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Qualcomm verso la diffusione del 5G entro il 2019, tutte le novità per il MWC 2018

Qualcomm ha mostrato in anteprima le sue novità in serbo per il futuro prossimo. Dai nuovi potenti processori al 5G, il fulcro delle tecnologie connesse. Per Qualcomm la ricerca e sviluppo è fondamentale Dalla maggior parte degli utenti consumer, l’azienda statunitense è conosciuta per i suoi processori di gran successo. In realtà, Qualcomm è molto […]


Qualcomm ha mostrato in anteprima le sue novità in serbo per il futuro prossimo. Dai nuovi potenti processori al 5G, il fulcro delle tecnologie connesse.

Per Qualcomm la ricerca e sviluppo è fondamentale

Dalla maggior parte degli utenti consumer, l'azienda statunitense è conosciuta per i suoi processori di gran successo. In realtà, Qualcomm è molto altro e si occupa di ricercare e sviluppare tecnologie applicate ed utilizzate da tantissimi produttori.

Infatti, l'azienda investe circa il 20% del suo fatturato nella ricerca e sviluppo. Tutto al fine di concepire innovazioni che – una volta brevettate – vengono condivise con qualsiasi produttore di dispositivi tecnologici voglia utilizzarle. Infatti, Qualcomm non obbliga chi acquista i suoi pacchetti di licenze ad utilizzare il suo hardware. Per questo motivo, la diffusione di nuove tecnologie è massima.

Al momento, la massima priorità di Qualcomm – anche sotto il punto di vista della ricerca e dello sviluppo – è senza dubbio il 5G. La connettività ed il modo in cui questa è concepita, sta cambiando radicalmente. Fino ad un decennio fa l'obiettivo di diffondere la velocità di trasmissione dati era quello di mettere in comunicazione l'utente con gli altri e con le periferiche. Oggi, è più che mai importante interconnettere l'ambiente e non solo gli utilizzatori dei dispositivi. Basti pensare al concetto di IoT, nell'ambito domotica ed automotive per esempio.

Il 5G nel futuro sarà importante come l'elettricità

In un ambiente sempre più connesso, è condivisibile quanto detto dal CEO di Qualcomm (Steve Mollenkopf) a riguardo del 5G ovvero che è giusto considerarlo la nuova elettricità. Infatti, la connettività rapida è fondamentale per permettere a tutti i dispositivi di comunicare fra loro, con l'utilizzatore finale, e permettere ai sistemi di funzionare.

Con l'arrivo dell'Intelligenza Artificiale, la necessità di creare connessioni veloci è diventata ancora più importante: 5G + AI è il futuro dell'interconnessione. Nasce proprio da questo il progetto di creare un modem 5G pensato per la massima velocità dati in mobilità. Qualcomm X50 risponde esattamente a queste esigenze, un modem che sarà montato a partire dal 2019 su smartphone, PC e non solo. Il prossimo anno, grazie anche all'espansione delle infrastrutture che lo supporteranno, potrebbe essere l'inizio di una nuova era per la connettività. L'Italia è il primo paese d'Europa a testare il 5G in alcune aree. La nostra nazione è pioniere della connettività ultra veloce.

Nell'attesa che Qualcomm X50 sia diffuso a livello commerciale, l'azienda ha annunciato l'arrivo sul mercato – entro il 2018 – di X24. Si tratta del primo modem in grado di supportare la massima velocità di 2 Gb/s. Inoltre, vanta anche il primato di essere stato costruito con processo a 7 nanometri. Questo si traduce in dimensioni minori e quindi minori consumi.

Qualcomm ha anche sviluppato dei sistemi per IoT altamente personalizzabili e soprattutto sicuri, grazie all'implementazione dei dispositivi di controllo già a livello hardware. Si tratta di vere e proprio soluzioni per IoT chiavi in mano, che i produttori di device potranno personalizzare al massimo.

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Il 5G per rivoluzionare l'industria ed il settore consumer

Lo sviluppo di dispositivi che supportino il 5G – e delle corrette infrastrutture – permetterà di rivoluzionare diversi settori. Ad esempio, le industrie potranno liberarsi dei cavi che attualmente connettono fra loro i diversi dispositivi.

Nell'automotive, Qualcomm ha già sviluppato la tecnologia C-V2X. In soldoni, si tratta della prima soluzione pensata per automobili super connesse, in grado di rilevare la presenza di altri veicoli, pedoni e ostacoli ed evitare collisioni. L'intero ambiente è di conseguenza interconnesso e perché questo avvenga è fondamentale che ci sia connettività dati veloce.

Nel settore consumer, la rivoluzione è già partita nel mobile compute. Infatti, diversi produttori di PC hanno proposto ultrabook dotati di processori Qualcomm. I dispositivi (equipaggiati con sistema operativo Windows 10)saranno connessi anche in mobilità grazie ai modem dell'azienda ed avranno autonomia operativa fino a 20 ore. Per il momento, i modem installati sui primi ultrabook saranno LTE, ma con l'arrivo del 5G le generazioni successive potranno sfruttarlo senza problemi grazie alla facilità di installazione dei processori Qualcomm.

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Snapdragon 845 fra le novità del prossimo Mobile World Congress

Il nuovo processore di Qualcomm sarà presente, insieme ad alcuni sample del modem X24, al prossimo Mobile World Congress. Il nuovissimo Soc, oltre che allo stand dell'azienda, farà il suo debutto anche su nuovi smartphone top di gamma.

A bordo del Soc anche la nuova scheda grafica Adreno 630, dotata di tecnologia Visual Processing Subsystem. Questo si traduce in maggiori performance nella fruizione di contenuti multimediali e nel gaming, continuando a ridurre progressivamente i consumi energetici.


Carla Stea

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