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Huawei, un’azienda che si evolve
I nuovi prodotti di Huawei stanno per sbarcare sul mercato e no, non c'è nessuno smartphone. È un segno?


La scorsa settimana Huawei ha presentato ben 6 nuovi prodotti: due nel settore audio, due notebook e due smartwatch. E no, non c’è nessuno smartphone.
Un brutto segno per il futuro dell’azienda? In realtà no. Al contrario, il colosso cinese sta dimostrando uno spirito di adattamento sorprendente, evolvendosi per adeguarsi sia alle esigenze di mercato sia alle conseguenze del famigerato ban americano.
Per sintetizzare: non date Huawei per spacciata. Anzi.

Gli utenti prima di tutto

Isabella Lazzini, CMO Huawei

Ho avuto modo di toccare con mano i nuovi prodotti dell’azienda cinese e di scambiare quattro chiacchiere con Isabella Lazzini, Chief Marketing Officer di Huawei Mobile Italia, e sono due le cose che mi hanno maggiormente colpita: da un lato l’attenzione al cliente, dall’altro la voglia di mettersi continuamente in gioco.

Si parte con le Huawei FreeBuds Pro, le nuove cuffie true wireless che sfruttano e migliorano la tecnologia vista sulle FreeBuds 3. Senza però aumentare i costi a dismisura: parliamo di 179 euro.
Non pensiamo di sbaragliare la concorrenza – mi spiega Isabella Lazzini – Anche perchè sbaragliare significa molte cose. Le FreeBuds 3 però hanno riscosso un certo successo e ora offriamo ai consumatori qualcosa in più”.
Quel “qualcosa in più” è una qualità audio superiore, una migliore cancellazione del rumore basata sull’intelligenza artificiale ed un nuovo design squadrato. Tutto questo, come dicevamo prima, allo stesso prezzo di lancio delle FreeBuds 3.

Huawei FreeBuds Pro
Huawei FreeBuds Pro

Huawei però non si ferma alle solite cuffie true wireless. Tra le novità anche le FreeLace Pro che integrano la cancellazione del rumore, sono Bluetooth ma collegate tra loro. Roba antidiluviana, direte voi. In realtà no. Esiste ancora una solida fetta di utenza, ci spiega Isabella, che preferisce utilizzare questo genere di cuffie, che siano sportivi o semplicemente persone che preferiscono avere i propri auricolari intorno al collo, senza toglierli e rimetterli nel case ogni volta che ne hanno bisogno.

In arrivo sul mercato anche Huawei Watch GT 2 Pro, una versione premium dello smartwatch che abbiamo imparato a conoscere ed amare negli ultimi mesi.
Ma non è su questo che ci vogliamo concentrare. L’azienda cinese ha infatti lanciato un nuovo prodotto, Huawei Watch Fit:Si posiziona ad un prezzo di 129 euro – mi spiega Isabella – e la presenza della colorazione rosa strizza l’occhio al pubblico femminile ma in realtà è adatto a tutti e si focalizza sul fitness.”
Il nuovo orologio intelligente infatti include un vero personal trainer animato che offre 12 workout e 44 dimostrazioni di postura. Per allenarvi non avete bisogno d’altro. Né di uno smartphone né di attrezzatura specifica. È tutto al vostro polso e questo significa che potete fare esercizio ovunque e in qualunque momento.
In più avete ovviamente tutte le funzionalità tipiche degli smartwatch Huawei: batteria di lunga durata, compatibilità con ogni genere di notifiche e resistenza all’acqua.

Huawei Watch Fit
Huawei Watch Fit

Completano la panoramica i nuovi laptop: Huawei MateBook X, la versione rinnovata dal notebook lanciato nel 2017, e Huawei MateBook 14 AMD, dotato del processore AMD Ryzen 4000 H-Series.

Un ecosistema in continua espansione

“I nuovi prodotti entrano a far parte del nostro ecosistema – commenta il Chief Marketing Officer di Huawei Mobile Italia – che è composto non solo dai prodotti ma anche da tutti i servizi che offriamo e su cui lavoriamo costantemente”.
Parliamo di AppGallery, Huawei Music, Video e Cloud.
L’obiettivo? “Aumentare l’integrazione e l’interazione tra i diversi dispositivi”.

Perché alla fine è questo il futuro che vogliamo.
Ci aspettiamo dispositivi che parlino tra loro, che ci riconoscano quando li usiamo, che siano in grado di scambiarsi dati e informazioni in modo fluido ed immediato.
Desideriamo un PC che integri le notifiche dello smartphone, cuffie che si abbinino a più dispositivi senza dover impazzire, smartwatch che ci comunichino continuamente quello che avviene sul nostro telefono. E in futuro tutto questo si amplificherà ulteriormente. Non ci saranno solo i nostri dispositivi personali ma anche l’intera smart home.

Huawei MateBook 14 AMD
Huawei MateBook 14 AMD

Che ne sarà degli smartphone? No, non sono morti. Come sottolinea Isabella Lazzini, Huawei ha sempre organizzato eventi separati dedicati ai suoi nuovi telefoni e non ha intenzione di smettere. A breve poi dovremmo ricevere qualche aggiornamento su HarmonyOS, il sistema operativo proprietario di cui ormai si parla di mesi e che ha già debuttato sui televisori del colosso cinese.
Un’altra evidente dimostrazione di come Huawei riesca ad adattarsi e ad evolvere.
Insomma, il colosso di Shenzhen non sta morendo e il suo immenso successo non è destinato a tramontare. Al contrario, Huawei è riuscita a riorganizzarsi e a diversificare, ampliando il portafoglio di prodotti e servizi offerto ai propri clienti che ora sono circondati da un ecosistema semplice, intuitivo e completo che nulla ha da invidiare ad altri brand che hanno percorso la medesima strada. 
A questo ambiente onnicomprensivo appartengono naturalmente anche gli smartphone. I device della serie P40 infatti non sono gli ultimi che la società porterà sul mercato italiano. Huawei Mate 40 vedrà sicuramente la luce nei prossimi mesi ma ci aspettiamo anche qualche interessante dispositivo di fascia media che potrebbe sfruttare il nuovo sistema operativo. 

E in futuro? Beh… c’è ancora spazio per gli elettrodomestici, non trovate?


Erika Gherardi

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Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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