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Guida alla costruzione del tuo PC assemblato: LE PERIFERICHE

La ciliegina sulla torta della vostra build, scopriamo assieme le migliori periferiche e i più apprezzati accessori per PC!

Finalmente abbiamo costruito il nostro PC e abbiamo trovato un monitor adatto ad accompagnarci in qualsiasi attività. Ma come usarlo senza mouse e tastiera? Tranquilli: oggi parliamo proprio di loro, le periferiche.

Tutto pronto? Partiamo!

Nell’articolo di oggi prenderemo in considerazione tipologie di prodotti assimilabili, come fatto per le configurazioni, per due tipologie di utenti: i gamer, con periferiche e gadget con uso prevalentemente da gioco, e ovviamente i professionisti, con hardware che strizza l’occhio più alla produttività.

Partiamo però prima con due elementi chiave e basilari di ogni computer che appartengono in realtà a entrambe le categorie: mouse e tastiere.

Periferiche ed accessori: la differenza è nei dettagli

Tastiera meccanica

Sulle tastiere ci sarebbe molto in realtà di cui parlare, ma se vogliamo guardare subito ai modelli da gioco o da lavoro sappiate che qui le differenze possono incidere parecchio sulla spesa finale. Per i modelli da gaming, infatti, le periferiche preferite dalla stragrande maggioranza degli appassionati sono quelle caratterizzate da tasti meccanici, più precisi e resistenti, e dalle possibilità di personalizzazione, sia da un punto di vista fisico – con la possibilità di cambiare il singolo cap del tasto- , sia lato software con l’assegnazione di specifiche funzioni.

Quello che differenzia però soprattutto un modello meccanico da uno più comune a membrana è quello troviamo sotto i tasti fisici, cioè il sensore che sulla quasi totalità dei modelli è di tipo Cherry MX.

Ne esistono di moltissime tipologie, ma le principali sono 4, e sono identificate dal colore: Black, Red, Blue e Brown. Se tra le prime due tipologie cambia solo la resistenza alla pressione che hanno, nella terza e quarta tipologia viene aggiunta una sorta di gradino a metà e fine corsa per un feedback più accentuato nella digitazione. Ci torneremo sicuramente più avanti con un articolo dedicato.

Cherry MX
Cherry MX

Inoltre questi modelli sono tendenzialmente retroilluminati (e che ve lo dico a fare..?) e collegati via cavo al corpo centrale del PC; quindi se non volete rinunciare ad un buon modello wireless e non vi piacciono le lucettine colorate, un modello classico vi sarà più che sufficiente. Ecco subito 3 modelli meccanici e due modelli a membrana.

Dopo esserci dilungati con le tastiere, veniamo ai mouse.
Ovviamente il primo parametro da prendere in considerazione è l’ergonomia. Senza stare troppo a parlare della differenza tra palm, claw e fingertip grip possiamo semplicemente dire che passando molte ore a contatto con questa periferica è importante sceglierne una comoda che ci tenga alla larga da problemi fisici spesso sottovalutati come il tunnel carpale, o il callo da video gamer. Il secondo me lo sono inventato, non esiste. : D

Confronto-Mouse

Fortunatamente in questo ambito c’è molta offerta e anche modelli avanzati non ci costeranno una fortuna. LED a parte che ritroviamo anche qui, le principali differenze sono sempre tra modelli da gioco caratterizzati da una maggior precisione e numero di tasti personalizzabili e quelli da lavoro solitamente bluetooth o wireless 2.4 GHz.
In queste due ultime tipologie troveremo sensore ottico a led o i più precisi laser.

Ah, ricordatevi che se avete una superficie molto liscia o un tavolo a vetro, soltanto i modelli a laser, più precisi e costosi, vi permetteranno di muovere il cursore sullo schermo!

I GAMER – Il miglior arsenale per vincere ogni partita.

