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Modern Love: com’è la seconda stagione della serie Amazon

La seconda stagione di Modern Love è disponibile dal 13 agosto su Prime Video.

Dopo il successo della prima stagione, torna su Amazon Prime Video Modern Love, con un nuovo ciclo di 8 episodi che esplorano nuovamente le svariate sfaccettature dell’amore nella nostra contemporaneità. Anche in questo caso, lo show ideato da John Carney e basato sull’omonima rubrica del New York Times può contare su molte star, fra cui Kit Harington, Lucy Boynton, Anna Paquin e Tobias Menzies. Passione, dolore, distacco e ricongiungimento sono ancora i temi che uniscono otto diverse storie, capaci di raccontare otto visioni diverse del mondo e dei sentimenti.

Modern Love: le infinite vie dell’amore nella seconda stagione della serie Amazon

Con il primo episodio Su una strada tortuosa con la cappotta abbassata, cominciamo a respirare la caratteristica atmosfera malinconica della serie, con Minnie Driver protagonista di una duplice storia d’amore: una con il suo compagno attuale e una conclusa nel peggiore dei modi con la prematura morte del suo primo marito. A legare questi due diversi amori è un’automobile, che è al tempo stesso simbolo di un rapporto perduto e opportunità economica per migliorare la situazione economica attuale.

Non manca poi il disagio mentale e sociale, che già aveva caratterizzato lo splendido episodio con Anne Hathaway della prima stagione di Modern Love. In La ragazza notturna incontra un ragazzo diurno, la protagonista è invece una donna che riesce a dormire solo fra le 8 del mattino e le 17 del pomeriggio. Il destino la fa però incontrare con un professore che al suo contrario è mattiniero. Come coniugare queste due necessità?

Con Estranei su un treno (Per Dublino), la pandemia entra prepotentemente in scena in Modern Love. Questo episodio, diretto proprio da John Carney, è una sorta di reunion dell’acclamato Sing Street, dal momento che Lucy Boynton e Jack Reynor interpretano nuovamente la ragazza dei sogni e il fratello del protagonista, che in questo caso è Kit Harington. Con la pandemia ancora all’inizio, due giovani attratti l’uno dall’altra dopo un viaggio insieme in treno si danno appuntamento a due settimane dopo, senza scambiarsi alcun contatto, certi che per allora il peggio sarà passato. Previsione che, come tutti sappiamo, si rivela clamorosamente errata.

Trovano poi spazio due teen drama (Un progetto di vita a due, seguito da uno solo e “Sono…? Forse questo test me lo dirà”), un doppio dramma familiare (Nella sala d’attesa dei coniugi separati) e una struggente avventura sentimentale gay (“Come mi ricordi?”).

Inquietudine e incertezza

Prima di lasciarci con un finale amaro e speranzoso allo stesso tempo (Un secondo abbraccio, con cuori e occhi aperti), capace di ricordarci che nella vita le seconde occasioni si alternano con le notizie più terribili, Modern Love affronta diverse tematiche, sempre con invidiabile tatto e confermandosi serie multiculturale e capace di affrontare tutte le sfumature dell’arcobaleno LGBTQIA+.

La caratteristica vincente del progetto rimane l’abilità di raccontare in episodi abbastanza brevi (poco più di mezz’ora) storie d’amore che in altre serie sarebbero state diluite in molte più puntate. Il tutto senza rinunciare al gusto per la citazione (come gli omaggi a Il Trono di Spade e alla trilogia di Prima dell’alba in Estranei su un treno (Per Dublino)) e all’ironia che caratterizza anche gli episodi più cupi. Esemplare in questo senso è Un progetto di vita a due, seguito da uno solo, che tratteggia una storia d’amore adolescenziale in un arco temporale sorprendentemente ampio, ma anche “Come mi ricordi?”, che compie invece il processo inverso, dilatando un fugace incontro per strada in una lacerante rivisitazione del sempreverde tema della “persona giusta al momento sbagliato”.

Modern Love riesce a mantenere alta l’asticella qualitativa degli episodi, pur optando spesso per soluzioni sfumate, come il finale aperto di molti episodi o la stessa conclusione della stagione, che non vede l’incrocio fra i vari personaggi che aveva caratterizzato l’epilogo del precedente ciclo di episodi. Ma le situazioni irrisolte e la mancanza di una direzione netta delle nostre vite sono caratteristiche comuni a tutti in quest’epoca di incertezza. Fra un sorriso e una carezza, Modern Love ce lo ricorda, spingendoci ancora una volta a riflettere sulle infinite vie dell’amore.

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