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5 serie TV tecnologiche da non perdere assolutamente
Scopriamo insieme alcune tra le più interessanti serie tv a tema tecnologia


Serie TV tecnologiche. Ormai ne siamo invasi.
La tecnologia è ormai diventata parte integrante del nostro mondo, finendo con il conquistare anche il piccolo schermo. Ogni anno assistiamo così alla nascita di nuove produzioni che cercano di raccontarci il presente o che, addirittura, ci catapultano in un futuro fantascientifico, immaginando l’evoluzione degli oggetti hi-tech che popolano la nostra quotidianità.

Ma quali sono le serie TV tecnologiche da non perdere? Quelle che sono riuscite a raccontare al meglio questo mondo o ad immaginarsi il nostro futuro? Ne abbiamo raccolte 5 che non dovreste assolutamente perdervi.

Cyberpunk e tecnologia con Altered Carbon

Se vi piace la tecnologia all’avanguardia e anche lo stile cyberpunk, Altered Carbon fa al caso vostro. La serie si trova su Netflix e conta due stagioni da dieci e otto episodi.

Ci troviamo nell’anno 2384, periodo in cui l’identità umana viene codificata e caricata su un chip, chiamato pila corticale. Questa pila viene inserita chirurgicamente nella colonna vertebrale e viene trasferita da un corpo all’altro.

Ciò significa che gli umani possono sopravvivere alla morte fisica, gli basterà inserire successivamente in una nuova custodia (corpo) i loro ricordi e la loro coscienza. Questi corpi sono possono essere sintetici, clonati o naturali e vengono considerati delle custodie della mente.

Si tratta di una tecnologia molto costosa e non tutti sono in grado di permettersela. La vera morte accade solamente nel momento in cui la pila viene completamente distrutta, in questo modo morirà sia la custodia che la mente della persona.

Gli unici in grado di potersi permettere infinite custodie e backup della pila, sono i Mat, persone molto ricche e di un certo livello. Il protagonista della serie è Takeshi Kovacs, un ex combattente che faceva parte della speciale forza militare del Protettorato.

In seguito però decide di distruggere il potere dei Matt e sovvertire l’ordine del Protettorato, entrando quindi a far parte degli Spedi, un gruppo di ribelli. Kovacs però viene ucciso e la sua pila si trova in stasi carceraria, ossia senza corpo.

Circa 250 anni dopo, però, egli si ritrova in una nuova custodia: dovrà fare i conti con una nuova missione, fare ordine nel suo passato e risolvere alcune questioni in sospeso.

Altered Carbon: dalla carta a Netflix

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La serie è ispirata dal romanzo cyberpunk Bay City, di Richard K. Morgan e qualche anno fa si è guadagnata un posto nella mia top ten di serie tv preferite. Nonostante abbia preferito di gran lunga la prima stagione alla seconda, Altered Carbon si presenta come un ottimo prodotto.

La trama è intrigante, misteriosa e piena di colpi di scena: il tutto è ambientato in un universo davvero ben realizzato e pieno di dettagli che fanno la differenza.

La fotografia è stupefacente e gli attori, specialmente Joel Kinnaman, ricoprono al meglio il loro ruolo. Personalmente ho preferito lui nel ruolo del protagonista, Anthony Mackie è stato molto bravo ma non è riuscito a convincermi più di tanto.

Se siete anche appassionati di combattimenti, azione e intrighi, questa serie è perfetta per voi. Dista soltanto qualche metro dal telecomando di casa.

Prima dei Queen: Rami Malek e Mr Robot

Se volete entrare nella vita di un hacker e capire meglio come funzionano le loro menti, Mr Robot è la serie per voi. Il protagonista di questa serie è Elliot Alderson (Rami Malek), un giovane ingegnere informatico di New York. Di giorno lavora come esperto di sicurezza informatica, di notte invece è un abile hacker.

Il giovane però non ha la mente lucida: allucinazioni e paranoia gli creano numerosi problemi e non gli permettono di relazionarsi con le persone accanto a lui. La sua vita è caratterizzata da ansia e paranoia costanti.

Il suo scopo, come hacker, è quello di agire come una specie di Robin Hood dell’informatica. Elliot in seguito viene avvicinato da Mr. Robot, una figura misteriosa che ha intenzione di farlo entrare in un gruppo segreto di hacker, che ha come obiettivo quello di liberare l’umanità dai debiti con le banche e farla pagare ai pezzi grossi.

Ero un po’ scettica, all’inizio. Ansia, paranoia, sono elementi da cui preferisco stare lontana e non so come mai ma non mi convinceva più di tanto questa serie. Alla fine ho deciso di darle una possibilità e ho fatto più che bene.

Mr. Robot, che troverete sulla piattaforma streaming di Amazon Prime Video, è probabilmente una delle migliori serie tv tecnologiche degli ultimi anni.

La serie è composta da quattro stagioni, con circa 10 episodi l’uno. Si tratta di una serie con una trama ben precisa, che ha un inizio e una fine ben marcate. Troverete tutto, suspense, azione, sentimenti umani e molto di più.

Mi trovo abbastanza in difficoltà, non è facile parlarne senza rischiare di fare spoiler o di analizzare in modo più approfondito determinate situazioni quindi la butto sulla fiducia: guardatela e non ve ne pentirete. Mr. Robot è una serie complessa e va seguita bene, ma ne varrà la pena.

