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Super Mario 3D All Stars recensione copertina

La collezione di Super Mario è bellissima e (purtroppo) imperdibile
Il pacchetto di giochi di Super Mario è un bellissimo gioiello per recuperare alcuni dei giochi più importanti della serie


Super Mario 3D All Stars recensione: vi raccontiamo il nuovo pacchetto di Nintendo per celebrare i 35 anni di Mario

Negli scorsi mesi si era vociferato molto di una possibile trasposizione per la console ibrida di Nintendo di alcuni dei titoli più importanti della saga di Super Mario. È stata comunque per molti una sorpresa vedere Super Mario 64, Super Mario SunshineSuper Mario Galaxy su Nintendo Switch in un unico contenitore. La validità e la bellezza di questi titoli è già stata già dimostrata negli anni e il porting sulla nuova console è stato fatto a dovere. Dopo averla provata, siamo quindi pronti a darvi la nostra recensione sulla collezione Super Mario 3D All Stars.

La recensione di Super Mario 3D All Stars

Come accennato sopra, la validità dei giochi selezionati è probabilmente uno dei pochi aspetti oggettivi. Tutti e tre hanno un punteggio superiore a 90 su Metacritic e sono generalmente considerati come delle pietre miliari videoludiche. A partire da Super Mario 64, il gioco per Nintendo 64 che, nel “lontano” 1997, ha introdotto il 3D e una rappresentazione del Regno dei Funghi nella serie. Il suo utilizzo della telecamera e dei controlli analogici, per quanto rudimentale, furono considerati rivoluzionari all’epoca.

La collezione prosegue con Super Mario Sunshine (2002, GameCube) e Super Mario Galaxy (2007, Wii). Nel primo, oltre a un miglioramento grafico e all’introduzione di nuovi personaggi fondamentali per l’espansione del mondo di Mario, l’evoluzione è principalmente visibile nell’utilizzo estensivo dell’acqua, sia nell’ambiente che come “arma” di Mario. Nel secondo, poi, l’utilizzo del Wii Remote e di una modalità multiplayer asimmetrica, oltre all’ambientazione spaziale che prova ad espandere ad una dimensione interplanetaria l’universo di Mario, segnano un’ulteriore passo in avanti a livello di gameplay ed esperienza di gioco.

Una tripletta storica

Avere la possibilità di godere di questi tre giochi in un unico contenitore rendere ancora più evidente l’evoluzione naturale del che ha portato poi a Mario Odissey, il titolo 3D ‘nativo’ per Nintendo Switch. I punti fermi, come l’esplorazione libera dei mondi e la possibilità di completarli, raccogliendo stelle o oggetti analoghi, in maniera non lineare, accomunano questi giochi anche nelle loro differenze.

Recensione Super Mario 3D All Stars selezione titoli

Nintendo ha voluto evidenziare l’aspetto miliare di questa collezione già dalla presentazione dei vari titoli. Nella schermata di selezione per ogni titolo sono infatti presenti le informazioni riguardanti il lancio, la trama e il contesto storico-videoludico.

Come ciliegina sulla torta, Nintendo ha anche incluso, per ogni gioco, un album con tutte le tracce musicali. La soundtrack può essere oltretutto ascoltata anche in modalità jukebox, ovvero con lo schermo della Switch spento per rendere l’esperienza ancora più immersiva

Un porting fedele ( o forse no)

Considerando che stiamo parlando di titoli provenienti ognuno a una console diversa, è importante valutare come sono stati trasportati sulla nuova piattaforma. Nintendo ha puntato molto alla fedeltà, presentando un misto tra un porting e un remastering.Super Mario 3D All Stars Sunshine sedici noni

Alcuni cambiamenti sono dovuti, come la modifica delle linee di dialogo per riflettere i tasti della Switch o la possibilità di usare il touch in Super Mario Galaxy in modalità portatile. Altri sono comprensibili, come il miglioramento della risoluzione per Galaxy e Sunshine alla risoluzione nativa della Switch (che ha comportato per quest’ultimo anche il passaggio da 4:316:9).

Super Mario 3D All Stars 64 icone
Sinistra: gioco originale per Nintendo 64; Destra: versione per Switch

Questo punto è vero in parte anche per Super Mario 64, anche se in maniera un po’ bizzarra: è stata infatti migliorata la risoluzione generale mantenendo però il rapporto di 4:3 (quando addirittura un porting fatto dai fan per PC era riuscito a includere il rapporto di 16:9 e la risoluzione 4K). L’upgrade a 720p non è neanche “vero”, visto che, oltre alle inevitabili bande laterali, sono presenti anche delle bande nere sopra e sotto il gioco, riducendo di un altro po’ la risoluzione finale. Sembra poi arbitraria la scelta di lasciare selettivamente quasi tutte le texture graficamente invariate ma di aggiornare invece alcuni dettagli, come le icone di gioco (cosa vera anche per gli altri due giochi).

