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La recensione di Age of Empires IV: il ritorno del Signore dei videogiochi strategici

Preparatevi valorosi cavalieri e aspiranti sovrani, perché è tempo di tornare sul campo di battaglia più glorioso di tutti. Dopo 16 anni d’attea dall’ultimo capitolo, Age of Empires IV sarà presto tra noi. Il Signore dei videogiochi strategici, che ha reso grande e più popolare che mai il genere, si appresta a ritornare in grande stile. Dal 28 ottobre il quarto capitolo della saga sarà pronto a guidarvi nelle battaglie più epiche del medioevo. Nel frattempo, in seguito a intrighi di corte e al supporto di Microsoft, noi siamo riusciti a mettere mano sulla versione completa di Age of Empires IV che vi raccontiamo in questa recensione.

La nostra recensione di Age of Empires IV

Age of Empires IV è il nuovo ultimo capitolo della saga di strategici in tempo reale che ha reso grande il genere. Dall’uscita di Age of Empires III (risalente al 2005), la saga ha conosciuto uno sviluppo che ha riguardato i remake di tutti i capitoli precedenti, nuove espansioni inedite, migliorie grafiche e tecniche e molto altro ancora. Quello che i fan stavano aspettando da tempo, era però un nuovo capitolo che riuscisse a eguagliare le potenzialità di Age of Empires II, da sempre considerato il titolo migliore per ambientazioni, meccaniche di gioco e multiplayer. Age of Empires IV si piazza infatti come un vero e proprio sequel di quel secondo capitolo ripercorrendo la storia del medioevo, delle popolazioni del tempo e dei suoi personaggi storici più famosi.

A farci compagnia in questo capitolo avremo infatti 8 civiltà: Gli Inglesi, i Cinesi, i Francesi, il Sacro Romano Impero, i Mongoli, i Rusiani, il Sultanato di Delhi e la Dinastia Abbaside. Ognuna di queste civiltà ha dei vantaggi, unità uniche e uno stile di gameplay particolare. La serie di Age of Empires ci ha già abituato alle unicità di ogni popolo già dal primo capitolo, ma in Age of Empires IV, il livello di dettagli e minuzie raggiunge un nuovo standard. Oltre ai buff più classici come la cavalleria più potente della Francia o le tecnologie specifiche per gli arcieri degli Inglesi, alcune civiltà possiedono delle caratteristiche uniche. I Mongoli, rinomata popolazione nomade, possono per esempio impacchettare ogni costruzione e spostarla in una nuova posizione. I Rusiani invece possono costruire dei capanni di caccia, edifici unici che gli permettono di guadagnare oro cacciando e dalla foreste vicine.

Caratteristiche di questo tipo si ripetono per ogni civiltà che, per la prima volta nella storia del franchise, sono caratterizzate da un livello di difficoltà. Questo indica quanto è difficile gestire l’economia e le forze militari e quanta attenzione bisogna avere per ottenere il massimo dalla stessa civiltà.

Age of Empires IV
Age of Empires IV
Developer: Relic Entertainment, World's Edge
Price: 59,99 €

Alla scoperta degli Imperi medievali

In Age of Empires IV sono disponibili 4 campagne principali: I Normanni, La Guerra dei Cent’anni, L’Impero Mongolo e L’Ascesa di Mosca. Ognuna di esse ricorda, per sviluppo e ritmo, oltre che per le ambientazioni, quelle di Age of Empires 2. Una voce narrante racconta le epiche gesta di personaggi e popolazioni in una linea temporale che varia a seconda della campagna scelta. La prima, in ordine cronologico e di presentazione, è quella dei Normanni in cui vivremo le gesta del regno d’Inghilterra, delle lotte interne e delle invasioni straniere. Non seguiremo dunque le gesta di un unico eroe (come accadeva in AoE II) ma intraprenderemo un viaggio nella storia lungo centinaia di anni. Allo stesso modo La Guerra dei Cent’anni, che i giocatori della serie ricorderanno con la Campagna di Giovanna d’Arco, non riguarderà solo la Pulzella d’Orleans ma tutte le questioni, battaglie e intrighi politici dal 1350 al 1450.

