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Recensione Jupiter & Mars: Immergiamoci in un mare virtuale

Il viaggio di due delfini nei fondali marini

Nel corso di questi anni su PlayStation VR abbiamo riscontrato quanto l’esperienza marina si appresti al mondo della realtà virtuale, regalando un coinvolgimento ineguagliabile con altri mezzi. È il caso ad esempio della demo dimostrativa contenuta all’interno di PlayStation VR Worlds, Ocean Descent, in cui il giocatore veniva calato all’interno di una gabbia subacquea per poter ammirare ogni minimo dettaglio. È così che han pensato i ragazzi di Tigertron realizzando Jupiter & Mars, disponibile in esclusiva per PlayStation VR da ormai qualche settimana. 

A seguito di una breve presentazione, ci troviamo subito immersi (letteralmente e non) nei fondali marini. Quello su cui Jupiter & Mars si focalizza è sicuramente uno dei temi più cari all’umanità intera nel corso degli ultimi anni: stiamo parlando ovviamente del surriscaldamento globale. Il pianeta Terra di Jupiter & Mars è completamente sommerso. Ci sono due delfini, di cui uno ovviamente impersonato dal giocatore, chiamati rispettivamente Jupiter e Mars. 

Jupiter e Mars

Nei panni di Jupiter, saremo quindi affiancati da Mars lungo tutto il percorso di gioco, il cui controllo è ovviamente relegato all’intelligenza artificiale. L’esperienza stessa del gioco si basa proprio sulla cooperazione che avverrà tra Jupiter e Mars: ad ognuno di loro saranno infatti associate certe abilità, che serviranno per proseguire all’interno dell’avventura e a completare tutti gli obiettivi previsti. Jupiter avrà il potere di impulso che gli permetterà di salvare diversi animali presenti nei fondali marini, incagliati nelle plastiche lasciate dall’uomo. Oltre a questo, sarà dotato del potere di ecolocalizzazione, per proseguire nei livelli di gioco: non saranno infatti presenti mappe, e il tutto sarà quindi basato sull’istinto e le abilità sensoriali del delfino. A Mars sarà invece affidata la parte più analitica del gioco, con la possibilità di ritrovare oggetti. 

Jupiter mars

In fondo al maaaar

Ciò che salta innanzitutto all’occhio in Jupiter & Mars è sicuramente il comparto tecnico: esso è  curato e colorato, nonostante il chiaro downgrade grafico per quanto riguarda la versione per PlayStation VR rovini un po’ l’esperienza generale, rispetto alla versione normale. Le scelte cromatiche sono assolutamente azzeccate e restituiscono senz’ombra di dubbio un buon colpo d’occhio generale, ma avremmo sicuramente gradito maggiori dettagli poligonali per la versione in realtà virtuale.

Il coinvolgimento offerto da PlayStation VR in Jupiter & Mars è sicuramente alto, permettendo di entrare completamente all’interno del mondo marino e lasciando fuori il mondo reale, con una sensazione quasi psichedelica e a tratti onirica.

Ad impreziosire ulteriormente il mondo di gioco ci sono le rifiniture neon, che aggiungono un tocco di luminosità ed eleganza ai fondali marini. 

Jupiter mars

Ad accompagnare le nostre sessioni di gioco ci sarà una colonna sonora dalle tonalità piuttosto ambientali, che non prevaricherà l’esperienza ma anzi farà da supporto e permetterà di far rilassare ulteriormente il giocatore, con ritmi lenti ma allo stesso tempo allegri e vivaci.

A differenza di molti altri titoli per PlayStation VR, Jupiter & Mars non necessita del controller PlayStation Move per la sua fruizione. I comandi sono piuttosto basici ed intuitivi, sarà quindi sufficiente andare avanti e indietro premendo i trigger del Dualshock 4 per procedere lungo i livelli di gioco, mentre il tasto X sarà deputato all’analisi degli oggetti e del mondo circostante. Il coinvolgimento è ulteriormente garantito dalla visuale in prima persona, che restituisce un punto di vista ravvicinato all’esperienza. Il nostro compagno d’avventura Mars ci permetterà di scavalcare diversi ostacoli, con la pressione del tasto cerchio. 

Verso nuovi orizzonti

È proprio l’esplorazione infatti uno dei punti cardine su cui si basa Jupiter & Mars, a differenza di molti altri titoli più improntati all’azione. Scopo del gioco sarà ad esempio verificare . È inoltre previsto un sistema cromatico che permetterà di discriminare tra i diversi obiettivi all’interno del gioco. È purtroppo la noia uno dei punti deboli del gioco: inevitabilmente dopo un po’ di tempo, le azioni si faranno ripetitive, rovinando in parte l’esperienza generale del titolo. 

Jupiter & Mars è, in sintesi, un’esperienza discreta per tornare ad immergersi nei fondali marini: peccato per la scarsa longevità e ripetività degli obiettivi che portano inevitabilmente ad annoiare il giocatore. Oltre a questo, l’evidente downgrade grafico della versione PlayStation VR che per forza di cose influisce negativamente sul giudizio finale complessivo. Il gioco lascia sicuramente un bel messaggio di fondo, invitando implicitamente l’utente a riflettere su quanti danni possa portare l’umanità nei confronti della terra, pur non riuscendo a restituire un’esperienza ben rifinita.

Jupiter & Mars

  • Atmosfera evocativa
  • Bel messaggio di fondo
  • Alla lunga annoia
  • Meccaniche di gioco ripetitive
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Ivan Miralli

Mi dimeno tra lo studio della Medicina e la passione per la tecnologia e i videogiochi. Romano di origini, vivo tra la nebbia della pianura padana da fin troppo.
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