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Nuance Automotive: l’auto senza pulsanti non è più fantasia

IA emozionale, interazione multimodale e realtà aumentata migliorata; sono solo alcune delle novità che verranno presentate al CES 2019 di Las Vegas. Nuance Comunication sta facendo la sua parte annunciando ulteriori innovazione alla piattaforma Dragon Drive. Grazie ai recenti progressi Nuance ha creato il primo mobilita assistant cognitivo e multisensoriale. Numerose le novità desistente a cambiare il modo in cui conducenti e passeggeri interagiscono con il veicolo.

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Un’esperienza multisensoriale

La piattaforma Dragon Drive permette di comprendere il tono di voce, le emozioni, i movimenti degli occhi e della testa grazie all’interazione di sensori, interni ed esterni, con l’ambiente circostante e l’abitacolo. L’esperienza finale dell’utente risulta, oltre che estremamente personalizzata, umanizzata ed efficiente. Il futuro delle auto “senza pulsanti” è vicino: i veicoli di domani saranno in grado di gestire un’interfaccia più che user-friendly, come i sistemi attuali, estremamente più vicina all’uomo.

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Quali sono i vantaggi effettivi?

Gli attuali comandi vocali potranno essere migliorati ed integrati con il rilevamento del movimento degli occhi permettendo l’interazione con i punti di interessa all’esterno dell’auto. “Com’è quella pizzeria all’angolo della strada?”; una domanda del genere potrebbe trovare risposta immediata durante la guida e l’auto risulterebbe in grado di rispondere prontamente fornendo informazioni quali orari e recensioni. Il tutto ovviamente evidenziato nella realtà aumentata grazie ad un parabrezza intelligente sviluppato da Saint-Gobain Sekurit.

Oltre le varie indicazioni stradali ci sarà la possibilità di interagire con i widget disponibili sul parabrezza stesso: sarà possibile accedere in modo intuitivo e veloce a rubrica del telefono, meteo, navigazione e musica, in genere mostrati sul display della plancia. Portando questi comandi al livello degli occhi è possibile migliorare il comfort, la produttività e la sicurezza.

“Il nostro principale obiettivo è trasformare qualsiasi interazione tra le persone e i prodotti e servizi mobili che utilizzano ogni giorno,” commenta Stefan Ortmanns, Executive Vice President e General Manager, Nuance Automotive. “I vantaggi offerti dal nostro mobility assistant avanzato sono immensi, e possono essere sfruttati in auto, nel settore dei trasporti, nelle città intelligenti, solo per citare qualche esempio. Si adattano, inoltre, agli stili di vita sempre più digitali dei consumatori. Grazie alle collaborazioni con i nostri partner OEM nel settore automobilistico, possiamo aprire una nuova era di “assistenti automobilistici”, trasformandoli in veri e propri assistenti alla mobilità.”

L’intelligenza artificiale emozionale

Interessanti anche i comandi interni dell’auto: il conducente, volgendo lo sguardo verso il finestrino lato passeggero, potrebbe dire “Apri il finestrino a metà” per eseguire esattamente l’operazione desiderata; il tutto senza una wake-up word.

Dragon Drive utilizza l’intelligenza artificiale emozionale di Affectiva che, grazie alle fotocamere interne, può analizzare le espressioni del viso ed il tono della voce al fine di comprendere stati cognitivi ed emozionali complessi di conducenti e passeggeri, come la stanchezza. L’assistenza sarà anche in grado di cambiare reazione e tono di risposta in base alla situazione, simulando una sorta di empatia e garantendo un comportamento pertinente al contesto.

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Federico Marino

Amante dei motori, specie quelli grossi e rumorosi, appassionato di tecnologia e di tutto ciò che è scientifico e innovativo. Studente in ingegneria energetica, tento di sopravvivere al caos della Grande Milano con una piccola reflex, rock 'n 'roll sempre in cuffia e tanti buoni propositi!
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