Si tratta di un nuovo modo di raccontare la storia di queste civiltà che si allontana dai precedenti capitoli ma che è riuscito a coinvolgerci nella Storia come mai prima d’ora.

Torna la Storia

Una delle caratteristiche che è mancata in Age of Empires III e che ha contribuito a rendere il suo impatto all’interno del franchise meno importante, è stata infatti l’assenza della Storia, preferita alle avventure più o meno intriganti dell’immaginaria Dinastia dei Black. In AoE IV, invece, Ogni missione di gioco è intervallata infatti da un cinematic video a dir poco eccezionale che grazie a fantastiche ricostruzioni e scorci contemporanei di luoghi storici, arricchiti dalla computer grafica, riescono a darci un’idea chiara, semplice ed efficace di quello che andremo ad affrontare nella prossima missione.

Non solo, dopo alcune partite riusciremo a sbloccare interessanti filmati che raccontano la vita militare nel medioevo, come lo sviluppo delle armi d’assedio, delle armature ma anche estratti di personaggi epici e racconti. Con Age of Empires IV la Storia ritorna e in grande stile.

Il potere di 3

Age of Empires IV recensione

Dal punto di vista del Gameplay, però, Age of Empires IV non ignora il precedente capitolo, anzi. Age of Empires IV rappresenta l’unione di tutti i punti di forza di tutti gli Age of Empires fino a ora pubblicati. Un’intrigante mix pensato per conquistare sia gli appassionati della serie che le nuove reclute.

Rispetto al capitolo precedente, è stata abbandonata la meccaniche della Città Madre e ritornano i punti di raccolta delle risorse per abitanti e navi da pesca. Le truppe tornano ad essere addestrate singolarmente (non più a gruppi di 5) anche se alcune costruzioni di determinate civiltà, permettono l’arrivo di più tipologie di unità con un solo addestramento. L’aumento delle età (Alto Medioevo, Età Feudale, Età dei Castelli ed Età Imperiale) avviene costruendo una particolare struttura tra due disponibili (per età). Scegliendo l’una o l’altra si avranno diversi vantaggi e caratteristiche.

Piccola, grande rivoluzione nella storia del Franchise è rappresentata dalle mura di pietra che per la prima volta possono ospitare delle truppe appiedate. A questa meccanica sono collegate anche le unità di assedio come l’Ariete e la Torre d’assedio che vengono costruite dai soldati stessi. Le Torri possono appoggiarsi sulle mura nemiche e permettere ai soldati al suo interno di invadere l’esercito nemico dall’alto e sbaragliare gli arcieri avversari. Altre novità riguardano le influenze che determinati edifici possono dare alle truppe e altre costruzioni. I mulini Inglesi, per esempio, garantiscono una velocità di produzioni delle campagne costruite attorno mentre le stalle francesi permettono uno sviluppo più rapido delle unità militari degli edifici limitrofi.

Dettagli di questo tipo ne troviamo a perdita d’occhio e saranno necessarie parecchie ore di gioco per padroneggiarli tutti. Non a caso, in Age of Empires IV troviamo un nuovo sistema di Maestrie, divise per ogni civiltà. Sarete in grado di diventare i migliori generali di ciascuna civiltà?

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Age of Empires IV recensione: “Il Signore degli Strategici”

Le novità in fatto di gameplay in Age of Empires IV sono moltissime, troppe per poter essere scritte in una recensione senza il rischio di annoiarvi o togliervi il piacere della scoperta. Vi basti sapere che alcune truppe sono dotate di particolari abilità che non tutte le civiltà hanno. Gli arcieri inglesi possono, per esempio, creare delle palizzate difensive per fermare la cavalleria in arrivo, oltre che creare un accampamento provvisorio per curarsi. I lancieri e gli alabardieri a cui si da il comando di “mantenere la posizione” non staranno semplicemente fermi ma posizioneranno le picche in avanti in modo da fermare le cariche dei nemici.

