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Proteggere i bambini dalle minacce online: ecco come fare

I genitori sono sempre più preoccupati per il tempo trascorso online dai figli. I motivi? Principalmente si teme che i propri ragazzi incappino in contenuti inappropriati o esplici, che comunichino con gli stranieri e che sviluppino una dipendenza da Internet.

Ecco perché il 33% dei genitori ha deciso di imporre restrizioni sul tempo che i figli possono trascorrere in rete. Il problema è che questa soluzione non basta. L'educazione infatti deve affiancare queste regole ben definite. È quindi necessario prendersi del tempo per spiegare regolarmente ai propri figli cosa sono le minacce online, come evitarle e come difendersi.

"Per tenere i figli al sicuro non basta che i genitori limitino semplicemente l'accesso al mondo
online, serve piuttosto una combinazione di fattori. L'istruzione e la comunicazione giocano un ruolo fondamentale nella possibilità di assicurare ai bambini un utilizzo responsabile e sicuro di Internet. – spiega Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. – È inoltre fondamentale utilizzare software per rafforzare le difese e in questo la tecnologia può aiutare a ridurre i rischi, consentendo ai bambini di esplorare in sicurezza tutti gli aspetti positivi di Internet e di sviluppare le loro competenze digitali senza doversi preoccupare delle minacce informatiche."

Ad aiutarvi a proteggere i più piccoli ci pensa Kaspersky Safe Kids, progettato per aiutare i genitori ad adottare un approccio più efficace. È infatti possibile scegliere di bloccare l'accesso ad applicazioni specifiche ma anche inviare alert ai bambini quando accedono a siti web rischiosi e monitorare le attività online.

Per sapere qualcosa di più sulle versioni gratuite e Premium di Safe Kids, potete visitare il sito web di Kaspersky. Trovate invece qui il report completo del Consumer Security Risks Survey (2017): “Not logging on, but living on”.

Team di redazione

L'account della redazione di Tech Princess e Tech Business.

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