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L’appello per salvaguardare il fondo di finanziamento per i videogiochi

IIDEA, l'associazione che rappresenta l'industria dei videogiochi in Italia, fa un appello al Governo per salvaguardare il First Playable Fund

Recentemente il First Playable Fund, il fondo di finanziamento prototipi di videogiochi, è a forte rischio. Come abbiamo riportato, Marianna Madia e altri membri hanno presentato un emendamento per cancellare il fondo istituito con il DL Rilancio. IIDEA, l’associazione di categoria che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, ha fatto un appello al Governo, per salvaguardare la cifra stanziata.

Il fondo per sostenere l’industria dei videogiochi è fondamentale

iidea videogiochi

IIDEA – Italian Interactive Digital Entertainment Association – ha espresso la propria preoccupazione in merito all’emendamento al DL Rilancio, con il quale si intende cancellare il fondo di finanziamento prototipi di videogiochi istituito dal MISE.

“La nostra raccomandazione è di considerare il ritiro dell’emendamento.” ha affermato Mauro Fanelli, Vice-Presidente di IIDEA e rappresentante degli sviluppatori di videogiochi. “In modo da salvaguardare l’istituzione del fondo di finanziamento prototipi di videogiochi presso il MISE. E dare finalmente anche all’Italia la possibilità di competere in uno dei settori più dinamici e strategici per lo sviluppo tecnologico e occupazionale del nostro paese. Al pari di Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e tanti altri.”

Il fondo mira a sostenere la produzione in Italia di nuove proprietà intellettuali destinate al mercato internazionale dei videogiochi (per computer, per console, per dispositivi mobile). L’obiettivo è di aumentare la quota di mercato dei videogiochi “made in Italy”. Oltre ad aumentare i posti di lavoro e migliorare la performance della bilancia commerciale del paese, recuperando terreno rispetto a quanto è stato già messo in campo da altri paesi europei e non.

I fondi stanziati dagli altri paesi

Il fondo, infatti, ha come obiettivo la riduzione del divario esistente tra l’Italia e altri paesi europei come:

  • la Francia, che ha un fondo identico da 4 milioni all’anno, attivo dal 2008,
  • la Germania, che ha un fondo da 50 milioni all’anno per 5 anni, istituito nel 2019,
  • la Spagna, che ha appena incrementato di 20 milioni la dotazione del fondo CREA SGR per finanziare tra gli altri il settore dei videogiochi per fronteggiare l’emergenza Covid,
  • il Regno Unito, che ha un fondo da 4 milioni di sterline all’anno, attivo dal 2015
  • e molti altri come Polonia, Danimarca, Romania, ecc.

Tanti paesi nel mondo, in particolare in Europa, hanno approntato misure di sostegno per questo settore perché si tratta dell’industria creativa più dinamica e innovativa. Nonché quella che impiega la gamma più ampia di professionalità altamente specializzate (dai programmatori ai grafici 3D, dagli animatori agli ingegneri del suono e tanti altri), se paragonata a qualunque altra forma di impresa creativa esistente. Nel 2019 il mercato dei videogiochi ha generato circa 150 miliardi di dollari nel mondo, rispetto ai circa 75 miliardi generati dall’insieme di musica, cinema, TV e servizi streaming. In tutto ciò, il mercato italiano è storicamente nella top10 mondiale, con 1.8 miliardi di euro di valore nel 2019.

Con l’istituzione del fondo di finanziamento dei prototipi di videogiochi ci si può muovere nella direzione giusta. Consentendo ai talenti e alle imprese innovative di poter aumentare la propria qualità. Questo porterebbe un beneficio diretto in termini di posti di lavoro e di profitti.

Nelle ultime ore è stata creata una petizione su change.org per ritirare l’emendamento di Marianna Madia e sostenere gli sviluppatori di videogiochi. Se volete partecipare alla petizione non vi resta che firmarla, anche in modo anonimo, contribuendo alla causa.

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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