fbpx
FeaturedNewsSpettacoli

Sanremo 2021: cosa abbiamo visto nella seconda serata

Da Elodie ad Orietta Berti, ecco tutto quello che abbiamo visto nella seconda serata del Festival di Sanremo

Si è conclusa da meno di 24 ore la seconda serata di Sanremo 2021 e già in Rete impazzano pagelle di ogni genere, meme, critiche, elogi e quant’altro. Ma nonostante gli sforzi di Amadeus e Fiorello, gli ascolti continuano a non decollare, e si dimostrano ben più bassi dell’anno precedente. Eppure il Festival sta facendo il meglio di sè, ne siamo certi. Tra alti e bassi che ne caratterizzano tutte le serate da oramai ben 71 anni consecutivi. E forse il problema è proprio questo: Sanremo cerca di andare verso l’innovazione, ma è come se fosse troppo ancorato al passato per spiccare il volo. E la seconda serata ce lo ha dimostrato benissimo.

Sanremo: cosa abbiamo visto nella seconda serata

La stravagante platea di palloncini

Se la prima serata della 71 esima edizione del Festival di Sanremo si è aperta con una platea completamente vuota, la seconda ci ha regalato un pubblico di palloncini colorati dalle forme più svariate. E nonostante gli sceneggiatori abbiano fatto di tutto per smuovere la platea, c’è stata soltanto una cosa che è riuscita davvero ad attirare l’attenzione del pubblico, un palloncino di forma fallica. Un piccolo intruso che ha infiammato i social per tutta la serata, tanto da costringere lo stesso Fiorello a commentare l’inconveniente (ammesso che lo sia).

Pare che ci sia un palloncino a forma di… cosa fischia l’arbitro? Dai dillo… resta da capire perché sia lì in mezzo“, così lo showman invita Amadeus a scovare l’intruso nascosto tra il pubblico. “Abbiamo fatto una cazzata. Preferivo la platea vuota, era poeticamente spettacolare“, così lo showman conclude la scena sul palloncino dalla forma inconsueta. Che sia stato un caso? O una mossa intelligente per far parlare della seconda serata di Sanremo? Non lo sapremo mai. Eppure stamattina il palloncino fallico è su tutte le testate italiane.

Il ritorno di Orietta Berti

Abbiamo già detto che il Festival di Sanremo è l’evento televisivo che riesce a combinare novità e vecchiume in un modo tutto suo. E la presenza di Orietta Berti ne è la perfetta dimostrazione, soprattutto considerando che arriva sul palco dell’Ariston dopo l’esibizione di Davide Shorty. Dopo ben 29 anni, la cantante emiliana di “Finchè la barca va” torna a Sanremo per cantare “Quando ti sei innamorato“, un brano che più classico non si può. E si porta a casa quella bella fetta di spettatori over 50 che sono quasi rimasti delusi dai cantanti della prima serata, forse troppo indie per il Festival della musica italiana.

Ma, musica a parte, anche il look di Orietta Berti non passa inosservato. La cantante scende le scale con indosso un abito di paillettes impreziosito da due belle conchiglie all’altezza del seno, che gli fanno guadagnare il titolo di “Ursula della Sirenetta” sui social. E questo stesso abito è stato la causa della piccola trasgressione commessa dalla Berti, che è stata fermata da tre pattuglie della polizia mentre lo andava a ritirare a Bordighera dopo le 22. La cantante ha violato il coprifuoco e non è stata riconosciuta dagli agenti, ma tutto si è concluso per il meglio. Cosa avranno detto allora vedendola in televisione ieri sera?

Sanremo seconda serata

Il remix anni ’90 di Laura Pausini

Tra gli ospiti speciali della seconda serata di Sanremo c’è anche Laura Pausini, fresca della vittoria di un Golden Globe con la canzone “Io sì”, colonna sonora del film “La vita davanti a sè”, diretto da Edoardo Ponti ed interpretato dall’intramontabile Sophia Loren. E nonostante la cantante abbia calcato i palchi di tutto il mondo e vinto un’infinità incredibile di premi, arriva all’Ariston e si mostra visibilmente commossa. In fondo, questo è stato il palcoscenico che oltre vent’anni fa le ha regalato un inizio di carriera davvero strepitoso.

E per quanto la cantante ci abbia rapito con la sua interpretazione di “Io sì”, a noi è piaciuta di più la sua performance in perfetto stile anni Novanta. Fiorello si trasforma in beatbox, Amadeus in cubista e la Pausini diventa la Corona dei giorni nostri cantando “The rhythm of the night“. I membri dell’orchesta battono le mani a tempo ed è subito magia. Ecco il trash che ci piace, ma in versione incredibilmente raffinata. D’altronde, sembrerebbe proprio che la Pausini sappia fare di tutto. Ma non siamo certi che valga lo stesso per “patato” Amadeus.

Insomma, tra alti e bassi, cose nuove e cose vecchie, Bugo che torna sul palco dell’Ariston ed Elodie che conquista tutti nel suo ruolo di conduttrice del Festival, anche la seconda serata di Sanremo si conclude. Oggi, invece, toccherà alla serata dei duetti e siamo certi che domani avremo molto di cui parlare. Soprattutto considerando che tra gli ospiti spuntano nomi come quello di Donatella Rettore, Manuel Agnelli, Neffa e Casadilego, appena uscita dal palco di XFactor e già finita su quello dell’Ariston.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button