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L’intelligenza artificiale e i Big Data possono arginare la diffusione dei virus?
Al Business Forum Italia-Canada si parla di sanità, industria 4.0 e logistica per tornare a una "nuova normalità"


L’intelligenza artificiale e i Big Data possono arginare la diffusione del Covid? Al Business Forum Italia-Canada istituzioni e aziende si domandano come utilizzare al meglio la tecnologia per tornare a una “nuova normalità”. L’evento digitale promosso da Camera di Commercio Italiana in Canada vede gli stakeholders fare il punto sull’intelligenza artificiale, indirizzandola verso le misure concrete con cui usare le nuove tecnologie per limitare la diffusione della pandemia.

Tecnologia per limitare la diffusione del Covid

Gli investimenti nell’intelligenza artificiale stanno accelerando molto del 2020. Una ricerca di IDC dello scorso marzo evidenzia l’aumento compreso fra il 25 e il 32 percento, per un totale che si aggira intorno ai 50 miliardi. Solo in Italia questo settore vale ben 200 milioni. Ed è prevista un’ulteriore crescita, per arrivare a 110 miliardi di dollari entro il 2024.

Il Canada è uno dei Paesi leader dell’Intelligenza Artificiale, con il più grande hub accademico MILA. La regione Emilia Romagna è invece la Data Valley italiana, con investimenti pubblici di oltre 300 milioni di euro. Queste due realtà hanno deciso di sedersi al tavolo con i maggiori stakeholders, fra qui c’è la regione Lombardia. Con l’obiettivo non solo di discutere la potenzialità commerciale di questa tecnologia ma anche di come usarla per limitare la diffusione del Covid.

Un tavolo per le istituzioni e le aziende

“L’intelligenza artificiale ha il potenziale per rivoluzionare le nostre economie e consentire progressi straordinari verso nuove forme di sviluppo sostenibile. – dice Alexandra Bugailiskis, ambasciatrice del Canada in Italia.  Con oltre 800 aziende impegnate nella creazione di nuovi modelli di IA e un ecosistema tecnologico ricco di talenti digitali, il Canada è tra i paesi fondatori della Global Partnership on Artificial Intelligence. In questa fase di emergenza sanitaria internazionale, il Business Forum Italia-Canada rappresenterà un’importante opportunità di scambio e confronto tra alcune delle realtà più rappresentative dei nostri paesi”.

 “L’obiettivo del Forum Italia Canada sull’Intelligenza Artificiale – afferma Paola Salomoni, Assessore alla Scuola, Università, Ricerca e Agenda Digitale dell’Emilia Romagna – è quello di contribuire a costruire una comprensione condivisa dell’IA nel presente e nel prossimo futuro, incoraggiando un dialogo bilaterale su fondamentali questioni politiche: come promuovere l’IA, come utilizzare l’IA per la salute e come costruire città intelligenti. Abbiamo investito moltissimo nel Tecnopolo Big Data e siamo partner fondamentale nella strategia nazionale sull’Intelligenza Artificiale. È strategico il confronto con le eccellenze che ci sono negli altri paesi per rafforzare la nostra capacità di essere rappresentanti a livello nazionale del panorama dell’IA ed è per questa ragione che le relazioni internazionali, come quella canadese, sono fondamentali per il nostro territorio sui temi centrali della Ricerca.

diffusione covid AI forum canada italia-min-minLe 5 aree tematiche per fermare la diffusione del Covid

Il centro del dibattito del Forum è la sanità. Nuove tecnologie come MyVitals Covid-19 permettono al cittadino di monitorare il proprio stato di salute, agendo in modo proattivo per ridurre la diffusione del virus. L’industria 4.0 permette di automatizzare i processi e garantire la sicurezza dei lavoratori, che possono evitare assembramenti resi inutili dalla tecnologia. L’implementazione dell’intelligenza artificiale nella logistica può facilitare l’approvvigionamento dei beni di prima necessità, bilanciando la distribuzione in base alle esigenze. La smart mobility permette di limitare i focolai sui mezzi pubblici ma anche le code interminabili in tangenziale. Infine il tema Salute, con la possibile istituzione di una Biobanca per identificare e archiviare i dati per monitorare l’andamento della malattia ma anche di cure e vaccini.

Intervengono il professor Patrizio Bianchi, direttore scientifico di IFAB (International Foundation Big Data); Valerie Pisano, presidente e CEO del MILA; la professoressa Rita Cucchiara, che dirige il Laboratorio Nazionale  CINI di Intelligenza Artificiale.

L’evento si tiene dal 18 al 20 novembre 2020. Trovate qui il programma dell’evento.

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Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.