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Giorni da incubo per chi vola da e per Malpensa

Più di 200 voli in ritardo domenica, quasi cento nella giornata di lunedi (al momento) e decine di voli cancellati. Oltre 50 Mila passeggeri coinvolti e quasi 2 Milioni di rimborsi a causa dei danni creati.

Secondo i dati di RimborsoAlVolo.it , portale specializzato nell’assistenza ai passeggeri, la domenica appena passata è stata un vero e proprio incubo per Malpensa con oltre 200 voli con almeno 1 ora di ritardo (si segnalano ritardi anche di 5-6 ore) e la cancellazione di ben 7 voli.

I passeggeri al momento coinvolti sono oltre 50.000 con rimborso a loro dovuti oltre 1,5 Milioni di Euro sono in questi primi due giorni. 

I disagi

Nella giornata di ieri (Lunedì 29) la situazione non sembra affatto migliorare  il traffico eccessivo rallenta le operazioni di imbarco, decollo e atterraggio, con conseguente malcontento dei passeggeri. Solo Nella fascia oraria 6.00-9.00 di oggi, sono stati registrati 42 ritardi in partenza e 8 cancellazioni, nella fascia oraria  9.00-12.00 sono 43 i ritardi e 9 le cancellazioni.

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Si tratta di un 79% di voli in ritardo e a questo si è aggiunto, nella giornata di ieri, il blocco del nastro trasportatore dei bagagli al Terminal 1 per un’intera, 7 voli cancellati e decine di voli in ritardo.

Le conseguenze della chiusura

La chiusura aumenterà del 30% il traffico su Malpensa: 300 i mezzi trasportati e 700 i dipendenti di Linate che lavoreranno a Malpensa fino al termine dei lavori.

Che l’aeroporto di Linate sarebbe stato chiuso per 3 mesi si sapeva già da tempo e tutto è stato organizzato affinché lo scalo di Malpensa potesse funzionare al meglio: l’Enac aveva assicurato che non ci sarebbe stato alcun disagio, ai passeggeri veniva solo richiesto di arrivare un po’ prima dell’orario previsto eppure, nonostante l’organizzazione, le settimane da bollino rosso non perdonano.

“Sicuramente il periodo estivo non aiuta a limitare i disagi ci racconta Kathrin Cois, responsabile della Comunicazione di RimborsoalVolo.it – il totale dirottamento dei voli su Malpensa, combinato al fatto che questo avvenga nelle settimane più trafficate dell’anno, rende inevitabile che il passeggero subisca dei disagi aerei che, attualmente, si attestano su un ritardo medio in partenza di 43 minuti, ma sono destinati a peggiorare.”

malpensa

Il piano organizzativo di Malpensa

Nel periodo che va dal 29 luglio a 4 agosto, settimana che si è calcolato abbia il picco delle partenze, si stima che i viaggiatori in più, rispetto alla media degli anni precedenti sull’aeroporto di Malpensa, saranno 160.000, un numero sicuramente importante per l’aeroporto varesino.

Per gestire questo incremento si attua un piano organizzativo che prevede:

  • Trasferimento di tutti i 700 dipendenti dell’aeroporto di Linate presso lo scalo di Malpensa per l’intero periodo dei lavori
  • Trasporto di 300 mezzi dallo scalo di Linate a quello di Malpensa, compresi trattori per i bagagli, scale e bus per il trasporto dei passeggeri
  • Creazione di una nuova isola per i check-in con 26 postazioni e 5 nuovi gate per l’imbarco
  • Costruzione di nuovi parcheggi con 2000 posti auto per i viaggiatori
  • Raddoppiamento dei collegamenti aeroportuali

Offerta rimborso

L’Enac si è attivata inoltre per far sì che il passeggero non abbia un esborso in seguito allo spostamento del suo volo da Linate a Malpensa, offrendo la possibilità di chiedere il rimborso del pedaggio per la tratta Milano-Malpensa.

Questo è valido solo per chi è cliente Telepass e parcheggerà in uno dei parcheggi dell’aeroporto, non avrà invece questo vantaggio chi si sposterà in taxi.

“Per quest’estate prevediamo – continua Cois – che solo nel periodo Giugno-Settembre, saranno più̀ di 2 milioni i passeggeri che subiranno un disagio aereo e, di questi, circa 360 mila passeggeri avranno diritto al risarcimento secondo il regolamento (CE) 261/2004. Sicuramente la chiusura dell’aeroporto di Linate, specialmente in queste prossime settimane, causerà un ulteriore incremento di disagi per i passeggeri.” 

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La portavoce di RimborsoalVolo.it raccomanda ai passeggeri, soprattutto quelli che hanno visto il loro volo dirottato su Malpensa, di arrivare in aeroporto almeno 3 ore prima della partenza, e ricorda a tutti i viaggiatori che per ritardi, cancellazioni, overbooking e anche smarrimento bagagli, si ha diritto fino a 1.100,00 € di risarcimento in base alla tratta: “è necessario conservare la carta di imbarco e qualsiasi altro documento o ricevuta relativa al viaggio. La Compagnia aerea ha il dovere di fornire al passeggero pasti, bevande e pernotto. Ricordate che avete tempo 2 anni dalla data del volo per richiedere il risarcimento per il disagio subìto”.

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Roberta Catania

Da sempre grande lettrice di libri e fumetti, amante della tecnologia, del cinema e delle serie TV. Nella vita di tutti i giorni mi divido tra il Diritto, la Psicologia e la Criminologia. Personaggio preferito: Barbara Gordon - Citazione preferita "I promise loyalty. I promise secrecy and I promise courage" - Oracle
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