5 serie tv tecnologiche: Silicon Valley e il dubbio

Un’altra piccola perla, questa volta offerta da HBO, è Silicon Valley. La serie ci racconta la vita quotidiana di un gruppo di programmatori. Uno di loro, Richard, sta lavorando a Pied Piper, una particolare piattaforma musicale: essa permetterà ai musicisti di capire se le loro canzoni sono originali o meno, se si tratta di materiale originale o un plagio.

Pied Piper però si rivela poco utile e poco apprezzabile esteticamente, per questo viene completamente messa da parte. Questa particolare piattaforma, però, nasconde qualcosa di molto più grande ed interessante che metterà Richard e gli altri davanti ad una prova molto particolare.

Innovativa, ecco il termine adatto per descrivere questa serie. Si tratta di una serie caratterizzata principalmente da sarcasmo ed ironia, perfetta se volete farvi quattro sane risate mentre si parla di tecnologia.

Allo stesso tempo, però, ha la capacità di mettere in luce gli aspetti più oscuri della new economy in modo realistico e sofisticato.

Da alcuni punti di vista, Silicon Valley riesce anche a mettere i nerd sotto una luce completamente differente da quella che conosciamo. Non più “secchioni, sfigati” ma persone intelligenti, in grado di mettere in difficoltà anche i più grandi esponenti dell’alta finanza.

In che modo? Guardate la serie e scopritelo da soli.

Non si tratta di una delle mie serie tv preferite, ma senza alcun dubbio è stata molto piacevole da vedere e da scoprire. Sono sei stagioni, composte da circa 10 episodi l’uno. Fate un tentativo con la prima stagione e sono certa che la finirete in pochi giorni.

I consigli vanno seguiti: Upload e l’aldilà digitale

Upload è una delle ultime novità di Amazon Prime e mi è stata suggerita da una cara amica. Quando si tratta di serie tv interessanti, non mi tiro mai indietro! La serie è ambientata in un futuro prossimo, in cui gli esseri umani hanno la possibilità di caricare la propria coscienza in una sottospecie di “aldilà digitale”.

Quando il giovane Nathan perde la vita in uno strano incidente, si ritrova nel suo paradiso digitale chiamato Lake View. Assieme a Nora, un’assistente che lo aiuterà ad ambientarsi in questo nuovo mondo, Nathan inizierà la sua nuova vita lontana dai cari, conoscerà meglio la ragazza e dovrà fare i conti con il mistero che avvolge la sua morte.

Innanzitutto, il tema principale. Quanto sarebbe bello poter caricare la propria coscienza in un “mondo alternativo” e vivere, nonostante la morte? Certo, non è facile, ma confido nella tecnologia all’avanguardia di cui disponiamo… All’incirca.

La serie è stata creata da Greg Daniels, che ricordiamo per prodotti come The Office, King of the Hill e per aver collaborato alla sceneggiatura dei Simpsons in alcune stagioni. Vi ho dato questa informazione per quale motivo? Per farvi inquadrare Upload. Non è la solita “serie tv tecnologica”, ma molto di più.

Si tratta di un interessante mix tra commedia e dramma, in grado di ribaltare completamente la vostra giornata. Ciò che differenzia questa serie da molte altre, è la capacità di unire più generi in modo realistico e mostrarli al pubblico.

Anche qui troverete di tutto, da sane e grasse risate, a momenti romantici che vi faranno sciogliere il cuore. Personalmente ho trovato la trama molto interessante e ha catturato subito la mia attenzione (giuro che non è colpa di Robbie Amell).

Insomma, non potete assolutamente perdere questa piccola sorpresa presente sul catalogo di Amazon ed ora vi do’ un motivo in più. Si tratta della prima serie Amazon che abbia mai visto, il mio credo personale è sempre stato Netflix.

Quindi, amici, preparatevi perché il binge-watching è assicurato ed io me ne lavo totalmente le mani.

Serie tv tecnologiche: l’unico ed inimitabile Black Mirror

Black Mirror, disponibile sulla piattaforma streaming di Netflix, è probabilmente l’emblema delle serie tv tecnologiche. La serie conta cinque stagioni, uno speciale e un film interattivo. Si tratta di una serie antologica, ciò significa che personaggi e scenari cambiano continuamente.

La serie è ambientata in un futuro prossimo ma, allo stesso tempo, è ispirata alla vita che viviamo tutti i giorni e si concentra su problemi di attualità e l’impatto che l’introduzione di nuove tecnologie ha sull’essere umano.

Black Mirror è la serie tv, una delle migliori che abbia mai visto: credetemi sulla parola, perché ne ho viste parecchie. Non è semplice parlarne, poiché ogni episodio ha una trama a sé, dei personaggi, tecnologie ed emozioni differenti, quindi mi limiterò a spiegarvela in pochissime parole.

Disturbante, incredibilmente realistica, interessante e unica. É così realistica che a volte fa quasi venire i brividi. Le tecnologie menzionate in ogni episodio sono meravigliose, ma allo stesso tempo disturbanti. Si tratta di una serie davvero particolare, che merita di essere vista ed apprezzata a pieno.

Non si può parlare di trama lineare, ben organizzata, poiché ogni episodio mostra storia e personaggi differenti. Ciò di cui si può parlare, però, sono quei quattro aggettivi che vi ho menzionato qui sopra. Aggettivi che rimarranno vivi in ogni episodio.

Non vi deluderà, ne sono certa.


Veronica Ronnie Lorenzini

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Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.
                   










 
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