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Questa domenica Google ha sofferto di un esteso disservizio della sua piattaforma Google Cloud. Ad essere colpiti dal malfunzionamento sono stati ovviamente i servizi di big G, come YoutubeG Suite, ma anche altre aziende che si appoggiano a Google per il cloud e i server. Nonostante il guasto sia stato risolto in poche ore, durante questo periodo si sono palesate due cose: Google non è infallibile, e quando fallisce non è la sola a risentirne.

Il disservizio di Google Cloud, dall’inizio alla fine

I problemi sono iniziati, secondo Google Cloud Status Dashboardintorno alle 15:25 ET (21:25 qui da noi), a causa di un “alto livello di congestionamento della rete negli USA orientali“. L’accesso a Youtube è stato fortemente limitato in tutto il paese, con disagi particolarmente forti nelle regioni a Nord-Est. Anche tutti i servizi del pacchetto G Suite (ovvero Gmail, Google Drive, Docs, Hangouts, Voice), sono stati colpiti. L’unico servizio di big G ad essere stato “risparmiato” è stato, ironicamente, l’ormai quasi defunto Google+.

Ma visto che ad utilizzare il cloud di Google non è solo l’azienda stessa, anche altre company sono state colpite dal disservizio. In particolare, gli utenti di Discord, SnapchatVimeo hanno avuto problemi ad accedere alle rispettive piattaforme.

down detector google cloud disservizio

Verso le 20:00 ET (le 2 di notte da noi) Google ha postato un aggiornamento, dove affermava di essere riuscita ad eradicare il problema nel corso dell’ora precedente: “La congestione di rete negli USA orientali che ha colpito Google Cloud, G Suite e Youtube è stata risolta per tutti gli utenti coinvolti intorno alle 4:00 PM ET. Condurremo delle investigazioni interne per questo problema e apporteremo le migliorie necessarie ai nostri sistemi per prevenire o minimizzare in futuro problemi di questo tipo. Provvederemo un report dettagliato di questo incidente una volta che avremo completato la nostra investigazione interna. Questo report conterrà informazioni riguardanti gli “SLA credits””.

Questo incidente mostra che, per quanto rari, i disservizi e i guasti sono presenti anche in casa Google. L’intervento dell’azienda è stato pronto e risolutivo, ma sicuramente la situazione ha allarmato molti utenti e molte aziende clienti di Big G. Vedremo se la risposta e le “pezze” messe della compagnia di Mountain View proveranno che questo evento è stato solo l’eccezione alla regola.

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Giovanni Natalini

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Ingegnere Elettronico prestato a tempo indeterminato alla comunicazione. Mi entusiasmo facilmente e mi interessa un po' di tutto: scienza, tecnologia, ma anche fumetti, podcast, meme, Youtube e videogiochi.