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Cultura

È partita la copia del David per Expo 2021

L'iconica statua rappresenterà il nostro Paese all'atteso evento internazionale

Un ospite speciale rappresenterà l’Italia a uno degli eventi più attesi dell’anno. Stiamo parlando del David di Michelangelo, che sarà il grande protagonista del padiglione del nostro Paese a Expo 2021. Una vera e propria icona del Rinascimento che accoglierà i visitatori dell’evento in una versione riprodotta grazie alla tecnologia di stampa 3D. Il modello è partito in queste ore, dopo un lungo e approfondito processo di creazione.

Expo 2021, il David parte per Dubai

Tutto è partito da una scansione tridimensionale estremamente dettagliata della statua originale. Una fase necessaria per ricostruire tutti i dettagli dell’opera d’arte, studiando ogni più piccolo aspetto. Grazie a questo lungo studio è stato possibile riprodurre in maniera estremamente accurata questo simbolo dell’arte italiana che sarà chiamato a rappresentare le bellezze del nostro Paese a Dubai alla fine dell’anno.

Il passaggio successivo ha sfruttato la stampa 3D per creare la base su cui lavorare. 14 pezzi in totale, che poi è stato necessario assemblare attentamente nel laboratorio di Nicola Salvioli in Borgo Albizi. Il modello è in resina, ricostruito in scala 1 a 1, alto 5,14 m e dal peso totale di circa 400 kg. Successivamente una squadra di restauratori l’ha ricoperto con una speciale pasta di polvere di marmo di Carrara e colla, spessa due millimetri, in modo da restituire un feeling che fosse il più simile possibile alla versione originale che è possibile visionare alla Galleria dell’Accademia di Firenze.

Nicola Salvioli ha così spiegato tutto il processo di sviluppo di questa riproduzione eccezionale:

Lo abbiamo rivestito con due millimetri di polvere di marmo di Carrara mischiata a colla in modo da avere la consistenza della sabbia bagnata e riprodurre le venature, i punti più ruvidi, quelli più lisci, i difetti, i colpi di scalpello, il tutto più fedelmente possibile all’originale e restituire la magia del coinvolgimento emotivo del David che tutti conosciamo“.

Grande cura anche dal punto di vista logistico

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Photo: New Press Photo

Una volta completato il processo di ricostruzione, si è preparato un imballaggio complesso. La squadra ha creato un guscio protettivo su misura, per difendere la riproduzione del David da ogni imprevisto che potrebbe incontrare nel suo viaggio verso Expo 2021. Mentre scriviamo queste righe, è in viaggio prima verso l’aeroporto di Milano Malpensa, da cui poi ripartirà per raggiungere gli Emirati Arabi Uniti.

La grande rivelazione della statua è prevista per il 26 aprile, con una cerimonia dedicata. Il piano è poi che il David resti come simbolo del Padiglione Italia a Expo 2021 di Dubai per tutto il periodo dell’evento. Questo, uno dei più grandi e attesi dopo il rinvio dello scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria, prenderà ufficialmente il via a ottobre per proseguire fino a fine marzo 2022.

Cecilie Hollberg, direttrice della Galleria dell’Accademia fiorentina, ha così commentato la partenza della riproduzione del capolavoro di Michelangelo:

Sono felice che questo messaggero parta per Dubai dove andrà a rappresentare l’Italia. Il David è l’opera d’arte per eccellenza, con la quale tutti si possono identificare, sia per il significato religioso, storico artistico, civico. Questa copia è la dimostrazione di cosa si possa fare quando la tecnologia si unisce alle capacità artigiani. L’originale non avrebbe mai potuto viaggiare, quindi questa è una soluzione più che accettabile. A lui affidiamo un messaggio positivo, visto che rappresenta la forza, la fede la fiducia in sé, nel suo Dio e nel futuro“.

Source
https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/david-star-dubai-1.6246380

Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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