fbpx
CulturaFeaturedTech

Citizen Science: le 5 migliori app per contribuire alla ricerca scientifica

Una possibilità di dare un mano e fare parte di qualcosa di più grande anche da privati cittadini

La ricerca e il progresso scientifico sono uno dei pilastri fondanti della società moderna, troppo spesso sotto-finanziati ma comunque in grado di affascinare anche i non addetti ai lavori. Se l’interesse attivo e le donazioni sono certamente un modo utile di contribuire nel nostro piccolo, è possibile anche partecipare attivamente, aiutando in prima linea i ricercatori. Stiamo parlando della “citizen science”, ovvero tutto quell’insieme di attività a cui gli appassionati, coordinati dagli scienziati, possono partecipare per collaborare ad esperimenti e ricerche scientifiche.

Basta davvero poco per raccogliere, attraverso il nostro cellulare, dati utili per i ricercatori, in alcuni casi addirittura mentre stiamo dormendo o giocando. I progetti, poi, coprono i campi più diversi, e sono seguiti da enti prestigiosi, come la NASA o National Geographic.

Le 5 migliori app di Citizen Science

Se anche voi volete entrare in questo mondo, ma non sapete da dove iniziare, ecco una selezione delle 5 migliori app di citizen science.

CRAYFIS (Cosmic RaYs Found In Smartphones)

CRAYFIS Citizen Science

Che abbiate mai sentito nominare o meno i raggi cosmici, di certo vi aspettereste che si tratti di qualcosa legato allo spazio, e avreste in parte ragione. Queste particelle ad alta energia, provenienti da ogni direzione del cosmo, si scontrano infatti con la nostra atmosfera, provocando una cosiddetta “doccia” di particelle, rilevabile anche al livello del suolo. E i dati a riguardo si possono raccogliere con strumenti anche straordinariamente comuni, come la fotocamera del nostro smartphone.

È proprio questa l’idea dietro al progetto CRAYFIS (Cosmic RaYs Found In Smartphones): utilizzare i cellulari, diffusi in maniera capillare come nessuna rete di rilevatori potrebbe mai esserlo, per raccogliere dati sui raggi cosmici. Tutto quello che bisogna fare è scaricare l’app, disponibile in beta sul sito ufficiale del progetto sia per Android che per iOS. Una volta installata, si dovrà appoggiare il telefono su una superficie orizzontale (per oscurare la fotocamera anteriore o posteriore) e attivare Wi-Fi e GPS. Dato il consumo di energia e la necessità di dover tenere il telefono fermo, l’ideale è attivare la raccolta dati mentre il telefono è in carica, magari durante la notte.

CRAYFIS Citizen Science map

I dati raccolti sono visibili in tempo reale, ed è anche possibile vedere il contributo di ogni utente, nazione e dispositivo. Inoltre,”prestando” il cellulare per abbastanza tempo, il proprio nome potrebbe finire su uno dei paper pubblicati in seguito all’analisi dei dati raccolti. Se quindi non vedete l’ora di fare la vostra parte per l’astrofisica, non dovete fare altro che visitare il sito ufficiale con tutte le informazioni per partecipare al progetto.

GLOBE Observer

Globe Observer NASA

Spostandoci verso progetti sempre di respiro internazionale ma legati all’osservazione della Terra, troviamo il network di citizen scientists Globe Observer. Supportato negli USA dalla NASA, questo programma permette di aiutare gli scienziati ad interpretare i dati dei satelliti puntati verso il nostro pianeta. Se infatti questi, con la loro potente strumentazione, sono in grado di estrarre un sacco di informazioni, queste vanno poi validate in qualche modo. Ed è qui che entra in gioco la raccolta dati da parte degli utenti.

GLOBE ObserverDalle nuvole alle zanzare, dal terreno agli alberi: sono veramente tanti i modi con cui è possibile contribuire al progetto. Il metodo di acquisizione, per ogni categoria, è guidato passo passo, e si limita tendenzialmente a scattare una o più foto, inserire alcuni dati e tenere attiva la geo-localizzazione durante il processo. Sul sito ufficiale del progetto sono disponibili maggiori informazioni sulle ricerche, i risultati raggiunti e gli eventi legati all’iniziativa.

