sarà richiesta anche una massima trasparenza in merito ai dati raccolti. Le piattaforme dovranno chiarire quali dati, personali e non personali, vengono raccolti e in che modo ogni singolo dato sarà utilizzato. Novità anche per le condizioni di utilizzo che dovranno diventare sempre più chiare per gli utenti. Le piattaforme, inoltre, saranno tenute ad informare di eventuali cambiamenti con almeno 15 giorni d’anticipo.

Le nuove regolamenti dell’UE riguarderanno, nello specifico, i marketplace digitali che mettono in comunicazione diretta sviluppatori e publisher con i giocatori. Gli store delle console, invece, non rientrano in questa categoria in quanto vengono classificati come “digital retail store”


Davide Raia