Ok, in questo caso parliamo più di “complementi di gioco” che non di periferiche indispensabili, ma spesso la differenza tra una postazione completa da vero “pro-gamer” come va di moda dire ora e una standard, passa proprio dai dettagli.  Ecco quindi alcune estensioni della vostra postazione base che potreste prendere in considerazione.

Chi passa tante ore con i videogame e magari ha speso più di 100€ per un mouse da gioco adeguato, non può prescindere da tappetini da gioco, solitamente extralarge per non correre il rischio di cadere fuori col mouse e perdere proprio quell’ultima kill che vi separa dalla Vittoria Reale e che aumenterà il grip e quindi la precisione dei vostri movimenti.

Confronto-cuffie

Altra periferica importantissima amata da tutti i gamer sono le cuffie da gioco.
In questo caso ci sarebbe da parlarne a lungo, ma quello che distingue un buon modello da gioco sono robustezza e ovviamente qualità del sonoro e del microfono.
Ecco tre modelli di differenti fasce di prezzo, alle quali non manca nulla, nemmeno la compatibilità con Xbox, PS4 e PC.

Se poi vi state chiedendo dove riporle, vi mostro ben quattro alternative:

cuffie-corsair

I giocatori più incalliti, si sa, giocano con mouse e tastiera, ma se come me siete della vecchia scuola e i primi passi di Mario li avete mossi su NES e i primi pugni di Ryu li avete tirati su Amiga500, allora un game pad è ancora la vostra prima scelta di interazione.
Io personalmente trovo che non esista nulla di più comodo (e compatibile tutti i giochi) del buon controller Xbox One, ma con gli ultimi aggiornamenti Microsoft ha reso compatibile nativamente anche il controller PlayStation. Col primo, però, possiamo dotarci di un facile dongle USB per usare il pad in modalità wifi, opzione che abbiamo anche col joystick di casa Sony.

Vediamo ora alcuni altri piccoli, ma non per questo economici, gadget che trasformeranno la vostra scrivania da semplice sostegno, a vera e propria sala giochi!
Non è sicuramente un oggetto fondamentale, ma dato che la quasi totalità dei mouse da gaming sono con cavo, un tendifilo che ci aiuti a tenerlo della giusta lunghezza può tornarci molto utile.

Per finire ecco qualche idea per illuminare a dovere tutta la nostra postazione.
Abbiamo anzitutto controller proprietari da collegare alla scheda madre del PC per sincronizzare ventole, strisce LED e periferiche di varia natura.
I principali sono quelli CoolerMaster, Corsair e NZXT, attenzione però alla compatibilità con i rispettivi software e l’hardware del vostro PC.

Corsair Commander PRO lights
Corsair Commander PRO lights

Come non citare poi tutto l’ecosistema di Philips Hue! Anche se non sono propriamente hardware da gioco, queste luci completano le postazioni da gioco più appariscenti e devo confessarlo… anche la mia!
Non tutti sanno che per farle funzionare con app dedicata abbiamo bisogno dello Hue Bridge, cioè la centralina di tutte le luci sincronizzate.

Se il vostro budget è inferiore ma non volete rinunciare a lampadine colorate smart da controllare col vostro smartphone, eccovi qualche alternativa funzionante lowcost:

Finiamo con le più belle e al momento in cui scrivo famose, lampade “da postazione gaming”. Ok, forse è un termine un po’ abusato, ma basta un rapido giro su Instagram cercando “Gaming PC” per ritrovarle in buona parte delle postazioni. Parlo delle Nanoleaf, i pannelli triangolari componibili in grado di riprodurre 16 milioni di colori con la sua retroilluminazione LED RGB.

