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Iron Harvest: la Grande Guerra torna a un secolo dalla fine

È passato un secolo dalla fine della Grande Guerra, ma il mito, la storia e la passione dei soldati sul campo di battaglia, così come del vissuto dei civili non sembra aver smesso di ispirare la creazione di progetti videoludici basati su questo tema. È così che entriamo nel vivo della storia del nostro tempo in Iron Harvest, un progetto indie di genere RTS creato dal team KING Art Games e previsto per il 2019.

Iron Harvest narra le vicissitudini ambientate negli anni Venti del Ventesimo secolo, in una versione alternativa del mondo reale creato dall'artista polacco Jakub Różalski. In quell'epoca si respirava un clima di tensione, progresso contro tradizione, misteri e segreti ancora da scoprire.

Così l'uomo, affascinato dalla tecnologia, dalla scoperta e uso dell'acciao e dall'uso dei motori, ha creato potenti macchine in grado di muoversi, rivelatesi armi potenti sul campo di battaglia della Grande Guerra. Quale fazione sceglieremo per combattere il nemico?

Infatti ci potremo unire all'Impero Sassone, una delle nazioni più influenti in Europa, con città all'avanguardia e industrie moderne; oppure la Repubblica di Polania, un ampio paese agricolo dalla lunga storia, nel tentativo di mantenere il suo status di indipendenza contro i suoi vicini un po' "aggressivi", o la potente Rusviet, tanto vasta quanto stremata dalla lunga guerra. Il potere dello zar Nikolaj si sta spegnendo e la rivoluzione è alle porte, accompagnata da un misterioso e abile uomo, un tale Grigori Rasputin

Vediamo ora in cosa consiste il gameplay, che comprende la giocabilità di tre fazioni diverse con oltre 40 tipologie di unità e ben 9 eroi, oltre all'accesso a tre campagne in single player e 21 missioni. Non manca ovviamente la beneamata modalità cooperativa e non viene nemmeno tralasciata la tattica e un gameplay stealth. Poteva mancare la possibilità di creare un proprio piano strategico? In un gioco di guerra, ovviamente no!

Proprio perchè si è costantemente in battaglia, tutto può essere distrutto: si tratta di una caratteristica a doppio taglio, poiché se da una parte significa che potremo annientare praticamente qualsiasi cosa, dall'altra nemmeno le nostre protezioni saranno eterne. Dunque dovremo ben equipaggiarci e affrontare questa avventura dai tratti parecchio maturi, fino a diventare piuttosto seri in alcuni momenti.

Dovremo inoltre costruire la nostra base fortificata per proteggere la produzione della nostra unità e le attività di ricerca, oltre a cercare di cooperare per fermare le forze nemiche alle prese con il tentativo di conquista del mondo.

Aspetto fondamentale è la differenza tra la partita nella modalità Storia e quella in fase di Campagna: nella prima seguiremo le vicissitudini di tutte le fazioni, con uno switch da una parte all'altra, mentre la seconda modalità ci permette di seguire i progressi di una sola squadra. Ecco dunque chi sono i primi tre eroi che potremo incontrare: Anna, una ragazza polaniese e abile cecchina; Gunter, guerriero dalla lunga esperienza e comandante leggendario; Olga, spia proveniente da Rusviet che opera nell'ombra e vicina allo zar.

Ci caleremo in un mondo dove la tattica e la strategia sono fondamentali, per questo motivo avremo di fronte a noi delle visuali piuttosto ampie, a scapito delle dimensioni delle nostre truppe, ridotte quasi a puntini. In tal modo però avremo a disposizione lo spazio sufficiente per capacitarci di quanto sta accadendo intorno a noi, grazie anche a una resa grafica abbastanza dettagliata e dai colori netti e vividi.

Importante è il comparto sonoro, non solo per quanto riguarda la colonna sonora dalle note fiere e trionfali, che ben accompagnano la nostra avventura, ma anche con un particolare occhio di riguardo agli effetti sonori. Spari, scoppi, mitragliatrici, bombe: tutto è così realistico che ci farà quasi venire i brividi e la pelle d'oca, considerando quanta cura vi è stata posta dal team nel ricreare queste atmosfere impressionanti e affascinanti al tempo stesso.

In questo momento la campagna Kickstarter è terminata con grandissimo successo di pubblico (e di sostenitori, soprattutto), dunque non ci resta che aspettare ulteriori notizie circa i termini di sviluppo e rilascio di questo titolo, finora previsto su PS4, Xbox One e Windows PC. Non vediamo l'ora di sapere quando potremo scendere sui campi di battaglia!

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Francesca Sirtori

Indielover, scrivo da anni della passione di una vita. A dispetto di tutti. Non fatevi ingannare dal faccino.
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