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La recensione di Chivalry 2: nel vivo della battaglia

Chivalry 2 vi conquisterà con le sue sanguinose battaglie

Dopo aver dato un primo sguardo con la nostra anteprima, è tempo di raccontarvi qualcosa in più nella nostra recensione di Chivalry 2. Abbiamo portato il titolo in live in diverse occasioni e questo ci ha permesso di testarlo in tutte le salse. Furiose battaglie per la vittoria, grandi colpi di spada, asce volanti e molto altro ancora, fanno del titolo uno dei più divertenti giochi rilasciati in questo 2020.

Il primo capitolo aveva fatto clamore, dimostrandosi divertente e appagante, per questo motivo Chivalry 2 è stato apprezzato fin dal suo debutto. Regna il caos durante le battaglie, eppure ogni colpo sferrato ci sembra frutto di un lavoro pensato. Il titolo di Torn Banner Studios ci aveva colpito già durante la prima prova, ma ora, ci ha effettivamente conquistato.

Chivalry 2 Day One Edition - Day-One - PlayStation 4
  • Cross-play su tutte le piattaforme perchè battaglie su larga scala richiedono epici campi di battaglia
  • Ambienti medievali tentacolari che vanno dai terreni dei tornei agli epici assedi dei castelli su vasta scala
  • Diventa un eroe! Un sistema di personalizzazione dettagliato aggiunge un'enorme varietà al gioco

Chivalry 2 recensione: battaglie su larga scala

La prima grande novità che abbiamo affrontato durante la nostra recensione di Chivalry 2, è la vastità delle battaglie. Rispetto al primo capitolo, infatti, il titolo è in grado di ospitare server fino a 64 giocatori, 32 per ogni schieramento. Da una parte avremo i Massoni, dall’altra i Cavalieri di Agatha, entrambi pronti a sferrare i loro colpi. Avere così tanti utenti in gioco è decisamente impegnativo: durante gli scontri è facile trovarsi circondato da diversi nemici e, cadere preda dei loro attacchi, è davvero questione di qualche secondo. Combattendo uniti, però, è possibile fronteggiare ogni rivale; la vittoria non è mai scontata. In più di una occasione, le sorti della battaglia si sono decise negli ultimi minuti di gioco, trasformando, per esempio, quella che credevamo fosse una tremenda sconfitta, in una miracolosa vittoria.

Le battaglie si dividono principalmente in deathmatch o in assedi. Nel primo caso si tratta solo di far saltare teste e ottenere la vittoria uccidendo il maggior numero di nemici in gioco. Nel secondo caso, invece, la vittoria è determinata dalla nostra abilità di difendere o attaccare. Le nostre truppe potranno essere schierate in attacco, volte quindi alla conquista della base nemica, oppure in difesa. È possibile affrontarsi anche in battaglie più contenute, da 40 giocatori, sebbene il titolo sia pensato per il combattimento su vasta scala.

Chivalry 2 recensione

Un gameplay ricco di dettagli

Durante la nostra recensione di Chivalry 2, siamo rimasti parecchio soddisfatti dal punto di vista del gameplay. Quest’anno il titolo migliora e mette in tavola una serie di dettagli da tenere in considerazione. La base è semplice, ma il risultato finale è abbastanza complesso: esistono diversi tipi di attacco e diverse armi a disposizione. Il danno delle stesse, la velocità nello sferrare il colpo, la possibilità di parare, sono tutte caratteristiche che influenzano il colpo finale. Possiamo sferrare un colpo frontale, un attacco pesante, oppure rompere una guardia con un calcio e poi affondare. Padroneggiare ogni arma non è per nulla semplice e servirà un po’ di pratica per riuscire a dare il meglio.

In Chivalry 2 non mancano le scelte

In Chivalry 2 siamo pieni di scelte, dai personaggi alle armi. Principalmente abbiamo quattro classi differenti, ognuna con il proprio set di armi. Di base possiamo scegliere un’arma primaria, una secondaria e alcuni gadget. Ogni classe è sostanzialmente suddivida in sottoclassi che presentano un loadout personalizzato. È importante scegliere la classe in base al tipo di gioco; alcune saranno più abili nella mischia, altre da lontano.

Chivalry 2 recensione Cavaliere

La classe migliore per la distanza è chiaramente quella dell’Arciere. Il personaggio è abile e veloce, può colpire a lungo raggio, ma è naturalmente più debole contro gli attacchi. La sua bassa salute è compensata dalla destrezza a distanza.
A seguire troviamo l’Avanguardia, una classe molto forte nel corpo a corpo. La sua salute è alta ed è sufficientemente corazzato da resistere bene agli attacchi nemici. Questo, però, a discapito della sua velocità: dovendo, infatti, impugnare solo armi a due mani, i suoi attacchi risultano potenti, ma lenti.
Abbiamo, poi, il Valletto che predilige armi lunghe, come lance. Si tratta di una classe buona nello scontro frontale, ma che si tiene a debita distanza, provocando più danni di quelli che può incassare.
Per finire abbiamo il Cavaliere, la classe che meglio accompagna la maggior parte degli scontri. Lo stesso può impugnare armi a due mani, oppure spada e scudo. Può dunque essere lento, ma incisivo, oppure più abile e difensivo.

Ogni classe, inoltre, è anche personalizzabile a livello estetico. È possibile scegliere tra moltissime caratteristiche, per rendere il proprio personaggio il più affine possibile. Scelta interessante, che regala certamente un plus all’intero titolo.

Chivalry-2-recensione-classi

Chivalry 2 si conferma ciò che volevamo

Dopo averlo provato in anteprima, già lo sapevamo, ma dopo la nostra recensione, ne siamo certi: Chivalry 2 è un gioco da avere. Si tratta di un titolo estremamente divertente e ben strutturato. Il Combat System è buono e variegato: tante armi, tante classi, bilanciate in generale e adatte a ogni situazione. Le mappe sono vaste, ben ricercate e le modalità piacciono e appagano. Certo, è un genere che deve piacere, ma se amate i combattimenti e i cavalieri, non potete assolutamente farvelo scappare.

Chivalry 2 Day One Edition - Day-One - PlayStation 4
  • Cross-play su tutte le piattaforme perchè battaglie su larga scala richiedono epici campi di battaglia
  • Ambienti medievali tentacolari che vanno dai terreni dei tornei agli epici assedi dei castelli su vasta scala
  • Diventa un eroe! Un sistema di personalizzazione dettagliato aggiunge un'enorme varietà al gioco

Giulia Garassino

Ingegnere Aerospaziale da sempre amante di videogiochi e tecnologia. Cresciuta con Crash Bandicoot, Spyro e Metal Slug. Competitiva sugli FPS, non si lascia scappare platform, hack & slash e GDR. Il mio titolo preferito? Nier Automata. Il gioco su cui ho speso più ore? Battlefield, che domande! Eppure, una grandissima fetta del mio cuore è occupata da Fable, amore di vecchia data. Dimenticavo, ho provato così tante tastiere che, ad occhi chiusi, potrei dirvi che switch montano!

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