nanoleaf

I PROFESSIONISTI – Le migliori armi per il vostro lavoro

Veniamo quindi all’altra grande macro categoria di utilizzatori di PC: zia Matilde che non riesce più ad accedere a “Feisbuck” e a giocare a “Chendi crasc”!
Scherzo, parlo di  chi principalmente ci lavora e non mi riferisco solo ai pendolari che spesso vediamo aprire il laptop sulle gambe in metro quando tornano a casa, ma di professionisti come fotografi, grafici, video maker e chiunque lavori in un ambito che richieda molta potenza e flessibilità dal proprio personal computer.

works-setup
techoholics – Instagram

Da disegnatore seriale quale sono, non posso non mostrarvi oggetti meravigliosi quali le tavolette grafiche.
Rispetto ad anni fa la qualità è salita tantissimo e anche i modelli meno costosi hanno dimensioni generose, software di gestione e personalizzazione molto evoluti e tanti tasti personalizzabili. Il parametro principale nella loro scelta sono però i “livelli di pressione” che non c’entrano nulla con Kenshiro, ma riguardano invece la sensibilità della tavoletta alla pressione delle nostra penna.
Anche modelli da 30€ ne hanno ormai molti, ma una scelta oculata non può non prendere in considerazione un brand leader come Wacom.

Altro elemento molto utile sulla propria scrivania è la webcam.
Qui la scelta è davvero molto ampia e tutti i modelli integrano compatibilità con software tipo Skype e qualità delle chiamate e delle registrazioni in FullHD.
Ecco tre modelli, di cui l’ultimo integra anche un piccolo treppiedi che rende ancora più utile e flessibile la piccola cam.

Probabilmente molti di voi non ne sentono più il bisogno, ma nel mio arsenale di complementi di computer ho anche un masterizzatore Blu Ray esterno USB.
Cosa me ne faccio? Beh anche se il 99% dei file li possiamo scambiare in cloud o con una chiavetta e pure la maggior parte dei software e della musica viaggia nella nuvola, non è detto che non vi possa servire ascoltare quel vecchio CD, o rivedere quel vecchio DVD.

Un masterizzatore BD infatti dà la possibilità di leggere e scrivere su qualsiasi supporto ottico, CD, DVD e BD con tutte le varianti single e dual layer. Ecco quindi che un’unità interna o esterna può tornare molto utile. Se volete spendere poco i modelli solo CD/DVD attualmente costano davvero una stupidaggine.

works setup 2
setup.nation – Instagram

Se al posto dei CD fate collezione di hard disk perchè la vostra attività vi richiede di trasportare una grossa mole di dati, allora troverete utili questi adattatori che permettono di utilizzare le vostre memorie alla stregua di vere e proprie chiavette USB.
Potete tranquillamente infatti inserire il vostro disco da 2,5 o 3,5” in uno di questi due adattatori per collegarlo al computer. Se invece vi serve inserire e rimuovere spesso HDD o SSD dal vostro PC senza smontare tutto il PC, vi consiglio un pratico hot-swap che integra anche due porte USB 3.0 extra e una docking station con lettore di SD card e la funzione clona disco per le vostre copie di backup!

A proposito di porte USB, non sono mai abbastanza vero?
Ecco alcuni modelli interessanti che integrano anche lettori di schede, USB tipo C e addirittura extra porte HDMI per un monitor aggiuntivo (a patto che la vostra Type-C sia del modello compatibile).

Ok amici, non mi rimane altro che salutarvi sperando abbiate trovato utili queste idee per rendere più bella, pratica e comoda la vostra postazione da lavoro o da gioco.
Anche per oggi è tutto, ci ritroviamo sempre qui su Tech Princess con il prossimo articolo.

Mata ne!

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Davide Coco

Davide Coco AKA Japan Tomato, designer e video maker di giorno, otaku e gamer di notte. Appassionato di tutto ciò che riguarda tecnologia e Giappone, colleziono fumetti, disegno a mano libera e assemblo PC, di quelli belli tamarri RGB ovviamente! Amo condividere con gli altri ciò che so fare, per questo mi trovi sul web… e qui dagli amici di Tech Princess. Mata ne!
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