GLOBE Observer
GLOBE Observer
Developer: NASA 
Price: Free
GLOBE Observer
GLOBE Observer
Developer: NASA
Price: Free

Zooniverse

zooniverse logo

Se cercate qualcosa di un po’ più attivo di far contare i raggi cosmici al vostro cellulare, ma anche meno “impegnativo” di andare in giro a raccogliere dati per la NASA, forse la piattaforma Zooniverse potrebbe fare al caso vostro. Si tratta infatti della più grande piattaforma di citizen science al mondo, con centinaia di migliaia di utenti e decine di progetti a cui è possibile contribuire dal proprio divano di casa, sia da browser che da cellulare.

zooniverse homepage progetti

Tutti i progetti, che possono riguardare astronomia, fisica, biologia, ma anche storia, letteratura e altre discipline, prevedono che l’utente contribuisca alla classificazione di foto e immagini, rispondendo in maniera semplice e guidata ad una serie di domande. Questa procedura di etichettatura, distribuita tra vari volontari del progetto, aiuta i ricercatori ad analizzare più velocemente i database riguardanti un determinato argomento, facilitando anche l’addestramento di classificatori e intelligenze artificiali da utilizzare per progetti futuri.

Zooniverse
Zooniverse
Developer: The Zooniverse
Price: Free
Zooniverse
Zooniverse
Developer: Chris Lintott
Price: Free

iNaturalist

iNaturalist logo

Se la natura è la vostra passione, e se siete affascinati dalle piante e dagli animali intorno a voi, allora sarete sicuramente interessati a lasciare il vostro contributo con iNaturalist. Quest’applicazione, supportata da una fervente comunità di appassionati, permette di registrare le proprie osservazioni naturalistiche e condividerle con gli altri utenti. Le informazioni condivise contribuiranno alla crescita di database scientifici, e guideranno altri appassionati nella scoperta della biodiversità nella vostra zona.

iNaturalist

Oltre a documentare gli incontri naturalistici nel proprio quotidiano e durante le vostre escursioni, è possibile contribuire a progetti con scopi specifici, legati ad una zona o ad una particolare specie, o addirittura crearli. Un’opportunità unica di imparare ed essere protagonisti nella scoperta della natura intorno a noi. Tutte le informazioni riguardanti la piattaforma sono disponibili sul sito ufficiale.

iNaturalist
iNaturalist
Developer: iNaturalist
Price: Free
iNaturalist
iNaturalist
Developer: iNaturalist, LLC
Price: Free

Sea Hero Quest

Sea Hero Quest

Se vi sentite più videogiocatori che scienziati, anche per voi c’è un modo di coniugare intrattenimento e ricerca, grazie a Sea Hero Quest. Questo gioco, basato sull’esplorazione 3D, permette di raccogliere dati utili per lo studio della demenza. In particolare, l’app studia il modo in cui il giocatore si orienta nello spazio, una delle prime capacità ad essere danneggiata dalla malattia.

Secondo il sito ufficiale del progetto, 2 minuti di gioco corrispondono a 5 ore di ricerca tradizionale. Fino ad ora 4.3 milioni di persone hanno partecipato all’iniziativa, per un totale di 117 ore di gioco e 17’600 anni di ricerca. Il gioco non fa compromessi neanche per quanto riguarda l’aspetto d’intrattenimento: oltre a giocare direttamente da cellulare, infatti, è disponibile anche una modalità VR, utilizzabile sia con un visore per smartphone che con un visore Oculus. La versione del gioco in realtà virtuale permette agli scienziati di raccogliere ancora più dati, migliorando ulteriormente i risultati della ricerca.

Sea Hero Quest
Sea Hero Quest
Developer: GLITCHERS
Price: Free
The app was not found in the store. 🙁

Ora che avete un po’ di opzioni da provare, non avete più scuse per non lanciarvi anche voi in un progetto di citizen science. Quindi coraggio, e buona scienza a tutti!

Tags

Giovanni Natalini

Chi mi conosce mi definisce come una persona 'entusiasta' e 'appassionata': scienza, tecnologia, ma anche fumetti, podcast, meme, Youtube e videogiochi. A tempo perso, sto finendo una laurea magistrale in Ingegneria Elettronica.
Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker