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I migliori occhiali smart da comprare e cosa aspettarci in futuro

I modelli che hanno contribuito a rendere grande il settore

La tecnologia ogni giorno fa passi da gigante: gli smartphone sono sempre più evoluti, i laptop non sono più dei prodotti pesanti e ingombranti e i dispositivi indossabili ormai fanno parte della nostra vita. Tra questi ultimi, oltre i più famosi smartwatch, troviamo gli smart glasses – gli occhiali intelligenti – che consentono di aggiungere alcune funzionalità alla vita di tutti i giorni.

Quando si parla di occhiali smart si comprende un universo davvero esteso: un occhiale diventa intelligente quando dotato di una tecnologia fuori dal comune. Questi possono essere dei sensori in grado di captare alcune informazioni; degli altoparlanti e dei microfono per ricevere ed effettuare chiamate o ascoltare la musica; un paio di telecamere per riprendere ciò che si ha di fronte, oppure un vero e proprio display in sovrimpressione che mostra alcune informazioni utili all’utente. Ma quali modelli di smart glasses, del passato e del presente, hanno contribuito a creare un vero e proprio settore popolato da appassionati e curiosi?

I Google Glass, gli smart glasses che non ci hanno creduto abbastanza

Google glass
Photo: Google.

Tra i modelli più ambiziosi, e meno recenti, troviamo i Google Glass. Più che degli occhiali, sono un display head mouted (HMD) posizionato davanti all’occhio e retto da una struttura che ricorda un paio di occhiali. Il display simula la realtà aumentata e consente di visualizzare nel proprio campo visivo alcune informazioni simili a quelle di uno smartphone, ma senza l’utilizzo delle mani. Google nel 2014 ha rilasciato una versione disponibile a tutti i residenti negli Stati Uniti, per poi estendere la vendita ad altri paesi. Nel 2016, poi, Google ha chiuso definitivamente il progetto per scopi civili, lasciando attivo solo il progetto professionale.

I Google Glass sono dotati di un display ad alta risoluzione che proietta un’immagine equivalente a 25 pollici da due metri di distanza. Hanno poi una fotocamera da 5MP, per la registrazione video a 720p, connettività Wi-Fi e Bluetooth, 12GB di memoria interna e l’audio a conduzione ossea. Tramite lo schermo integrato è possibile visualizzare le notifiche in arrivo, le notizie, foto e video recenti e altre informazioni utili. Si possono anche visualizzare i menu delle impostazioni e la cronologia delle ricerche.

Purtroppo, quando uscito – ma forse anche ora che siamo nel 2021 -, questo dispositivo risultava troppo all’avanguardia, quasi proveniente da un film di fantascienza. Google ha forse voluto puntare troppo in alto, smettendo poi di credere nel progetto dopo poco e ritirandoli dal mercato nonostante il loro grande potenziale. Gli occhiali, anche guardandoli ai giorni nostri, risultano davvero vistosi e futuristici, inoltre non erano per nulla economici: costavano 1500 dollari + tasse.

Spectacles, gli occhiali smart di Snapchat

Gli Spectacles – che abbiamo recensito – sono gli occhiali smart di Snapchat e sono progettati principalmente per poter girare dei video da postare poi sul social network, ma nulla vieta di esportare i contenuti registrati e utilizzarl i altrove. Questi occhiali sembrano dei classici occhiali da sole, ma come si può notare alle estremità della montatura sono provvisti di una fotocamera in grado di catturare video FullHD (1080×1080, ma quando esportati per altre applicazioni, la qualità scende a 800×800). La cosa che fa un po’ storcere il naso è che li cattura in formato rotondo, per poi includerli in un quadrato con sfondo bianco.

Gli smart glasses sono in grado di registrare video fino a 30 secondi – con opzioni anche da 10 e 20 secondi – e la qualità è parecchio buona. Per garantire la privacy delle altre persone, gli occhiali sono provvisti di due spie luminose che avvisano che sono in modalità di registrazione.

