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Apple lancia News Partner Program per un’informazione di qualità

È solo una delle mosse dell’azienda a favore di editori e lettori

I fruitori di Apple News avranno accesso al meglio delle notizie provenienti dalle maggiori redazioni di tutto il mondo.

Questa è solo una delle iniziative dell’azienda di Cupertino a favore dell’informazione di qualità. Si chiamerà News Partner Program il progetto, illustrato in una nota apparsa giovedì 26 agosto sul sito ufficiale di Apple, per supportare il mondo dell’informazione in due direzioni: aiutando editori e lettori.

Nella nota leggiamo infatti che “il News Partner Program mira a garantire che i clienti di Apple News mantengano l’accesso a notizie e informazioni affidabili da molti dei principali editori del mondo, supportando la stabilità finanziaria degli editori e portando avanti gli sforzi per promuovere l’alfabetizzazione mediatica e la diversità nella copertura delle notizie e nelle redazioni.”

Vediamo dunque come funzione questa iniziativa di Apple News, e quali altre strategie la società ha messo in atto per elevare la qualità dell’informazione.

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New Partner Program

L’idea alla base di News Partner Program è quella di migliorare l’informazione veicolata tramite Apple News, l’applicazione attiva dal 2015 (che ha rimpiazzato la precedente Edicola) grazie a cui gli utenti possono leggere una scelta di articoli di giornale presi dalle testate più prestigiose, tra cui il New York Times.

A oggi la piattaforma è disponibile sono negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Australia.

L’idea del programma, dicevamo, è quella di offrire vantaggi sia agli editori che ai lettori. Scopriamoli.

I vantaggi per gli editori

Purché garantiscano una presenza costante su Apple News, con la nuova iniziativa gli editori coinvolti vedranno trattenere una commissione scontata (il 15% anziché il 30) sugli abbonamenti acquistati all’interno della applicazione (abbonamenti in-app).

In concreto, gli editori iscritti al News Partner Program riceveranno da subito l’85% delle entrate dai lettori che si iscrivono tramite l’app presente su App Store. Gli altri editori riceveranno solo il 70% delle entrate degli utenti che si abbonano il primo anno. Dopo di che, negli anni successivi la percentuale sale all85% per tutti. L’abbonamento si rinnova in modo automatico, a meno che un utente non lo disdica.

Gli editori possono richiedere l’accesso al News Partner Program da giovedì 26 agosto. Per essere idonei, devono avere un canale Apple News e pubblicare tutti i contenuti nel formato idoneo. Un formato che, peraltro, supporta la pubblicità, le cui entrate possono essere trattenute al 100% dagli editori.

Ed è qui che ci colleghiamo ai vantaggi per i lettori.

Tim Cook

I vantaggi per i lettori

Il formato richiesto agli editori da Apple per poter partecipare al News Partner Program è l’Anf (Apple News Format). Questo formato darà ai lettori un’esperienza di lettura coinvolgente e originale, e allo stesso tempo permetterà di proporre anche narrazioni multimediali.

L’iniziativa va nella direzione dell’azienda di offrire agli utenti di News informazioni qualificate, in tempi in cui dilagano le fake news.

Dal 2017 Apple News ha anche attivato la funzione Top Stories, una panoramica delle principali notizie della giornata.

“Fornire ai clienti di Apple News l’accesso a informazioni affidabili dai nostri partner editoriali è stata la nostra priorità sin dal primo giorno”, ha detto Eddy Cue, vicepresidente senior della divisione Internet Software and Services di Apple.

“Per oltre un decennio, Apple ha offerto ai clienti molti modi per accedere e godere di contenuti di notizie attraverso i nostri prodotti e servizi. Abbiamo centinaia di app di notizie da dozzine di Paesi in tutto il mondo disponibili nell’App Store, e abbiamo creato Apple News Format per dare agli editori uno strumento per mostrare i loro contenuti e offrire un’esperienza eccezionale a milioni di utenti di Apple News.”

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Le altre iniziative di Apple per l’informazione di qualità

Nella stessa nota in cui ha annunciato il News Partner Program, Apple ha dichiarato anche di avere aperto una partnership con tre organizzazioni non profit che operano nel mondo dell’informazione: Common Sense Media (che aiuta i più giovani ad alfabetizzarsi col digitale), News Literacy Project (che aiuta gli insegnanti a riflettere sul giornalismo con gli studenti) e l’Osservatorio Permanente Giovani-Editori.

Con l’Osservatorio, che ha sede a Firenze, la collaborazione è stata avviata nel 2019. Lo scopo lo esplicita proprio l’organizzazione italiana: “L’obiettivo della partnership è quello di sviluppare, attraverso un innovativo progetto di technology-media literacy,  da svolgersi nel mondo dell’education, a livello internazionale, quella coscienza critica che rende l’uomo più libero.”

E ancora: “Nell’Era segnata anche dal diffondersi di fake news, post verità e verosimiglianze, la sfida comune di Apple e dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori è quella di allenare, nei più giovani, quel pensiero critico che permetta loro di dribblare i tentativi di disinformazione, contribuendo a renderli più capaci di usare la propria testa.”

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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