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La recensione di Cris Tales: una favola tra le pieghe del tempo

Cris Tales è un affascinante videogioco di ruolo creato dal team colombiano di Dreams Uncorporated e SYCK e pubblicato da Modus Games. Dopo aver avuto modo di provare una versione Demo che ci ha parecchio incuriositi, Cris Tales è ora finalmente disponibile e ci promette di regalarci una fantastica storia immersa in un mondo articolato che ci permetterà di viaggiare nel tempo, cambiarlo ed esplorarlo. Scopriamo tutti i dettagli su Cris Tales nella nostra recensione.

La nostra recensione di Cris Tales

La protagonista di questa favola è Crisbell, un’affascinante fanciulla cresciuta dell’orfanotrofio di Narim, una pacifica cittadina situata alla base della grande Cattedrale della Signora, una divinità protettrice del mondo in cui ci troviamo. Sotto la guida della Madre Superiora che gestisce l’orfanotrofio, Crisbell vive una vita tranquilla insieme alle altre orfanelle ma tutto ciò è destinato a cambiare a causa di una rana. Non si tratta di una rana normale ma di un bel ranocchio d’orato con tanto di papillon e cilindro. In una caccia alla “coniglio bianco di Alice”, Crisbell entrerà in contatto con una presenza soprannaturale.

Dopo questo incontro, il mondo di Crisbell non è più lo stesso ai suoi occhi. La piccola orfanella è ora in grado di vedere il passato e il futuro. La scoperta di questi poteri sconvolgeranno Crisbell ma la misteriosa ranocchia si rivelerà un simpatico alleato. La rana Mathias è infatti in grado di parlare e conosce molte più cose di quelle che ci si può aspettare da un anfibio. Ed è proprio lui che rivelerà a Crisbell di essere una potente Maga del Tempo, in grado di influire attivamente nel futuro del mondo.

Per guidare la nostra eroina, Mathias chiederà il soccorso di Wilhelm, un altro giovane mago che insegna a Crisbell come controllare i suoi poteri senza nascondere le potenzialità e i rischi di visitare il passato per cambiare il presente e migliorare il futuro. Quest’ultimo è infatti minacciato dall’Imperatrice del Tempo, una sanguinaria guerriera desiderosa di scatenare una nuova guerra e portare il progresso delle industrie in un mondo che sta perdendo la sua magia. Inizia ora un’avventura ricca di colpi di scena e fantasia.

Quel classico senza…tempo!

Dal punto di vista del Gameplay, Cris Tales unisce meccaniche classiche a varianti più innovative e piacevoli. Siamo di fronte ad un classico JRPG con combattimenti a turni in cui sono presenti le classiche opzioni dei videogiochi di questo genere. Attacco, difesa, uso degli oggetti, abilità e fuga caratterizzano le azioni dei protagonisti che si alternano sul campo di battaglia. La particolarità introdotta dal gioco è proprio quella del viaggio nel tempo.

Dal momento in cui Crisbell entra in contatto con i suoi poteri, la schermata del gioco sarà costantemente divisa in tre parti che offrono contemporaneamente la visione del passato, presente e futuro dell’area in cui si trova la nostra protagonista. Questa tripartizione è presente anche durante i combattimenti e darà il potere a Crisbell di “trasportare” i nemici nel futuro o nel passato, a seconda della loro posizione. In questo modo è possibile addossare particolari debilitazioni ai nemici o addirittura vantaggi, se non si utilizza al meglio questo potere. In uno dei combattimenti iniziali, per esempio, è possibile alterare l’armatura di un nemico colpendola con un attacco d’acqua e poi trasportando il nemico nel futuro. Qui, l’armatura del boss sarà completamente arrugginita e sarà più facile colpirlo.

Si tratta di una meccanica più unica che rara che si ripercuote anche nelle sequenze esplorative che mandano avanti la narrazione. Le scelte che faremo durante il gioco cambieranno infatti il presente e il futuro di Narim. Ogni città del regno, infatti, possono andare incontro e tre “finali” differenti che variano a seconda delle scelte che faremo. Si tratta di azioni non proprio semplicissime che ci hanno messo a dura prova. Dovremo infatti decidere se salvare una o piuttosto un’altra casa in declino o aiutare un aspirante musicista e discapito di altri personaggi. Tutto per un futuro incerto e in evoluzione.

Uno stile più unico che raro

Senza dubbio, uno degli elementi che saltano subito all’occhio in Cris Tales è sicuramente lo stile grafico. Narim e i suoi abitanti sono infatti caratterizzati da uno stile in 2D disegnato a mano ricco di colori, animazioni vibranti e un design unico che esplode nel piccolo schermo del Nintendo Switch. Lo stile raccorda moltissimo altri titoli del genere come Ni no Kuni ma riesce a creare uno stile particolarissimo che speriamo possa dare inizio ad un nuovo filone stilistico.

Anche dal punto di vista del sonoro, Cris Tales riesce a dare il meglio. Musiche particolari ed effetti sonori caratterizzano il gioco dall’inizio alla fine mentre il doppiaggio inglese, con sottotitoli in italiano, di qualsiasi conversazione riesce a coinvolgere il giocatore in questo mondo fiabesco e vibrante.

La recensione di Cris Tales in pillole

Cris Tales è una fantastica favola che vanta un gameplay innovativo che emerge dallo scenario videoludico contemporaneo. Una piccola perla ricca di colpi di scena che unisce alle classiche meccaniche dei GDR una ventata di aria fresca in termini di trama e novità. Il mondo di Cris Tales ci aspetta!

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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