Super Mario 3D All Stars recensione 64 caricamento 1
1 – Caricamento dei nemici sul ponte

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2 – Caricamento dei nemici sul ponte

Super Mario 3D All Stars recensione 64 caricamento 3
3- Caricamento dei nemici sul ponte

    La fedeltà, sempre in 64, si spinge in alcuni punti addirittura un po’ troppo in là. Ne è un esempio l’anacronistico caricamento degli elementi di gioco: dati i limiti di memoria e calcoli della Nintendo 64, diversi oggetti e nemici non sono resi visibili a schermo (renderizzati) fino a che non ci avviciniamo abbastanza a loro. Questo, se comprensibile e accettabile nell’originale, ha forse poco senso su una console come la Switch.

    Super Mario 3D All Stars recensione Galaxy

    Perplessità a parte, l’esperienza di gioco è per il resto estremamente buona, con sensazioni che rispecchiano le versioni originali in maniera piacevole. L’hardware e il software si interfacciano perfettamente tra di loro. Eventuali particolari frustranti (come la gestione della visuale in 64) sono dovute alle scelte di design dell’epoca e non al porting in sé.

    Un lancio che lascia qualche perplessità

    I giochi sono quindi dei capolavori e il porting è, al netto di alcuni particolari, ottimo. C’è però un altro aspetto da considerare per questa collezione, non direttamente legato ai giochi, ma comunque importante. Stiamo parlando delle condizioni di lancio: Nintendo ha infatti posto come prezzo di listino il classico 59,99€, di solito riservato a titoli nuovi come Zelda Breath of the Wild e Mario Odissey. Il pacchetto, inquadrato nel contesto celebrativo dei 35 anni di Mario, sarà inoltre disponibile in vendita solo fino al 31 marzo 2021.

    Nintendo Switch Online NES SNES

    Sia il prezzo che la disponibilità limitata segnano una linea di rottura profonda rispetto al passato della stessa Nintendo. Sia la Wii che la Wii U che addirittura il Nintendo 3DS erano infatti dotati del servizio Virtual Console. Con i relativamente economici Nintendo Points era possibile, su questi sistemi, acquistare un moltitudine di giochi provenienti dal NES, lo SNES e il Nintendo 64, oltre che da altre console di terze parti.

    Per le prime due, Nintendo ci ha fatto felici con una ricca libreria inclusa nell’abbonamento Nintendo Switch Online, che ora include anche la collezione bidimensionale Super Mario All Stars.  Per i titoli N64GameCube, invece, le possibilità di vederli arrivare in maniera così facilmente accessibile si sono ora abbassate.

    Comprare o non comprare?

    Al netto della leggera delusione data dalle considerazioni viste sopra, la collezione proposta da Nintendo rimane un prodotto di altissimo livello, che include tre tra i giochi più belli di Super Mario. Se non avete giocato ad almeno due di questi titoli, il nostro consiglio è quello di approfittare di questa curatissima occasione.

    Se invece avete già giocato a questi giochi, possedete le console originali o siete interessati solo ad alcuni di questi titoli, potreste decidere di rischiarvela e aspettare. Il limite temporale del 31 marzo è infatti stato posto per la collezione in sé, non per i singoli giochi. C’è quindi una possibilità che, prima o poi, Nintendo rilasci i vari titoli direttamente sull’eShop. Magari, se succederà, sarà in concomitanza dell’arrivo del grande assente di questa collezione, Mario Galaxy 2. Al momento non abbiamo però conferme o notizie a riguardo.

    Super Mario 3D All Stars

    Pro Pros Icon
    • Una collezione di giochi storici e molto belli
    • Porting fedeli
    Contro Cons Icon
    • Prezzo forse troppo alto
    • I miglioramenti presenti sono buoni ma marginali
    • Mancanza del supporto al controller GameCube per Super Mario Sunshine

    Giovanni Natalini

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    Ingegnere Elettronico prestato a tempo indeterminato alla comunicazione. Mi entusiasmo facilmente e mi interessa un po' di tutto: scienza, tecnologia, ma anche fumetti, podcast, meme, Youtube e videogiochi.
                       










     
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