fbpx
Tech

Snapchat Plus segna l’era dei social a pagamento?

Al via i test per il nuovo servizio a pagamento di Snapchat

In questi giorni Snapchat sta testando una versione a pagamento della sua piattaforma, Snapchat Plus, che permetterebbe agli utenti di accedere a funzioni sperimentali in anticipo. Tra queste, alcune icone esclusive, o la possibilità di bloccare soltanto determinate conversazioni. Al di là di questo, però, non sappiamo quali saranno gli altri vantaggi dei futuri abbonati. Nonostante questo, ci siamo chiesti se la mossa di Snapchat segni il passaggio all’era dei social a pagamento. Si tratta soltanto di una tendenza? O in futuro dovremmo sottoscrivere abbonamenti per tutte le piattaforme che utilizziamo quotidianamente?

Snapchat Plus, anche Snapchat cede alla versione in abbonamento

Stiamo effettuando i primi test interni di Snapchat Plus, un nuovo servizio in abbonamento per Snapchatter. Siamo entusiasti del potenziale per condividere funzionalità esclusive, sperimentali e pre-rilascio con i nostri abbonati, e di saperne di più su come possiamo servire al meglio la nostra community“. Così un portavoce della piattaforma ha annunciato la nuova versione a pagamento. Anche se non è ancora chiaro quale sarà la differenza tra gli abbonati a Snapchat + – che pagheranno per accedere a funzionalità sperimentali e pre-rilascio – e gli utenti che fanno parte gratuitamente del programma beta dell’App.

In ogni caso, l’esperto Alessandro Paluzzi ci ha fornito qualche dettaglio in più riguardo Snapchat Plus, che potrebbe costare € 4.59 al mese o € 45.99 all’anno. Sottoscrivendo l’abbonamento, gli utenti potranno sbloccare funzionalità esclusive. Tra queste, un badge speciale che offre la possibilità di selezionare un profilo come #1 BFF, così da potergli inviare Snap più rapidamente del normale. E poi icone Snapchat esclusive, e la possibilità di vedere quanti amici hanno rivisto la vostra storia nelle ultime 24 ore. Infine, se i vostri amici hanno abilitato la condivisione della posizione potrete anche vedere dove si sono trovati nelle ultime 24 ore. Sotto questo punto di vista, è chiaro che Snapchat dovrà dichiarare come ottiene e conserva queste informazioni. Perchè, a vederla così, sembrerebbe davvero un incubo per la privacy degli utenti.

Social a pagamento, la nuova tendenza del settore

I risultati del primo trimestre del 2022 sono stati incredibili per Snapchat, segnando una crescita degli utenti di gran lunga più veloce rispetto a Facebook e Twitter. Tuttavia, la piattaforma sembra più che intenzionata a incrementare ulteriormente i suoi guadagni. Ad Aprile, infatti, ha lanciato la possibilità per i rivenditori di trasformare le loro foto in oggetti AR da integrare nell’esperienza di shopping della piattaforma. E ha poi lanciato Lens Cloud, così da fornire agli sviluppatori uno strumento per creare esperienze multi-utente. Poi ora, a distanza di mesi, arriva Snapchat Plus. A dimostrazione che la società sta puntando ad incrementare i suoi ricavi.

D’altronde, non si tratta certo della sola piattaforma social che sta adottando questa strategia. Lo scorso anno Twitter ha lanciato il suo piano a pagamento chiamato Twitter Blue, prima in Australia e Canada, e poi negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda. Google Foto, dal canto suo, offre filtri ed effetti esclusivi agli abbonati a Google One. E anche Telegram si sta preparando a lanciare il suo servizio a pagamento – Telegram Plus – questo mese. Quella di lanciare un servizio in abbonamento, quindi, sembra essere il vero trend del settore dei social network. In fondo, da quando le restrizioni sulla pubblicazione di annunci si sono fatte più rigide e la raccolta dei dati degli utenti più difficile, le piattaforme hanno dovuto cercare una soluzione alternativa per riuscire a guadagnare. Chiedere agli utenti di sottoscrivere un abbonamento sembra essere il modo migliore per Snapchat, e non solo.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button