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Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020 finale

PG NATIONALS 2020: vittoria dei Morning Stars ma destino incerto
I Samsung Morning Stars sono i nuovi campioni del Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020. L'organizzazione però rischia di non esistere più


Oggi, 5 luglio 2020, si è svolta la finale del Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020. Per chi non fosse pratico si tratta del campionato ufficiale di Rainbow Six, organizzato da PG Esports in collaborazione con Ubisoft.
Lo scontro decisivo, determinato da una best of five, ha visto sfidarsi i Samsung Morning Stars e gli IGP Shelob. Una finale inaspettata proprio perché, contro tutti i pronostici, gli IGP avevano conquistato un posto battendo i campioni uscenti MKERS.

Altra novità di quest’anno è l’accesso diretto alla European Challenger League. A differenza del passato essere i vincitori non implica solo essere campioni nazionali, ma anche avere la possibilità di gareggiare contro i migliori d’Europa. Guadagnare un posto nella Challenger League consente di avere la possibilità di partecipare alla European League.
Pronti a entrare nel vivo dell’azione? Seguiamo passo a passo questa incredibile finale.

Chi sono i team finalisti del Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020?

Contro tutti i prognostici la finale di quest’anno dei Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020 ha visto come protagonisti gli IGP Shelob e i Samsung Morning Stars. Quest’ultimi reduci di una finale contro i MKERS nei PG Nationals invernali 2019, hanno ottenuto 8 vittorie e 3 pareggi in questa stagione.
Gli IPG sono però la vera rivelazione di questa stagione, con 7 vittorie e un pareggio si sono distinti per aver battuto i campioni in carica MKERS.

Entrambi i team possiedono giocatori di buon livello, che stanno mostrando ottime abilità. Tra i migliori, per le performance mostrate durante i playoff, troviamo Brodello dalla parte degli IGP e Keenan per gli SMS. Non dimentichiamo inoltre J3na che si è distinto anche nella scorsa season.
Andiamo a vedere i due schieramenti nel dettaglio.

Per quanto riguarda i Samsung Morning Stars abbiamo:

  • jN
  • SirBoss
  • Keenan
  • Hunter
  • fFRATELLI

Dalla parte degli IPG Shelob troviamo invece:

  • Brodello
  • Alanconnors
  • ATK
  • HappySimo
  • Atroci

Una finale a senso unico?

I Samsung partono decisamente agguerriti in questa finale del Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020. Il premio è succoso, in quanto il vincitore non solo sarà decretato campione nazionale, ma otterrà anche un posto nella Challenger League. Diversamente dagli anni precedenti, infatti, coloro che otterranno l’accesso alla Challenger League, potranno sfidarsi per conquistare un posto nella Rainbow Six European League.

La finale è stata una partita praticamente a senso unico. Gli SMS hanno ottenuto una vittoria di 3 a 0. Gli IGP non hanno saputo portarsi a casa neppure una partita, ma scendiamo un po’ nei particolari.

Per quanto riguarda la scelta delle mappe, dopo un’attenta fase di ban, sono state scelte: Consolato, Villa, Parco D., Oregon e Kafe Dostoyevsky.

Un primo scontro magistrale per i Samsung Morning Stars

Per quanto concerne il primo scontro, gli operatori bannati sono stati Nomad, Thatcher, Valkyrie e Wamai.
Ricordiamo inoltre che non è possibile utilizzare Echo a causa dei bug dovuti all’ultimo update.

La prima sfida si è disputata su Consolato, una mappa mai giocata dagli SMS durante la regular season. Eppure il risultato è stato straordinario, i Samsung si sono aggiudicati una vittoria strabiliante. Hanno giocato in maniera magistrale. Gli IGP non solo non hanno brillato, ma sono stati lenti durante le fasi di attacco. Atroci, il fragger degli Shelob, è sembrato abbastanza spento durante questo match.

Gli SMS non hanno sbagliato un colpo e si sono aggiudicati ogni gunfight.
La sfida si è conclusa con il risultato di 7 a 1 a favore dei Samsung. rainbow six siege

Villa è la mappa della svolta?

Villa poteva essere il round della svolta, quello che avrebbe potuto tirare su il morale degli IPG. Purtroppo, nonostante partissero come favoriti, lo scontro non li ha visti primeggiare contro gli agguerriti SMG. Anche a questo giro i Samsung hanno dominato il Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020.
La partita è stata leggermente più combattuta, ci sono stati alcuni contesti interessanti, come una serie di C4 a pavimento. Per il resto però, ancora una volta, Atroci non è riuscito a dare il meglio di sé e lo scontro si è concluso per 7 a 3 in favore dei Samsung.

Gli IGP non dominano Parco Divertimenti, niente Reverse swip

Ultimo battaglia di questo Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020 si è disputata in Parco Divertimenti. Questa doveva essere la svolta, la mappa in cui gli IGP avrebbero dovuto realmente brillare.
L’ultima sfida è stata più combattuta delle precedenti. Dopo la prima fase di scelte, che ha visto il ban di Thatcher, Maverick, Mira e Valkyrie, gli SMS hanno iniziato a sfoderare ancora una volta le loro abilità.

Dopo un 3 a 1 davvero significativo, gli Shelob hanno tentato di riprendersi la vittoria, conquistando qualche match. Alla fine, però, i Samsung non si sono lasciati sopraffare e hanno ottenuto una splendida vittoria per 7 a 4.

I Samsung Morning Stars di aggiudicano la vittoria di questo Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020. rainbow six siege pg nationals 2020

Un ingresso vittorioso nella Challenger, ma forse inutile?

I Samsung Morning Stars hanno vinto il Rainbow Six Siege PG NATIONALS 2020. Ora sono i campioni italiani del gioco di casa Ubisoft e hanno un posto garantito nella Challenger European League. Uno spazio che però non sembra essere così sicuro visto quello che sta per succedere al team italiano.

Grazie a un insider, infatti, veniamo a sapere che potrebbe essere la fine definitiva dei Samsung. Il motivo?
Il General Manager della squadra italiana è anche lo stesso che avrebbe fondato i Tempra Esports (team attivo nella European League). Secondo il regolamento che vige attualmente si può essere general manager di un solo team competitivo in Europa. Questo vuol dire che l’attuale direttore starebbe per abbandonare gli SMS. Se non dovesse sopraggiungere nessun nuovo direttore, la squadra perderebbe la propria immagine.

Speriamo che questa vittoria non sia sprecata e che un nuovo direttore generale si faccia avanti nell’acquisizione del team. Se così non fosse i giocatori dovrebbero competere senza un’organizzazione a supporto. Il che significherebbe gareggiare completamente in balia delle proprie forze, nessun supporto di alcun tipo.


Giulia Garassino

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Ingegnere Aerospaziale da sempre amante di videogiochi e tecnologia. Cresciuta con Crash Bandicoot, Spyro e Metalslug. Competitiva sugli FPS, non si lascia scappare però platform, hack & slash e GDR.
                   










 
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