Queste meccaniche faranno la differenza tra la vittoria e la sconfitta e non basterà avere l’esercito più grosso di tutti per vincere. La strategia, finalmente, è la chiave e meccaniche come gli attacchi dall’alto, lo sviluppo delle tecnologie, le diverse formazioni e la scelta adeguata delle truppe saranno fondamentali.

Stile e sonoro

Age of Empires IV recensione

Dal punto di vista tecnico, Age of Empires IV ci mostra una grafica simile all’ultimo capitolo ma di gran lunga migliorata con le ultime caratteristiche offerte dalle tecnologia dei giorni nostri. Mappe dettagliate, con texture in alta qualità e un’eccellente gioco di luci e ombre caratterizzano il gioco. Particolarmente interessanti, varie e altrettanto dettagliate sono le animazioni di tutte le unità e delle azioni che svolgono che riescono a coinvolgere il giocatore in qualsiasi situazione. Sul terreno si svilupperanno automaticamente aree e decorazioni a secondo delle costruzioni. Accanto al monastero, vedremo spesso e volentieri svilupparsi un piacevole giardino che, sebbene non abbia nessuna funzione, offre un piacevole dettaglio visivo. Di elementi come questi il gioco ne è pieno.

Particolarmente interessante anche il comparto audio con musiche calme e piacevole nelle fasi iniziali di gioco e più avventurose durante i combattimenti o le cariche dei nemici. Particolarmente azzeccato anche il doppiaggio delle truppe e della voce narrante delle campagne. Sebbene ci sia mancato sentire una voce e diverse linee di dialogo degli eroi, il concetto di “Narratore esterno onnisciente” si è dimostrato in linea con il nuovo modo di raccontare la Storia.

Durante le partite per la stesura di questa recensione di Age of Empires IV non abbiamo mai incontrato nessun tipo di glitch o bug. Al contrario, però, abbiamo riscontrato una grande instabilità del gioco con conseguenti crash di vario tipo. Nonostante la nostra macchina soddisfasse appieno le caratteristiche consigliate, ci siamo ritrovati più volte a dover riavviare il gioco e il PC. Purtroppo ci è anche capitato di incappare in alcuni salvataggi corrotti che ci hanno costretto a ricominciare la partita più volte. Con ogni probabilità siamo di fronte a difetti che verranno limati nel tempo e con ogni probabilità, prima dell’uscita del gioco stesso.

La recensione di Age of Empires IV in pillole: un gradito, atteso, glorioso ritorno

Age of Empires rappresenta per noi (e per l’autore di questa recensione) la saga che ci ha reso i videogiocatori che siamo oggi e Age of Empires IV è il capitolo che stavamo aspettando. Un ritorno al passato ma senza dimenticare le abitudini dei giocatori contemporanei, si uniscono in un mix perfetto di storia, strategia ed epiche battaglie. A queste si aggiungono anche le classiche modalità schermaglia e l’ormai immancabile Arte della Guerra con interessanti sfide per i giocatori più competitivi. A tal proposito, avi aspetta anche una fantastica modalità multiplayer con tanto di classificate e un sistema di ranking mai così dettagliato. A tutto ciò, si aggiungerà presto anche il supporto alle Mod, possiamo solo immaginare che cosa ci aspetta!

In breve, Age of Empires IV riporta in auge la potenza della saga e le meccaniche degli strategici in tempo reale che, tra alti e bassi, hanno sempre fanno parte del mondo dei videogiochi. Che Age of Empires IV possa portare ad una nuova età dell’oro del genere?

Age of Empires IV sarà disponibile a partire dal 28 ottobre su PC.

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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