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Photofestival 2020
©Barbara Cerri, AntalayaCity

Photofestival 2020 arriva a Palazzo Castiglioni
La fotografia d'autore arriva a Milano, da ottobre il primo ciclo di mostre


Photofestival 2020. La fotografia d’autore debutta nel “Palazzo della fotografia”, il Palazzo Castiglioni della Confcommercio di Milano. Dal 1 al 15 ottobre 2020 si aprono le porte per il primo ciclo di mostre in programma per la quindicesima edizione del festival.

Le mostre di Photofestival 2020

Il primo ciclo di mostre inaugura questa edizione di Photofestival, la quindicesima della kermesse della fotografia d’autore. Dal 1 al 15 ottobre, ci sono cinque mostre che potete apprezzare nella storica cornice di Palazzo Castiglioni a Milano.

“Il rigore dello sguardo”, autori vari

Questa esposizione a cura di Roberto Mutti mette in mostra l’archivio di Fondazione 3M, con diversi autori in dialogo fra loro attraverso il tempo. Con l’architettura si confrontano Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Ferruccio Leiss e autrici dal gusto contemporaneo come Gianna Spirito e Lia Stein. Alle prospettive insolite si accostano Gianni Borghesan, Piergiorgio Branzi, Roberto Spampinato, Chiara Samugheo e Giancarla Pancera. Hanno invece un approccio essenziale con lo spazio Franco Fontana, Federico Vender e Mario Finazzi, mentre Elio Luxardo rilegge il mondo della moda, Lucrezia Roda gioca con le forme e gli spazi.

photofestival 2020 mostre
©Elio Luxardo, Moda, 1942_Da Il rigore delleo sguardo

“Straordinario Quotidiano”, Giuseppe Candiani

Candiani è un osservatore attento del quotidiano, del quale studia la prossemica e la spazialità. Attraverso i suoi scatti cerca di astrarre la vita di tutti i giorni, trasformando gesti semplici in spunti di riflessione carichi di emotività. L’autore continua il filone narrativo iniziato con Shadow, invitando l’osservatore a rileggere la propria esistenza.

photofestival candiani 2020
©Giuseppe Candiani

“Una milanesità cinese”, Maurizio Gjivovich al Photofestival 2020

Un percorso in bianco nero racconta la fusione fra le cultura cinese e la città lombarda. Un’integrazione che vede antichi mestieri artigianali italiani rimpiazzati da alternative cinesi, una Chinatown che non è più solo in via Paolo Sarpi. Una condivisione di sguardi e linguaggi, un accento meneghino su volti orientali.

Maurizio Gjivovich
©Maurizio Gjivovich

“Luoghi Sparsi. Tra realtà e metafisica”, Enrico Camporese

Questa mostra curata da Ornella Roccuzzo è composta da 24 immagini in bianco e nero che offrono una panoramica di luoghi. Non solo geografici o architettonici ma anche emozionali, metaforici. Un reportage dallo sguardo intimo e personale, alla ricerca di nuove prospettive e spazialità. Cercando un nuovo modo di vedere in cui l’autore è l’unico committente.

 Tra realtà e metafisica
©Enrico Camporese, Tra realtà e metafisica

“AntalyaCity”, Barbara Cerri al Photofestival 2020

Durante il suo viaggio in Turchia, Barbara Cerri è stata colpita da un turbinio di colori, suoni, sensazioni ed emozioni. Coinvolta con tutti e cinque i sensi ma anche emotivamente, ha filtrato tutto questo mondo attraverso la sua macchina fotografica, usando la tecnica della doppia esposizione. Le immagini sono inserite nella struttura espositiva La parete fotografica photoSHOWall, per amplificarne l’effetto visivo.

Photofestival 2020 cerri
©Barbara Cerri, AntalayaCity 

Photofestival 2020 non è solo a Palazzo Castiglione, date un’occhiata a questo articolo per scoprire come immergervi nel mondo della fotografia d’autore.

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Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.
                   










 
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