Videogiochi

The Sinking City: la nostra anteprima dall’E3 2018

Quattro anni fa uscì su PC e console Sherlock Holmes: Crimes & Punishments, uno dei giochi più sottovalutati dell'ultimo decennio. Il titolo di Frogwares permetteva infatti di vestire i panni del noto investigatore privato, di cercare indizi e di svolgere complessi interrogatori per poi arrivare alla risoluzione del caso e all'arresto. A rendere tutto più divertente, complicato e stimolante c'era però un elemento fondamentale: Sherlock poteva sbagliare. Insomma, era possibile arrivare alla fine di un caso e poi scoprire di aver mandato in prigione un innocente. Un errore a cui non potevate porre rimedio.

A distanza di quattro anni Frogwares torna a far parlare di sé con The Sinking City, un nuovo titolo investivativo che abbiamo avuto modo di vedere a Los Angeles durante l'ultima edizione dell'Electronic Entertainment Expo.

Cambio di ambientazione

Lo studio di sviluppo ucraino ha abbandonato la Londra di fine Ottocento per buttarsi negli Stati Uniti degli anni '20. La città in cui ci troveremo però non sarà la classica metropoli della East Cost, ma un centro urbano ispirato ai lavori di Lovecraft, con canali che sostituiscono le strade e mostri marini che ci passano a fianco mentre ci spostiamo sulla nostra piccola barca.

È in mezzo a questo scenario che ho fatto la conoscenza di Charles W. Read, un investigatore privato che ha perso la memoria e che continua ad avere visioni di una strano ed inquietante mondo alternativo.  Il nostro compito quindi è quello di capire cosa è successo al nostro detective ma anche di indagare sui vari casi che troveremo a Oakmont.

Moglie e sacrifici

Purtroppo non ho avuto modo di provare in prima persona The Sinking City ma ho potuto scambiare due parole con uno degli sviluppatori mentre era impegnato a risolvere uno dei tanti misteri sparsi per la città.

La missione che ho osservato ci era stata affidata da una donna, estremamente preoccupata per la scomparsa del marito. Read ha quindi iniziato ad investigare interrogando coloro che potevano sapere dove fosse finito l'uomo scomparso. Questo ci ha portati al mercato del pesce, in libreria e alla sede del giornale locale. Tutti posti da cui abbiamo ricavato gli indizi necessari a risolvere il caso e a capire che, alla fine, era tutta una trappola progettata per uccidere il nostro Charles.

A colpirmi però non è stata la trama, ma le sue varianti. Le scelte fatte durante i dialoghi con i vari personaggi che popolano questo mondo lovecraftiano influenzano infatti l'andamento delle vostre indagini e le informazioni a vostra disposizione. Anche le decisioni che prenderete nel corso dell'investigazione avranno delle recupercussioni. Vi faccio un semplice esempio: se non avessimo visitato la sede del giornale di Oakmont, non avremmo mai capito che quella che ci attendeva era una trappola e Read sarebbe stato sacrificato su uno strano altare.

Così come accadeva per Sherlock Holmes, anche in questo caso non potete assolutamente distrarvi. Dovrete prestare attenzione ad ogni dialogo ed ispezionare con cura ogni ambiente perché tutto può aiutarvi a proseguire con le indagini, a trovare una nuova pista o a contraddire gli indagati durante qualche interrogatorio.

E il comparto tecnico? Al momento è difficile esprimersi, anche perché la demo a disposizione non era nuovissima. Sicuramente Sherlock Holmes: Crimes & Punishments mi è sembrato più rifinito ma vi ricordo che The Sinking City uscirà il 19 marzo 2019 quindi i ragazzi di Frogwares hanno ancora parecchio tempo a disposizione.

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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