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The Elder Scrolls Online: l’Oblivion si avvicina

Abbiamo giocato a Flames of Ambitions, la nuova espansione di The Elder Scrolls Online, ecco cosa ne pensiamo

Il vasto e ricchissimo mondo di The Elder Scrolls Online cresce ancora di più con il nuovo DLC Flames of Ambition. Dopo averci regalato un intrepido anno nelle terre di Skyrim, Bethesda e Zenimax ci riportano in un altro luogo che i fan della saga di The Elder Scrolls conoscono molto bene: l’Oblivion. Sarà il demoniaco mondo dei Daedra a caratterizzare il 2021 di TESO e come di consueto, il primo DLC ci da un assaggio di quello che andremo ad affrontare. Flames of Ambitions anticipa infatti l’espansione vera e propria, Blackwood, che sarà disponibile a Giugno di quest’anno, con due nuovi Dungeon. Scopriamo tutte le novità nella nostra recensione di Flames of Ambitions.

La recensione della nuova espansione Flames of Ambitions

The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition inizia a introdurre nel gioco il culto daedrico con un nuovo set di oggetti e collezionabili a tema e due nuovi dungeon: The Cauldron e Black Drake Villa. Entrambi i dungeon possono essere affrontati con un team di 4 giocatori che inizieranno a scoprire i primi semi di un nuovo culto a Tamriel, tutt’altro che pacifico.

Black Drake Villa

Il primo Dungeon che abbiamo affrontato è la Black Drake Villa, uno sfarzoso maniero dall’ampio giardino che nasconde un’incredibile libreria dai mille segreti. In questo Dungeon ci uniremo alla bizzarra Eveli freccia-appuntita (Sharp-Arrow) e nella sua missione di recuperare un antico tomo tra gli infiniti scaffali dell’archivio di Black Drake. Dopo aver affrontato le difese della Villa, ci rendiamo conto di non essere i soli alla ricerca di quel libro.

Il gruppo dei True-Sworn ha infatti incendiato parte del maniero cercando di scoprire i suoi segreti e l’ubicazione del libro. La nostra ricerca ci poterà nel cuore del Dungeon mentre affronteremo le varie autorità dei True-Sworn in lotte accese e coinvolgenti. I boss da sconfiggere presentano, tutto sommato, meccaniche semplici che non richiederanno particolare impegno da parte di un Team equilibrato. Avremo però a disposizione la possibilità di sconfiggere dei boss opzionali che potremo sbloccare attraverso la soluzione di determinati Puzzle. Questi ci guideranno, grazie ad una particolare risorsa chiamata Avatar Fragments, alla scoperta di un Boss Finale Opzionale oltre a quello specifico per il Dungeon. Queste particolarità arricchiscono il Dungeon che, sebbene a primo impatto possa sembrare corto e molto semplice, ad uno sguardo più attento nasconde misteri interessanti e boss secondari.

La soluzione del Dungeon ci porterà alla scoperta di succose informazioni su un culto nascente, ma il contenuto del tanto ricercato tomo, è ancora un mistero.

The Cauldron

Il Calderone è un’antica miniera situata nelle montagne della regione del Deshaan occidentale. Qui, un vicino villaggio di Elfi Oscuri ha iniziato a denunciare misteriose sparizioni e tutti i sospetti puntano il dito su un sinistro culto che ha come base proprio la miniera abbandonata. Il nostro eroe, insieme a due improbabili aiutanti, dovrà scavare in profondità nella miniera e nel mistero per scoprire la verità e fermare un oscuro rituale prima che possa portare la rovina nel mondo. Questo Dungeon segue lo stile e l’andamento degli altri Dungeon che abbiamo esplorato nel gioco. Abbiamo di fronte a noi una non troppo grande mappa con una serie di nemici e boss da sconfiggere.

Torna anche qui il mitico rampino da utilizzare per spostarci da una piattaforma all’altra e per evitare gli attacchi ad area dei boss, altrimenti micidiali. Avremo davanti a noi un totale di 4 boss via via sempre più impegnativi che ci porteranno allo scontro finale con Baron Zaudrus, un servitore dei Daedra comandato dal principe daedrico della distruzione Mehrunes Dagon.

Sebbene questo Dungeon sia più lineare del precedente, esso ci offre un grado di sfida sicuramente maggiore aumentato anche da meccaniche interessanti. Oltre all’utilizzo del rampino, di cui abbiamo già accennato, dovremo affrontare uno scontro dove dovremo creare una scia di olio infiammabile per distruggere dei pilastri che tengono bloccata una delle nostre alleate.

È in The Cauldron che abbiamo un assaggio vero e proprio delle ambientazioni e delle atmosfere che vedremo nella prossima espansione di The Elder Scrolls Online.

Flames of Ambitions: recensione in pillole

Flames of Ambitions regala sicuramente un piccolo ma interessante assaggio di quello che Blackwood offrirà ai videogiocatori. Entrambi i Dungeon riescono a dare un’introduzione interessante agli eventi se seguiranno senza però darci troppe spiegazioni, lasciandoci con un cliffhanger ben ponderato.

Dopo averci regalato un bellissimo viaggio nei ricordi delle terre di Skyrim con l’ultima grande espansione, The Elder Scrolls online è pronto a rincarare la dose riportandoci nell’Oblivion, la terra dei Dremora che gli appassionati della saga ricorderanno bene dal IV capitolo della saga. Gli avvenimenti di Blackwood saranno ambientati ben 600 anni prima di quelli che hanno interessato la famiglia Septim e i cancelli dell’Oblivion, chissà cos’altro potremo scoprire della fantastica storia di Tamriel.

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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