Recentemente sono stati lanciati gli Spectacles di quarta generazione, che introducono una sorta di realtà aumentata. Consentono infatti di poter aggiungere alcuni oggetti virtuali all’interno della scena che state riprendendo. Se siete in un prato, vi suggerirà di inserire dei fiori virtuali, e così via: sembrerà di stare in un mondo virtuale 3D.

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In ogni caso, le funzionalità smart di questi occhiali si fermano alla registrazione di brevi video e non riportano le notifiche dello smartphone o altre informazioni utili.

Amazon Echo Frames

Amazon non poteva certo rinunciare a lanciare un suo prodotto smart nel settore degli occhiali. Gli Echo Frames sono degli occhiali smart dotati di altoparlanti e microfoni, per poter dialogare con l’assistente vocale Alexa. Non sono provvisti di alcun display aggiuntivo, e si limitano alla possibilità di effettuare e ricevere chiamate, ascoltare la musica e le notifiche acustiche, controllare i dispositivi intelligenti tramite controllo vocale. Insomma, sono un qualsiasi dispositivo Echo inserito in una montatura.

echo frames amazon - occhiali smart da sole
Photo Credits: Amazon.

Negli Stati Uniti, dove sono attualmente disponibili, sono acquistabili con lenti da neutre o graduate, oppure da sole classiche o specchiate blu. Entrambe queste ultime sono polarizzate e gli occhiali sono resistenti alla pioggia.

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Razer Anzu Smart Glasses

Gli occhiali smart di Razer hanno la forma di un paio di classici occhiali, ma sono dotati di lenti che filtrano il 35% della luce blu, altoparlanti wireless, controlli touch sulle stanghette e compatibilità con gli assistenti vocali. La batteria ha un’autonomia di cinque ore, ma piegando gli occhiali il dispositivo entrerà in modalità standby in automatico, prolungando la durata a 14 giorni.

Gli occhiali si possono utilizzare mentre si gioca, per poter godere di un audio uniforme a bassa latenza, o durante lo smart working, grazie alla possibilità di rispondere alle chiamate con un semplice tocco sulla montatura. Sempre tramite è controlli si possono mettere in pausa i contenuti multimediali o attivare l’assistente vocale del proprio smartphone.

Huawei X Gentle Monster

Questi smart glasses – che abbiamo recensito – sono, come quelli di Razer e di Amazon, degli auricolari bluetooth a forma di occhiali. Infatti le funzionalità smart si fermano a una classica cuffietta true wireless, lasciando però i padiglioni auricolari liberi e allo stesso tempo proteggendo gli occhi dal sole.

smart glasses Huawei Gentle Monster II

Huawei è arrivata alla seconda generazione dei suoi occhiali smart realizzati con Gentle Monster e per 329€ vi porterete a casa degli occhiali – da sole o da vista, a scelta – dotati di un altoparlante semiaperto, doppi microfoni sulle aste, bluetooth 5.2 per comunicare con lo smartphone, e controlli touch sulle stanghette per avviare l’assistente vocale, mettere in pausa la riproduzione audio e rispondere alle chiamate. La batteria degli occhiali si ricarica riponendo il prodotto nella custodia in ecopelle, e quest’ultima può essere ricaricava via cavo USB-C.

Come Razer e Amazon, Huawei dedica il suo prodotto a chi vuole un paio di occhiali con cui rispondere anche alle chiamate o ascoltare la musica, anche se visto il prezzo rimane pur sempre un prodotto di nicchia.

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Ray-Ban Stories

Come avrete intuito, le aziende negli ultimi anni – forse visto anche il flop dei Google Glass troppo avveniristici – hanno preferito concentrarsi su degli occhiali smart più semplici. È il caso anche di Facebook, che insieme a Ray-Ban ha deciso recentemente di lanciare i suoi Ray-Ban Stories, degli smart glasses dal look classico ma dotati di alcune funzionalità intelligenti.

