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AgCom impone a DAZN standard minimi per il servizio e l’assistenza clienti

Sul caso DAZN interviene anche AgCom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ordina al servizio di streaming di migliorare la fruibilità dei contenuti e del servizio clienti.

AgCom interviene sul caso DAZN: “Basta con i disservizi”

Sulla questione disservizi DAZN, che sta facendo tanto discutere, entra in campo anche AgCom. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha infatti richiesto al servizio streaming di adottare maggiori accortenze per prevenire disservizi. Il Messaggero riporta inoltre che il garante richiede il miglioramento anche il servizio clienti. In particolare si fa leva sulla necessità, in caso di problematiche, di potersi rivolgere ad un tecnico fisico.

Ecco come AgCom, in una nota ufficiale, è intervenuta sull’argomento:

“Le segnalazioni pervenute da consumatori ed i dati sin qui raccolti dall’Autorità hanno evidenziato, criticità tali da rendere necessario e non più procrastinabile un intervento urgente. Si è reso necessario in considerazione del valore economico e sociale riconosciuto dall’ordinamento al calcio. A questo si aggiunge il diritto degli abbonati di vedere garantita una esperienza di visione soddisfacente. Questa dovrebbe essere priva di interruzioni e con adeguati standard di qualità. Questo anche perchè DAZN ha in esclusiva (e co-esclusiva) la trasmissione delle partite di calcio di serie A”

AgCom ha richiesto al servizio streaming una relazione dettagliata entro 30 giorni. Questa dovrà elencare tutti i parametri sulle precauzioni che DAZN intenderà adottare per prevenire futuri disservizi. La relazione richiesta dovrà comprendere anche i dettagli per la quantificazione di eventuali indennizzi nei confronti degli utenti.

La risposta di DAZN non si è fatta attendere, ed è arrivata tramite una nota ufficiale:
“Abbiamo avviato in queste settimane un confronto con le istituzioni e il regolatore per condividere quanto abbiamo messo in campo per migliorare il servizio e l’esperienza di visione degli eventi sportivi. Siamo al lavoro e siamo a disposizione dell’Autorità per sederci attorno a un tavolo per trovare soluzioni ancora più efficaci, eque e condivise nel breve periodo”

Non c’è dubbio sul fatto che il futuro del calcio, e della televisione, sia lo streaming. La domanda è: i tempi e le tecnologie sono abbastanza mature?

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