Ray-Ban Stories smart glasses Facebook
Photo: Facebook & Ray-Ban

Creati con le classiche montature che hanno fatto la storia di Ray-Ban, come Wayfarer e Wayfarer Large, sono dotati di un processore Snapdragon integrato che consente di svolgere alcuni funzioni durante la quotidianità. Grazie alla dual camera da 5MP, questi smart glasses sono in grado di scattare foto e girare video – fino a 30 secondi – in risoluzione HD e formato quadrato. Possono riprodurre i suoni, come la musica o le chiamate, grazie agli auricolari open-ear, e sono dotati di tre microfoni per un audio più nitido. Ovviamente si connettono allo smartphone grazie alla tecnologia Bluetooth, sia per poter effettuare le chiamate che per trasferire i file registrati. Sarà poi possibile caricare i contenuti su tutte le app social installate sullo smartphone: Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger, Twitter, TikTok, Snapchat e altro.

Anche questi occhiali smart sono parecchio di nicchia, sia perché rispondono alle esigenze di pochi utenti che desiderano registrare piccole clip senza utilizzare lo smartphone, sia per il loro prezzo. I Ray-Ban Stories partono infatti da 329 euro e sono disponibili con vari tipi di lenti: da sole, da vista, polarizzate, sfumate, Transitions e neutre.

Gli smart glasses del futuro

Il settore degli occhiali smart, però, non si fermerà certo davanti a qualche progetto abbandonato e funzionalità basilari. Xiaomi, ad esempio, ha recentemente presentato un concept dei suoi futuri smart glasses che saranno dotati di un display microLED capace di sfruttare la realtà aumentata. Sarà possibile visualizzare scritte e informazioni in verde, mentre si continua a vedere in trasparenza il mondo che circonda l’utente.

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Lo schermo MicroLED inserito negli Xiaomi Smart Glasses misura solo 2,4 per 2,02 millimetri. Ma ha una luminosità massima che arriva fino a 2 milioni di nits per rendere le indicazioni degli occhiali smart visibili anche quando si è nella luce diretta del sole. Attraverso lo schermo, oltre le notifiche, si potranno visualizzare le indicazioni stradali, la traduzione simultanea di ciò che dice un vostro interlocutore straniero e molto altro. Saranno dotati di connettività Bluetooth, ma Xiaomi punta a realizzare degli occhiali indipendenti dal proprio smartphone: addirittura vorrebbe che funzionassero senza l’accoppiamento a un cellulare. Non mancherà poi una fotocamera da 5MP per registrare i video e scattare foto e una batteria abbastanza capiente da alimentare il tutto.

Anche Samsung sarebbe al lavoro su un paio di occhiali smart che sfruttino la realtà aumentata. Si chiamerebbero Glasses Lite e permettono di guardare film, effettuare videochiamate, giocare e fare molto altro, come se si avesse un grande televisore davanti. Attualmente sono solo un concept, ma l’idea crea aspettative davvero alte.

Smart glasses Samsung
Photo credits: Samsung.

Facebook non è da meno e da un po’ di mesi sta lavorando a degli occhiali smart che sfruttino la realtà aumentata, come i suoi competitor. Anche in questo caso le informazioni sono davvero poche, ma Mark Zuckerberg è molto appassionato all’argomento e non vede l’ora di immettere sul mercato un dispositivo che consenta di visualizzare – con degli ologrammi – i colleghi che partecipano a una videochiamata.

Non solo occhiali intelligenti

Nel futuro, però, non ci sono solo gli occhiali. Moltissime aziende stanno lavorando per poter integrare la realtà aumentata all’interno delle lenti a contatto, senza la necessità di indossare un dispositivo ingombrante. Per la prima volta è stato presentato un prototipo funzionante di smart contact lenses, le Mojo Lens, al CES 2021 e un altro modello è in produzione. Siete pronti a vivere nel futuro?

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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